Maria Soledad Rosas

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Maria Soledad Rosas (Buenos Aires, 23 maggio 1974Bene Vagienna, 11 luglio 1998) è stata un'anarchica argentina, suicidatasi mentre era agli arresti domiciliari.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Maria "Sole" Soledad nasce in una famiglia di facoltosi mercanti di Buenos Aires. Sole giunge in Italia nel 1997 e trova lavoro in un albergo di Novara; verso la fine dell’estate conosce Edoardo Massari (detto Baleno), di cui poi diverrà la compagna, e inizia a frequentare gli ambienti anarchici torinesi.

Il 4 marzo 1998, nell'ambito dell'inchiesta "Lupi Grigi" condotta da Maurizio Laudi e Marcello Tatangelo, venne arrestata dalla polizia insieme al suo compagno Edoardo Massari e a Silvano Pelissero, durante un'irruzione al centro sociale di Collegno. Venivano loro contestati i reati di "ecoterrorismo" e di "associazione sovversiva" (art. 270 bis del codice penale) accusandoli di alcuni sabotaggi e attentati avvenuti in Val di Susa per contestare il TAV, tra il 1996 e il 1998. I tre vengono posti in regime di isolamento [1].

In seguito al suicidio, il 28 marzo 1998, del compagno Edoardo Massari[2] nel carcere Vallette di Torino, l'11 luglio 1998 Maria Soledad viene trovata impiccata nella comunità "Sottoiponti" di Bene Vagienna, dove era stata trasferita per scontare gli arresti domiciliari[3].


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/27/ventanni-storia-dellalta-velocita-torino-lione/194168/"
  2. ^ Repubblica "Il suicidio in carcere", marzo 1998
  3. ^ Repubblica "Squatter, ancora un suicidio", luglio 1998

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]