Maria Dragoni

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Maria Dragoni

Maria Dragoni, nome d'arte di Maria Bianca Anna Dragoni (Procida, 22 dicembre 1958[1]), è un soprano italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Anni '70 - '80[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato lo studio del canto all'età di sedici anni al Conservatorio Licinio Refice di Frosinone con Maria Alòs, moglie del noto pianista Arnaldo Graziosi, in seguito si è perfezionata con la duchessa Melina Pignatelli, Raffaele Passaro, Rachele Maragliano Mori, Rodolfo Celletti e Gina Cigna.

Nel 1977 entra a far parte del coro della RAI di Roma, mentre l'anno successivo canta con Ester Casas alcuni Lieder di Brahms in diretta radiofonica dall'auditorium della RAI del Foro Italico.

Nel 1981, diretta da Ottavio Ziino, canta Casta Diva al Concorso ''Vincenzo Bellini'' di Caltanissetta dove riceve il «Premio speciale Maria Callas»; l'11 novembre 1983 vince in eurovisione dal Foro Italico il Concorso "Maria Callas" della RAI, dove presenta arie tratte dal Pirata e dalla Norma.

Debutta il 4 ottobre 1984 al Teatro Pergolesi di Jesi nel ruolo di Imogene nel Pirata di Bellini, affiancata da Rockwell Blake, mentre l'anno seguente è già al San Carlo di Napoli dove prosegue le recite di Sonnambula iniziate da Edita Gruberova (interpolando nel rondò finale di Amina un fa sovracuto tenuto) e interpreta Il Flaminio di Pergolesi, ruolo che riproporrà quello stesso anno anche al festival di Wiesbaden.

Nel 1986 debutta come Norma a Sassari accanto all'Adalgisa di Martine Dupuy e riprende il Pirata al Teatro Massimo di Palermo, mentre nel 1987 canta Poliuto a Montpellier e ritorna a Napoli dove affianca Ghena Dimitrova in Norma interpretando Adalgisa e ripropone il Pirata.

Nel 1988 esordisce al Teatro alla Scala nel ruolo di Fenena nel Nabucco ed è la prima italiana dopo sessant'anni (da Bianca Scacciati e Tina Poli-Randaccio)[2], a rivestire di nuovo il ruolo della principessa Turandot, prima a Nancy e in seguito al festival di Ravenna.

Nel 1989 è Aida allo Sferisterio di Macerata (dove ritorna l'anno successivo col Trovatore) e canta nel Guillaume Tell di Rossini al Théâtre des Champs-Élysées.

Anni '90[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1991 debutta al Teatro dell'Opera di Roma col Don Giovanni e a Strasburgo con Semiramide, mentre nel 1992 canta Bohème a Napoli e Don Carlos all'Arena di Verona con Bruna Baglioni.

Nel 1993 canta Norma a Napoli e Venezia e prosegue le recite della Vestale di Spontini alla Scala (in apertura di stagione), l'anno successivo interpreta Norma all'Arena di Verona con Chris Merritt e Martine Dupuy (riprendendo il titolo belliniano nell'anfiteatro dopo quasi venti anni dalle ultime recite) e riprende la Sonnambula a Napoli diretta da Richard Bonynge.

Nel 1995 è Norma a Zurigo, nel 1996 torna a Nancy e a Parma con Ernani e canta Il corsaro a Torino e Napoli.

Nel 1999 è Turandot a Livorno con Dimitra Theodossiou e prende parte al Teatro Pergolesi di Jesi alla prima esecuzione moderna dell'opera Ines de Castro di Giuseppe Persiani nel ruolo-titolo scritto su misura per gli straordinari mezzi vocali di Maria Malibran.

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 canta La Gioconda e Turandot a Tokyo, l'anno successivo - per festeggiare il bicentenario della nascita di Vincenzo Bellini - è Norma a Savona, Catania e Sassari e torna all'Arena di Verona nei panni di Aida accanto all'Amneris di Bruna Baglioni.

Nel 2002 canta Tosca a Toronto e Taormina.

Nel 2003 debutta a Torre del Lago nel ruolo di Turandot, che ripropone nel 2004, ed è Lady Macbeth a Linz.

Nel 2005 esegue in concerto nella sala Glinka-Kappella a San Pietroburgo le arie di Farinelli, così come erano state scritte dal fratello Riccardo Broschi per le capacità leggendarie del celebre castrato.

Nel 2006, in diretta in mondovisione, esegue l'oratorio Petros enì di Antonio Pappalardo per festeggiare i cinquecento anni del Vaticano.

