Maria Schininà

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Maria Schininà Arezzo, in religione Maria del Sacro Cuore di Gesù (Ragusa, 10 aprile 1844Ragusa, 11 giugno 1910), è stata una religiosa italiana, fondatrice delle Suore del Sacro Cuore di Gesù. Papa Giovanni Paolo II nel 1990 l'ha proclamata beata.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Maria Schininà nacque in una nobile famiglia ragusana: era figlia di Giambattista Schininà dei Marchesi di Sant’Elia e dei Baroni di San Filippo del Monte e di Rosalia Arezzo Grimaldi dei Duchi di San Filippo delle Colonne. Il palazzo dove nacque è oggi sede del vescovado di Ragusa.

Ricevette un'educazione religiosa già da bambina. Dopo la morte dei genitori cambiò radicalmente il suo stile di vita, abbandonando ricevimenti e mondanità: si spogliò delle proprie ricchezze e si dedicò all'aiuto dei bisognosi, dei lebbrosi e delle donne madri. Prese il nome di Maria del Sacro Cuore. I “tuguri” diventarono la “sua nova casa”, viene così soprannominata la “madre dei poveri”. Nel 1889 fondò le Suore del Sacro Cuore, che furono molto attive nel terremoto di Messina.

Morì nel 1910.

Il culto[modifica | modifica wikitesto]

La sua causa di canonizzazione venne introdotta il 16 gennaio 1975: dichiarata venerabile il 13 maggio 1989, è stata proclamata beata da papa Giovanni Paolo II il 4 novembre 1990.

La sua memoria liturgica ricorre l'11 giugno.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guido Pettinati, I Santi canonizzati del giorno, vol. VI, Segno, Udine 1991, pp. 141-149.