Maria Bolena
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Maria Bolena (1499 ca. – 19 luglio 1543) fu dama della corte d'Inghilterra, figlia di Tommaso Bolena e di Elisabetta Howard. Era quindi sorella di Anna Bolena, seconda sposa di Enrico VIII d'Inghilterra, e zia di Elisabetta I.
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[modifica] La famiglia Bolena
Le informazioni sulla vita di Maria Bolena sono, nel migliore dei casi, lacunose. Prima dell'ascesa al potere di sua sorella, Maria è stata il più famoso membro della sua famiglia, un dubbio onore dal momento che è stato basato sulla sua relazione adultera con il re Enrico VIII. Vi è stato grande dibattito sull'anno preciso della sua nascita[1], con molti ricercatori che non riescono ad accordarsi su quale delle due sorelle Bolena fosse più anziana. Alcuni pensano che Anne sia nata nel 1501 o 1502; altri nel 1507. Il loro unico fratello superstite è stato George Bolena, nato probabilmente nel 1503. Altre fonti ritengono che l'anno di nascita di Maria potrebbe essere il 1503/4 che forse è il più probabile. In una lettera a Burghley, ministro della regina Elisabetta I, lord Hundson, nipote di Maria, rivendicava la contea di Ormonde sulla base della maggiore età di sua nonna rispetto alla sorella Anna.
Maria era nata nel castello di Hever, da una famiglia fedele alla dinastia Tudor ma legata anche alla Casa di York. Sua madre era infatti Elizabeth Howard, nipote del primo duca di Norfolk, che era morto combattendo per Riccardo III di York contro Enrico VII Tudor. La famiglia del padre, Thomas Boleyn, vantava origini nobili risalenti solo al XIII secolo. Non avendo un gran casato alle spalle, Thomas ma ne aveva sposato uno, quello di Elisabetta Howard.
Nel 1512 Thomas fu uno dei tre inviati assegnati ai Paesi Bassi, nomina ottenuta grazie alla sua abilità nel parlare francese e alle conoscenze della sua famiglia. Qui si mise in luce presso la reggente Margherita d'Austria, stringendo con lei un'amicizia che gli permise di ottenere un prestigioso incarico per la figlia Anna, nominata damigella alla corte fiamminga, dove beneficiò di un'istruzione superiore.
[modifica] Il soggiorno in Francia
Nel 1514 Maria partì per la Francia come dama di compagnia della sorella di Enrico VIII, Maria Tudor, che andò in sposa al re Luigi XII. Alla morte del marito, nel 1515, Maria Tudor lasciò la Francia, mentre Maria Bolena si trattenne alla corte di Parigi come dama della nuova regina Claudia di Francia.
Nel 1519 Maria tornò alla corte inglese con una reputazione forse non propriamente "onesta", a causa anche della sua nota relazione col re Francesco di Valois, nata probabilmente nel 1517. Francesco I si riferiva a lei come «la puledra inglese», che egli e molti altri si erano divertiti a cavalcare. Ancora vent'anni dopo la sua partenza per l'Inghilterra, il re la ricordava come una «grande e vergognosa prostituta».
[modifica] Amante del re
Il 4 febbraio 1520 Maria sposò William Carey, un signore della camera privata del re. Sebbene egli fosse solo il terzo figlio di un nobile, e quindi senza alcun titolo nobiliare, le sue funzioni lo portavano ad avere un contatto intimo e quotidiano col re. La sua collaborazione si sarebbe rivelata preziosa per l'ascesa dei Bolena nelle grazie del re. Al momento delle nozze Carey aveva 24 anni e Maria una ventina. Gli sposi ebbero dimora a corte, a contatto con le informazioni politiche e con la possibilità di partecipare a tutte le manifestazioni del tribunale.
Circa un anno dopo il matrimonio, Maria diventò l'amante di Enrico VIII e tale rimase per circa sei anni. Non fu l'unica donna ad entrare nei favori del re, se si considera che una delle sue concubine, Elizabeth Blount, ebbe addirittura un figlio da lui. Anche Maria, prima nel 1524 e poi nel 1526, mise al mondo due figli, ma ciò non compromise il loro rapporto. La paternità dei due nati non fu mai chiarita, ma Enrico VIII, da parte sua, non riconobbe i due bambini.
Anthony Hoskins in un suo articolo afferma che entrambi i figli di Maria erano stati concepiti con Enrico VIII e adduce diversi fatti comprovanti la paternità del re: ad esempio le sovvenzioni e i doni al marito di lei nel periodo tra il 1522 e il 1526, il "paterno" interesse dimostrato dallo stesso nei confronti dei due ragazzi Carey anche dopo la caduta in disgrazia dei Bolena, lo straordinario favore dimostrato loro da Elisabetta I e il regale funerale di Stato pagato da lei per entrambi.
[modifica] Da Maria ad Anna
A che punto il re abbia trasferito le sue attenzioni da Maria alla sorella Anna è incerto. Quello che si sa è che nel 1527 la passione del re era già definitivamente rivolta ad Anna Bolena. Maria, ormai abbandonata, non fu altro che un motivo d'imbarazzo per la sorella, il padre e lo stesso sovrano.