Nel 2007 canta Aida a Damasco, Turandot a Toulon e Sofia e debutta al Teatro Quirino di Roma nello Schauspieldirektor di Mozart (Madame Herz), dove ha la possibilità di sfoggiare nuovamente il fa sovracuto tenuto[3].

Nel 2008 debutta Cavalleria rusticana, riprende Turandot a Torre del Lago (l'evento è stato inciso su disco per celebrare i centocinquant'anni della nascita di Giacomo Puccini) e canta in anteprima mondiale a Lampedusa nella Trabaccara di Pappalardo.

Nel 2009 festeggia i venticinque anni di carriera con concerti e una serie di Norme in Romania e in Italia.

Nel 2011, per ricordare i duecentodieci anni della nascita di Vincenzo Bellini, canta Norma in tournée in Sicilia diretta dal maestro Alberto Veronesi.

Nel 2012 debutta al Teatro Carlo Felice di Genova nel ruolo di Laura Spoto in un'opera contemporanea di Marco Betta, Che fine ha fatto la piccola Irene?, tratta da un romanzo di Andrea Camilleri, ed è Turandot a Varna.

Il 28 luglio 2013, per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, debutta in Traviata, che riprende al Teatro romano di Benevento il 7 agosto: la recità sarà registrata su DVD per la casa discografica Kikko Music.

Ha cantato dunque fin dai primi anni di carriera da principio nei maggiori Teatri del mondo tra i quali la Scala di Milano, il San Carlo di Napoli, l'Arena di Verona, Coven Garden di Londra, Royal Albert Hall, Erode Attico di Atene, collaborando con i maggiori direttori come Carlo Maria Giulini, Riccardo Muti, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Bruno Bartoletti, e con registi di prestigio come Liliana Cavani, Pier Luigi Pizzi, Mauro Bolognini, Dante Ferretti, Gabriella Pescucci, Marisa Fabbri, Werner Herzog, Aldo Reggiani, Enrico Stinchelli.

Vocalità e personalità interpretativa[modifica | modifica wikitesto]

Dotata di una voce morbida, duttile, agile, di straordinaria ampiezza ed estensione (dal re grave del contralto profondo al fa sovracuto tenuto)[4] e sorretta da un'eccellente preparazione tecnica[2], si è imposta come soprano drammatico d'agilità dallo stile misurato e aulico.

Repertorio[modifica | modifica wikitesto]

Operistico[modifica | modifica wikitesto]

Repertorio operistico
Ruolo Titolo Autore
Amina La sonnambula Bellini
Elvira I Puritani Bellini
Imogene Il pirata Bellini
Norma
Adalgisa
Norma Bellini
Laura Spoto Che fine ha fatto la piccola Irene? Betta
Lucia Ashton Lucia di Lammermoor Donizetti
Paolina Poliuto Donizetti
Santuzza Cavalleria rusticana Mascagni
Donna Anna Don Giovanni Mozart
Madame Herz Der Schauspieldirektor Mozart
Madonna di Porto Salvo La trabaccara Pappalardo
Flaminio Il Flaminio Pergolesi
Ines de Castro Ines de Castro Persiani
Gioconda La Gioconda Ponchielli
Angelica Suor Angelica Puccini
Cio-Cio-San Madama Butterfly Puccini
Floria Tosca Tosca Puccini
Mimì La bohème Puccini
Turandot Turandot Puccini
Mathilde Guillaume Tell Rossini
Semiramide Semiramide Rossini
Julia La Vestale Spontini
Abigaille
Fenena
Nabucco Verdi
Aida Aida Verdi
Elisabetta di Valois Don Carlo Verdi
Elvira Ernani Verdi
Gulnara Il corsaro Verdi
Hélène Jérusalem Verdi
Violetta Valéry La traviata Verdi
Lady Macbeth Macbeth Verdi
Leonora Il trovatore Verdi

Sinfonico[modifica | modifica wikitesto]

Repertorio sinfonico
Ruolo Titolo Autore
Soprano Stabat Mater Boccherini
Soprano Exsultate, jubilate Mozart
Soprano Messa di requiem Mozart
Soprano Petros enì Pappalardo
Soprano Stabat Mater Rossini
Soprano Messa di requiem Verdi

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Intervista a Sottovoce con Gigi Marzullo (2009). [[1]]
  2. ^ a b Scheda di Maria Dragoni su PDD Produzioni
  3. ^ Intervista a Maria Dragoni | Classicvillage.net - Musica Classica, Opera lirica
  4. ^ Enrico Stinchelli, Le stelle della lirica, 2006

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 100848141 LCCN: no2006075524