Maria Pia di Savoia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando la figlia di Umberto II, vedi Maria Pia di Savoia (1934).
Maria Pia di Savoia
Maria Pia di Savoia Regina di Portogallo.
Maria Pia di Savoia Regina di Portogallo.
Regina consorte di Portogallo e delle Algarve
Stemma
In carica 6 ottobre 1862 – 19 ottobre 1889
Predecessore Stefania di Hohenzollern-Sigmaringen
Successore Amelia d'Orléans
Nascita Torino, 16 ottobre 1847
Morte Stupinigi, 5 luglio 1911
Luogo di sepoltura Basilica di Superga
Casa reale Savoia
Padre Vittorio Emanuele II
Madre Maria Adelaide d'Asburgo-Lorena
Consorte Luigi del Portogallo

Maria Pia di Savoia (Torino, 16 ottobre 1847Stupinigi, 5 luglio 1911) era figlia del re d'Italia Vittorio Emanuele II e di Maria Adelaide d'Asburgo-Lorena, fu Regina Consorte del Portogallo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Sposò a Lisbona il 6 ottobre 1862 Luigi del Portogallo, da cui ebbe due figli: Carlo e Alfonso Carlo di Braganza.

In occasione delle sue nozze, il padre Vittorio Emanuele II emanò un'amnistia, che permise il condono della pena per il generale Giuseppe Garibaldi, incarcerato nella fortezza di Varignano in seguito alla giornata d'Aspromonte.

Donna bizzarra, ma di grande coraggio, durante una passeggiata vide due ragazzini che stavano per affogare nel Tago. Senza indugio si gettò in acqua e li trasse a riva. Durante l'incendio del teatro dell'opera di Oporto si gettò fra le fiamme sfidando la morte. Poiché gli abitanti volevano che fosse insignita di un'onorificenza, rifiutò rispondendo che il suo gesto era il suo grazie all'ospitalità offerta al nonno Carlo Alberto dalla città di Oporto.

Dopo l'assassinio del figlio e del nipote il 1º febbraio 1908 cominciò a dar segni di demenza, male che si aggravò dopo la proclamazione della Repubblica, il 5 ottobre 1910. Seguì il resto della famiglia in esilio tornando nella sua terra natale, in Piemonte, dove morì l'anno seguente. Fu sepolta nel pantheon reale dei Savoia nella basilica di Superga. È l'unica regina di Portogallo a non esser sepolta nel pantheon reale dei Braganza. Da ultimo le autorità portoghesi ne hanno chiesto la traslazione in Portogallo.

A Oporto le fu dedicato il Ponte Maria Pia. Ad Alghero nel 1934 fu inaugurata un'azienda agricola in suo onore; mantenendone il nome, Maria Pia, oggi vi sorge la principale zona sportiva della città sarda. A Taranto è stata eretto invece un istituto superiore in onore della principessa.

Attraversando il comune di Rocca Valleoscura (ottobre 1860) proveniente da Sulmona (dove soggiornò il 20 ottobre nella villa di don Raffaele Orsini presso l'abbadia dei celestini) mentre si recava incontro a Garibaldi a Teano, il re Vittorio Emanuele II accolse la preghiera della municipalità e decise di chiamare il paese Rocca Pia, per l'affetto che nutriva per la sua amata figlia Maria Pia Principessa di Savoia. La proposta fu portata in Consiglio Comunale (decurionato) solo il 4 giugno 1863 e autorizzata con Decreto Regio del 10 dicembre 1865.

