Maria Reiche

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Statua di cera al museo Maria Reiche di Nazca

Maria Reiche (Dresda, 15 maggio 1903Lima, 8 giugno 1998) è stata una matematica e archeologa tedesca, famosa per le sue ricerche sulle linee di Nazca in Perù.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo gli studi di matematica, geografia e lingue presso l'Università Tecnica di Dresda iniziò a lavorare, nel 1932, in qualità di balia e precettrice presso il console tedesco a Cuzco in Perù. Nel 1934, dopo aver perso un dito a causa di una gangrena, iniziò ad insegnare a Lima ed a redigere traduzioni scientifiche. Allo scoppio della Seconda guerra mondiale decise di non fare ritorno nella Germania nazista.

Nel 1940 divenne assistente dell'archeologo statunitense Paul Kosok, colui che aveva scoperto le linee di Nazca e, all'incirca dal 1946, iniziò a disegnare e catalogare le figure di Nazca; anche dopo la partenza di Kosok, nel 1948, Maria Reiche continuò il lavoro di quest'ultimo con il completamento della mappatura della zona.

La teoria della Reiche riguardo alle linee di Nazca, riassunta nel suo libro The Mystery of the Desert (Il mistero del deserto), era che i costruttori delle stesse le utilizzassero come calendari solari e osservatori per i cicli astronomici. Dal momento che le linee possono essere osservate nella loro interezza solo dall'alto, richiese l'aiuto dell'aeronautica militare peruviana per aiutarla nell'osservazione fotografica dal cielo.

I proventi della vendita del suo libro furono utilizzati dalla Reiche per promuovere la conservazione dell'area e per assumere assistenti e guardie: la Reiche si batté, infatti, per preservare l'area dal traffico abusivo (la zona è infatti nei pressi dell'autostrada panamericana) e da vari progetti governativi fintanto che, avendo impegnato gran parte del proprio denaro nell'impresa, convinse il governo peruviano a regolamentare l'accesso all'area. Promosse inoltre la costruzione di una torre, nei pressi dell'autostrada, per permettere ai visitatori la visione della maggior parte delle "linee" senza dover accedere all'area ristretta.

Nel 1993 ricevette la massima onorificenza (la Gran Croce) dell'Ordine del Sole e, nel 1994 divenne cittadina peruviana. Il riconoscimento del suo lavoro avvenne nel 1995 con la proclamazione da parte dell'UNESCO delle linee di Nazca patrimonio dell'umanità.

Dopo aver sofferto per anni di diverse malattie (tra le quali anche la malattia di Parkinson, che la relegò su una sedia a rotelle) la Reiche morì di tumore ovarico in un ospedale di Lima; venne cremata vicino a Nazca con una cerimonia ufficiale e la sua abitazione fu adibita a museo.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Dama di Gran Croce dell'Ordine del Sole del Perù - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine del Sole del Perù

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