William Carey morì il 22 giugno 1528 dopo una veloce malattia ed Enrico VIII prontamente concesse ad Anna Bolena la custodia del nipote (e forse suo figlio) Henry Carey, di appena due anni. Rimasta vedova, nel 1534 Maria sposò segretamente William Stafford, il figlio più giovane di Humphrey Stafford di Blatherwick, in Northampton. L'unione rimase segreta fino a quando Maria fu costretta a renderla pubblica di fronte ad una nuova gravidanza.
A detta degli storici si trattò di un matrimonio d'amore[senza fonte], anche se Stafford era solo un soldato che aveva incontrato a Calais in un viaggio al seguito dei sovrani. Tutta la sua famiglia, insignita di nuove nobiltà e consapevole del proprio status, si mostrò indignata dell'affronto, che gettava disonore sulla famiglia della regina. Anna ebbe una crisi isterica alla notizia. Maria e il suo nuovo marito furono pertanto allontanati dalla famiglia e dalla corte.
[modifica] L'esilio in campagna
La vita di Maria tra il 1534 e il 1536, anno dell'esecuzione di sua sorella, è difficile da ricostruire. Sembra che la donna abbia risieduto insieme al marito a Rochford, nell'Essex, nella tenuta di famiglia, ereditata nel 1538 alla morte dei genitori. A quanto pare Maria non andò mai a fare visita alla sorella Anna durante la sua prigionia nella Torre, né visitò il fratello George, anche lui condannato a morte. Non vi è alcuna prova che abbia cercato di intercedere per loro presso il re, ma è anzi probabile che come lo zio, il duca di Norfolk, abbia ritenuto più saggio evitare di associarsi alla disgrazia dei propri parenti.
È da supporre che Maria Bolena abbia condotto una vita appartata presso la tenuta di Rochford fino alla morte, avvenuta il 19 luglio 1543, a poco più di quarant'anni d'età.
I suoi figli non furono esenti da quel favore reale che tanto a lungo la sua famiglia aveva ricercato. Sua figlia Caterina, da adolescente, fu nominata cameriera d'onore di Anna di Clèves, quarta moglie di Enrico VIII. Nel 1540 fece un buon matrimonio sposando Francis Knollys, noto membro della corte di Enrico. Caterina divenne anche una delle amiche più intime della cugina Elisabetta I. Enrico Carey, la cui paternità è stata oggetto di tante speculazioni, fu nominato Signore di Hunsdon durante il regno di Elisabetta I e fu suo Lord Ciambellano.
[modifica] Matrimoni e figli
Maria Bolena contrasse due matrimoni e mise al mondo due figli certi.
Il 4 febbraio 1520 sposò William Carey (1495 - 22 giugno 1528). Dall'unione, o forse dal legame con Enrico VIII, nacquero:
- Caterina Carey (1524 ca. - 15 gennaio 1568), dama d'onore di Anna di Cleves e Caterina Howard, sposò Sir Francis Knollys. Divenne poi dama di corte di sua cugina Elisabetta I. Una delle sue figlie, Lettice Knollys, divenne moglie di Robert Dudley, favorito di Elisabetta.
- Enrico Carey(4 marzo 1526 - 23 luglio 1596), primo Barone di Hunsdon, che divenne primo consigliere e cortigiano alla corte di Elisabetta.
Nel 1534 sposò in seconde nozze William Stafford (m. 5 maggio 1556). È possibile che dall'unione sia nato un figlio maschio, Edward (1535 ca. - 1545 ca.) e forse anche una femmina, Anna.
[modifica] Cinema e letteratura
Il cinema e la letteratura si sono occupati spesso dell'affascinante storia di Anna Bolena, trascurando il personaggio della meno nota sorella. Tuttavia Maria appare già nel film del 1969 Anna dei mille giorni (regia di Charles Jarrott), interpretata da Valerie Gearon.
Versioni alquanto romanzate del personaggio compaiono anche nei seguenti romanzi:
- The Secret Diary of Anne Boleyn, di Robin Maxwell
- I, Elizabeth, di Rosalind Miles
- The Rose of Hever, di Maureen Peters
- The Lady in the Tower, di Jean Plaidy
- Mistress Anne, di Norah Lofts
- The Concubine, di Norah Lofts
- Anne Boleyn, di Evelyn Anthony
- Dear Heart, How Like You This?, di Wendy J. Dunn
- Brief Gaudy Hour, di Margaret Campbell Barnes
- Young Royals: Doomed Queen Anne, di Carolyn Meyer
Tre sono invece i romanzi nei quali Maria svolge un ruolo da protagonista:
- Court Cadenza, di Aileen Armitage (ripubblicato col titolo The Tudor Sisters)
- The Last Boleyn di Karen Harper
- The Other Boleyn Girl, di Philippa Gregory, un bestseller che non ha mancato di suscitare reazioni da parte degli storici, che vi hanno rintracciato imprecisioni e inesattezze.
Nel gennaio 2003 la BBC ha mandato in onda uno sceneggiato televisivo dal titolo The Other Boleyn Girl, in cui il ruolo di Maria era interpretato da Natascha McElhone. Una versione hollywoodiana del libro della Gregory è stata prodotta nel 2008. Il film, The Other Boleyn Girl - L'altra donna del re, è interpretato da Scarlett Johansson nel ruolo di Maria, Natalie Portman in quello di Anna ed Eric Bana nei panni di Enrico VIII.
Il personaggio di Maria Bolena è stato inoltre portato sul piccolo schermo da Perdita Weeks nella serie televisiva americana The Tudors.
[modifica] Note
- ^ Maria Bolena, di Karen Harper per British Heritage

