Maria Carolina di Savoia

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Regno di Sardegna
(1720-1831)
Casa Savoia

Stemma savoia.jpg

Figli
NOTA
Carlo Felice morì nel 1831 e non lasciò discendenza; il trono fu ereditato dal ramo collaterale dei Savoia-Carignano rappresentato da Carlo Alberto di Savoia (1821-1849). Vedi Casato di Savoia
Principessa Maria Carolina di Savoia.
« "Principessa Maria Carolina Antonietta
di Savoia! Lo sposo da me scelto v'aspetta:
il Duca di Sassonia: Marcantonio Clemente."
...Così parlava il padre, il Re, solennemente »
(Guido Gozzano, Poesie Sparse, Carolina di Savoia)

Maria Carolina Antonietta Adelaide di Savoia (Torino, 17 gennaio 1764Dresda, 28 dicembre 1782) , quarta figlia del re Vittorio Amedeo III di Savoia, crebbe alla corte sabauda, molto affezionata alla propria famiglia e amata dal popolo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Per decisione paterna, dovette sposare il principe elettore di Sassonia, Antonio Clemente: nonostante i dinieghi della fanciulla, il matrimonio venne suggellato a Moncalieri il 28 settembre 1781.

Per le nozze vennero realizzate feste sontuose in più parti della capitale. I balli ufficiali si svolsero nella Sala degli Svizzeri del Palazzo Reale ed a Moncalieri, ma anche a Palazzo Gontieri si svolse un fastoso ricevimento, con tanto di ballo nel cortile interno, appositamente coperto per l'occasione[1].

Coat of arms of Maria Carolina of Savoy as a princess of Saxony.png

Con riluttanza, a soli diciassette anni, la ragazza dovette lasciare Torino, diretta verso la Sassonia, il 17 settembre 1782. La famiglia reale l'accompagnò fino a Vercelli; a quel punto la giovane salì sulla carrozza che l'avrebbe portata in Germania.

Ad Augusta giunse il 14 ottobre. Il 24 ottobre venne celebrato il matrimonio in forma solenne.

Seppure l'elettore Federico Augusto I e il fratello Antonio Clemente si prodigassero per rendere il suo soggiorno in Germania piacevole, la giovane principessa era triste, con grande nostalgia delle sue terre natie. Improvvisamente, tra il 14 ed il 15 dicembre 1782 la principessa venne colpita dal vaiolo; nonostante le cure dei medici, il 28 dicembre morì.
Il feretro, esposto al popolo come di rito, ebbe poi sepoltura a Dresda.

L'amore che il popolo piemontese ebbe verso di lei e la sua triste vicenda la fecero tramandare attraverso una famosa canzone popolare, raccolta in numerose versioni da Costantino Nigra nella sua opera. Il testo della canzone venne ripreso poi da Guido Gozzano nel racconto Torino d'altri tempi.

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Maria Carolina Padre:
Vittorio Amedeo III di Savoia
Nonno paterno:
Carlo Emanuele III di Savoia
Bisnonno paterno:
Vittorio Amedeo II di Savoia
Trisnonno paterno:
Carlo Emanuele II di Savoia
Trisnonna paterna:
Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours
Bisnonna paterna:
Anna Maria d'Orléans
Trisnonno paterno:
Filippo I di Borbone-Orléans
Trisnonna paterna:
Enrichetta Anna Stuart
Nonna paterna:
Polissena Cristina d'Assia-Rotenburg
Bisnonno paterno:
Ernesto Leopoldo di Assia-Rotenburg
Trisnonno paterno:
Guglielmo d'Assia-Rotenburg
Trisnonna paterna:
Maria Anna di Löwenstein-Wertheim-Rochefort
Bisnonna paterna:
Eleonora Maria di Löwenstein-Wertheim-Rochefort
Trisnonno paterno:
Massimiliano Carlo Alberto di Löwenstein-Wertheim-Rochefort
Trisnonna paterna:
Polissena Maria Khuen von Lichtenberg und Belasi
Madre:
Maria Antonietta di Borbone-Spagna
Nonno materno:
Filippo V di Spagna
Bisnonno materno:
Luigi, il Gran Delfino
Trisnonno materno:
Luigi XIV di Francia
Trisnonna materna:
Maria Teresa d'Austria
Bisnonna materna:
Maria Anna di Baviera
Trisnonno materno:
Ferdinando Maria di Baviera
Trisnonna materna:
Enrichetta Adelaide di Savoia
Nonna materna:
Elisabetta Farnese
Bisnonno materno:
Odoardo II Farnese
Trisnonno materno:
Ranuccio II Farnese
Trisnonna materna:
Isabella d'Este
Bisnonna materna:
Dorotea Sofia di Neuburg
Trisnonno materno:
Filippo Guglielmo del Palatinato
Trisnonna materna:
Elisabetta Amalia d'Assia-Darmstadt

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Luigi Bassignana, Torino in Festa, pp. 142-144, 2004, Torino Incontra.

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