Maria Elisabetta di Savoia-Carignano

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Maria Elisabetta di Savoia-Carignano, arciduchessa d'Austria.

Maria Francesca Elisabetta Carlotta Giuseppina di Savoia-Carignano (Parigi, 13 aprile 1800Bolzano, 25 dicembre 1856) era figlia di Carlo Emanuele e di Maria Cristina di Sassonia, e sorella di Carlo Alberto.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il padre di Elisabetta, Carlo Emanuele, principe di Carignano, divenne l' erede al trono del Regno di Sardegna dal momento che né Carlo Emanuele IV e suo fratello non avevano eredi. Sua madre era Maria Cristina di Sassonia.

Quattro mesi dopo la sua nascita, il 16 agosto, suo padre morì nel carcere della Repubblica francese. La vedova, Maria Cristina, visse alla corte reale di Dresda, a Parigi e a Ginevra. Il principe Carlo Alberto ricevette il grado di ufficiale dell'esercito di Napoleone. Nel 1810 la principessa Maria Cristina sposò Joseph Maximilien Thibaut de Montléart che venne elevato al rango di principe dell'Imperatore. Dopo la caduta di Napoleone, il Congresso di Vienna riconobbe Carlo Alberto come erede al trono del Regno di Sardegna, il quale nel 1817, tornò in Piemonte, e sposò l' Arciduchessa Maria Teresa d' Asburgo-Toscana, figlia Ferdinando III Granduca di Toscana.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

L'Arciduca Ranieri d'Asburgo.

Sposò il 28 maggio 1820, a Praga, l'arciduca d'Austria Ranieri Giuseppe d'Asburgo-Lorena, viceré del Lombardo-Veneto.

La coppia ebbe otto figli:

  • Maria Carolina (1821-1844);
  • Maria Adelaide d'Asburgo-Lorena (3 giugno 1822 - 20 gennaio 1855), che sposò il cugino Vittorio Emanuele;
  • Leopoldo (6 giugno 1823 - 24 maggio 1898);
  • Ernesto (8 agosto 1824 - 4 aprile 1899);
  • Sigismondo (7 febbraio 1826-15 dicembre 1891);
  • Ranieri Ferdinando (11 gennaio 1827 - 27 gennaio 1913);
  • Enrico (28 maggio 1828-30 novembre 1891);
  • Massimiliano (1830-1839).

La corte vicereale di Milano[modifica | modifica wikitesto]

La corte di Milano non prevedeva una responsabilità amministrativa ma per lo più dei doveri cerimoniali. Nel 1831 il fratello di Elisabetta, Carlo Alberto, divenne re. Gli Asburgo cercarono di rafforzare i rapporti con entrambe le parti, e nel 1842, la figlia maggiore di arciduca Ranieri, l'arciduchessa Maria Adelaide sposò il principe ereditario Vittorio Emanuele, figlio di Carlo Alberto.

Il mandato dell' arciduca Ranieri si concluse nel 1848 in occasione dei movimenti rivoluzionari. Nel gennaio del 1848 il viceré insieme alla moglie si recarono a Vienna. Il 15 marzo 1848, Carlo Alberto dichiarò guerra all' Austria. Il 18 marzo Milano insorse contro il maresciallo Radetzky, che venne nominato governatore militare, portando alla vittoria l' esercito imperiale sconfiggendo l'esercito piemontese nella prima guerra d' indipendenza italiana.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

L' arciduca Ranieri morì nel gennaio 1853. Maria Elisabetta gli sopravvisse tre anni, morì, infatti il 25 dicembre 1856. Vennero sepolti nella Cattedrale di Bolzano.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Principato di Carignano
Savoia
Armoiries Savoie-Carignan 1630.svg

Tommaso Francesco
Figli
Emanuele Filiberto
Figli
Vittorio Amedeo
Figli
Luigi Vittorio
Figli
Vittorio Amedeo II
Carlo Emanuele
Figli
Carlo Alberto
Figli
Modifica
Maria Elisabetta di Savoia-carignano Padre:
Carlo Emanuele di Savoia-Carignano
Nonno paterno:
Vittorio Amedeo II di Savoia-Carignano
Bisnonno paterno:
Luigi Vittorio di Savoia-Carignano
Trisnonno paterno:
Vittorio Amedeo I di Savoia-Carignano
Trisnonna paterna:
Maria Vittoria Francesca di Savoia
Bisnonna paterna:
Cristina Enrichetta d'Assia-Rheinfels-Rotenburg
Trisnonno paterno:
Ernesto Leopoldo d'Assia-Rheinfels-Rotenburg
Trisnonna paterna:
Eleonora di Löwenstein-Wertheim-Rochefort
Nonna paterna:
Giuseppina Teresa di Lorena-Armagnac
Bisnonno paterno:
Luigi di Lorena, principe di Brionne
Trisnonno paterno:
Luigi di Lorena, principe di Lambesc
Trisnonna paterna:
Jeanne Henriette Marguerite de Durfort
Bisnonna paterna:
Louise Julie Constance de Rohan
Trisnonno paterno:
Charles de Rohan, principe di Rochefort
Trisnonna paterna:
Eléonore Eugénie de Béthisy de Mézières
Madre:
Maria Cristina di Curlandia
Nonno materno:
Carlo di Sassonia
Bisnonno materno:
Augusto III di Polonia
Trisnonno materno:
Augusto II di Polonia
Trisnonna materna:
Cristiana Eberardina di Brandeburgo-Bayreuth
Bisnonna materna:
Maria Giuseppa d'Austria
Trisnonno materno:
Giuseppe I d'Asburgo
Trisnonna materna:
Amalia Guglielmina di Brunswick e Lüneburg
Nonna materna:
Franciszka Corvin-Krasińska
Bisnonno materno:
Stanislao Corvin-Krasinski
Trisnonno materno:
Aleksander Krasinski
Trisnonna materna:
Salomea Trczinska
Bisnonna materna:
Anna Humiecka
Trisnonno materno:
Stefan Humiecki
Trisnonna materna:
Katarzyna Kronowska

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Dama dell'Ordine della Croce Stellata - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine della Croce Stellata
Dama dell'Ordine di Sant'Elisabetta di Baviera (Baviera) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine di Sant'Elisabetta di Baviera (Baviera)
Dama di Gran Croce dell'Ordine di Santa Caterina - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di Santa Caterina

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]