Maria Doris

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Maria Doris
Fotografia di Maria Doris
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica leggera
Periodo di attività 1955 – in attività
Etichetta Ariston Records, MRC, Boston
Sito web
« Tu dici che son proprio tonta / ma intanto ma intanto/ ti incanto e poi ti pianto... »
(La finta tonta)

Maria Doris, nome d'arte di Anna Maria De Panicis (Bologna, 16 marzo 1933), è una cantante italiana, famosa negli anni sessanta.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nasce a Bologna da padre ufficiale dei carabinieri e madre casalinga. Terminati gli studi liceali, inizia a prendere lezioni private di canto presso il maestro Vincenzo Neri di Bologna.

Dopo una lunga gavetta, durante la quale si esibisce in teatri e dancing di provincia, nel 1956 partecipa al "Concorso Nazionale Voci Nuove" per la RAI, superando ogni selezione (la prima a Bologna, la seconda a Milano, la terza a Roma) ma fermandosi a un passo dall'ammissione al VI Festival della canzone italiana di Sanremo.

Firma un contratto con la Fonit che la presenta come Maria De Panicis: pochi anni dopo assumerà definitivamente il nome di Maria Doris.

In seguito a un corso di perfezionamento presso la RAI di Torino, utile per ampliare la formazione artistica, con corsi di vocalizzi, dizione e recitazione, iniziano le prime importanti trasmissioni radiofoniche, tutte rigorosamente dal vivo, assieme ai più noti maestri del momento: Pippo Barzizza, Armando Trovajoli, Francesco Ferrari, Gigi Cichellero, Enrico Simonetti, Mario Bertolazzi, Giovanni Fenati.

La richiedono le case discografiche più in voga, fra cui Fonit Cetra, Titanus, Hollywood, MRC, RCA Italiana ed Ariston Records, facendole incidere tantissimi 45 giri, le cui canzoni saranno poi trasmesse in televisione nei più svariati programmi RAI TV.

Tanti sono i "15 minuti con...Maria Doris", con i conduttori Renzo Palmer, Paolo Villaggio, Gino Bramieri, Corrado Mantoni, Pippo Baudo.

Viene richiesta a Canzonissima, condotta da Franca Rame e Dario Fo, dove presenta la colonna sonora tratta dal film What a Sky riscuotendo un grandissimo successo nazionale. Nel 1965, sotto contratto con la casa discografica Ariston Records, Maria Doris incide la canzone con la quale toccherà l’apice della sua carriera, ossia La finta tonta.

Cover della canzone Surfing Señorita composta dal trombettista statunitense Herb Alpert (la cui canzone più celebre diventerà il tormentone di tutti gli appassionati di calcio, quale sigla introduttiva delle dirette radiofoniche di Tutto il calcio minuto per minuto) e, con il testo di Luciano Beretta e Paolo Limiti, La finta tonta scala tutte le classifiche della hit parade, diventando gettonatissima in ogni juke box d’Italia e richiesta in numerosi spettacoli radiotelevisivi.

È proprio Mike Bongiorno che, nella seguitissima trasmissione La fiera dei sogni presenta Maria Doris con la sua La finta tonta, e, grazie al successo esplosivo di questa canzone, viene richiesta oltreoceano da Canale 8, la rete nazionale venezuelana, con un lungo contratto di tre mesi.

Anche la nota casa discografica francese Barclay, che allora comprendeva nelle sue file artisti del calibro di Dalida, Charles Aznavour e Domenico Modugno, invita ad incidere “La finta tonta” per il mercato francese.

Il successo di Maria Doris non si ferma qui, grazie ad ulteriori successi discografici: La branda (dedicata a tutti i militari), Bionda bionda, Proibita e vietata, Sabbia e miele, Perdono e Il saltarello.

Sono innumerevoli le sue partecipazioni televisive. La ricordiamo in diverse trasmissioni di Mike Bongiorno, fra cui Rischiatutto e Giochi in famiglia.

Ha partecipato anche al Festival della Risata di Rimini, dove si classifica al primo posto con La finta tonta, nonché al Festival di Pesaro e alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia, e al Premio Regia Televisiva, condotto da Daniele Piombi.

Recentemente è tornata in televisione con alcuni dei suoi successi nelle trasmissioni condotte da Paolo Limiti nelle reti RAI.

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

33 giri[modifica | modifica sorgente]

45 giri[modifica | modifica sorgente]

45 giri pubblicati all'estero[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Doris, Maria, di Enzo Giannelli, pag. 581