Albero genealogico[modifica | modifica sorgente]

Regno di Sardegna
(1831-1861)
Regno d'Italia
(1861-1946)
Casa Savoia

Great coat of arms of the king of italy (1890-1946).svg

Dinastia dei Savoia-Carignano

Figli
Figli
Figli
  • Vittoria
  • Luisa
NOTA

Ferma restando la genealogia dei Savoia, il tema della successione ad Umberto II come capo del casato è oggetto di controversia tra i sostenitori di opposte tesi rispetto all'attribuzione del titolo a Vittorio Emanuele piuttosto che a Amedeo: infatti il 7 luglio 2006 la Consulta dei Senatori del Regno, con un

comunicato, ha dichiarato decaduto da ogni diritto dinastico Vittorio Emanuele ed i suoi successori ed ha indicato duca di Savoia e capo della famiglia il duca d'Aosta, Amedeo di Savoia-Aosta, fatto contestato anche sotto il profilo della legittimità da parte dei sostenitori di Vittorio Emanuele. Per approfondimenti leggere qui.
Maria Pia di Savoia Padre:
Vittorio Emanuele II di Savoia, Re d'Italia
Nonno paterno:
Carlo Alberto di Savoia, Re di Sardegna
Bisnonno paterno:
Carlo Emanuele di Savoia-Carignano, principe di Carignano
Trisnonno paterno:
Vittorio Amedeo II di Savoia-Carignano, principe di Carignano
Trisnonna paterna:
Giuseppina di Lorena
Bisnonna paterna:
Maria Cristina di Sassonia-Curlandia
Trisnonno paterno:
Carlo di Sassonia
Trisnonna paterna:
Franziska von Corvin-Krasinska
Nonna paterna:
Maria Teresa d'Asburgo-Toscana
Bisnonno paterno:
Ferdinando III di Toscana
Trisnonno paterno:
Leopoldo II Imperatore del S.R.I.
Trisnonna paterna:
Maria Ludovica di Borbone-Napoli
Bisnonna paterna:
Luisa Maria Amalia di Borbone-Napoli
Trisnonno paterno:
Ferdinando I di Borbone, Re delle due Sicilie
Trisnonna paterna:
Maria Carolina d'Asburgo-Lorena
Madre:
Maria Adelaide d'Asburgo-Lorena
Nonno materno:
Ranieri Giuseppe d'Asburgo-Lorena, Viceré del Lombardo-Veneto
Bisnonno materno:
Leopoldo II Imperatore del S.R.I.
Trisnonno materno:
Francesco I di Lorena, Imperatore del S.R.I.
Trisnonna materna:
Maria Teresa d'Asburgo
Bisnonna materna:
Maria Ludovica di Borbone-Napoli
Trisnonno materno:
Carlo III di Borbone, Re di Spagna
Trisnonna materna:
Maria Amalia di Sassonia
Nonna materna:
Maria Elisabetta di Savoia-Carignano
Bisnonno materno:
Carlo Emanuele di Savoia-Carignano, principe di Carignano
Trisnonno materno:
Vittorio Amedeo II di Savoia-Carignano, principe di Carignano
Trisnonna materna:
Giuseppina di Lorena
Bisnonna materna:
Maria Cristina di Sassonia-Curlandia
Trisnonno materno:
Carlo di Sassonia
Trisnonna materna:
Franziska von Corvin-Krasinska

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro dell'Ordine di Santa Isabella - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Santa Isabella
Dama di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Dama dell'Ordine di Teresa di Baviera - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine di Teresa di Baviera
Dama Nobile dell'Ordine della regina Maria Luisa - nastrino per uniforme ordinaria Dama Nobile dell'Ordine della regina Maria Luisa
Dama di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di San Carlo - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di San Carlo
Dama dell'Ordine della Croce Stellata - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine della Croce Stellata
Dama d'Onore e Devozione del Sovrano Militare Ospedaliero Ordine di Malta - nastrino per uniforme ordinaria Dama d'Onore e Devozione del Sovrano Militare Ospedaliero Ordine di Malta
Rosa d'Oro della cristianità - nastrino per uniforme ordinaria Rosa d'Oro della cristianità
«Nel giorno del suo battesimo dal padrino, papa Pio IX.»
— 1849

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]