Maria Beatrice d'Este

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Maria Beatrice d'Este
Ritratto di Maria Beatrice d'Este.
Ritratto di Maria Beatrice d'Este.
Heraldic Crown of Spanish Dukes (Variant 1).svg
Duchessa di Massa e Carrara
In carica 1790-1797 e 1814-1829
Predecessore Maria Teresa Cybo-Malaspina
Successore Francesco IV d'Asburgo-Este
Nome completo Maria Beatrice Ricciarda d'Este
Altri titoli principessa di Modena e Reggio, duchessa di Ajello, baronessa di Paduli e signora di Lago, Laghitello, Serra e Terrati, arciduchessa d'austria
Nascita Modena, 6 aprile 1750
Morte Vienna, 14 novembre 1829
Luogo di sepoltura Cripta Imperiale, Vienna
Casa reale
Cybo-Malaspina-stemma.jpg

Cybo-Malaspina-Este

Padre Ercole III d'Este
Madre Maria Teresa Cybo-Malaspina
Consorte Ferdinando d'Asburgo-Este
Figli Giuseppe Francesco
Maria Teresa
Giuseppina
Maria Leopoldina
Francesco IV
Ferdinando Carlo Giuseppe
Massimiliano Giuseppe
Maria Antonia
Carlo Ambrogio
Maria Ludovica
Religione Cattolica

Maria Beatrice Ricciarda d'Este (Modena, 6 aprile 1750Vienna, 14 novembre 1829) fu duchessa di Massa e principessa di Carrara dal 1790 al 1797 e poi dal 1814 al 1829: decima e ultima sovrana indipendente del ducato di Massa e Carrara.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Maria Beatrice e l'arciduca Ferdinando
L'arme dei Cybo-Malaspina
Cripta Imperiale a Vienna: sarcofago di Maria Beatrice

Figlia di due genitori che non andavano d'accordo, Ercole III d'Este e Maria Teresa Cybo-Malaspina, apparve ben presto chiaro che non avrebbe avuto altri fratelli o sorelle, il che la proiettò al centro di un complesso gioco dinastico, esattamente com'era capitato alla madre pochi anni prima. Le trattative per il suo matrimonio vennero condotte dal nonno Francesco III d'Este all’insaputa dello stesso padre della bambina, il principe Ercole, sia nelle fasi preliminari degli accordi che nelle loro successive modifiche: dopo aver interpellato Giorgio II d'Inghilterra, che aveva cinque figli, in seguito al suo rifiuto sondò la corte di Vienna, dove regnava la prolifica Maria Teresa d'Asburgo.[1]

Nel 1763 fu stipulato il contratto nuziale con l’arciduca Ferdinando d'Asburgo-Este (Schönbrunn 1754 -Vienna 1806), quinto figlio maschio della sovrana. Le nozze vennero celebrate il 15 ottobre 1771 a Milano: lo sposo assumeva la successione e l'arme della moglie e la carica di governatore del ducato di Milano, dove la coppia avrebbe risieduto negli anni a venire e dove sarebbero nati i loro dieci figli.[2]

Nel 1790, alla morte della madre Maria Teresa Cybo-Malaspina, prese possesso del ducato di Massa e Carrara (l'eredità paterna le sarebbe rimasta preclusa poiché nella casa d'Este vigeva la legge salica, sicché il trono sarebbe passato direttamente al suo primogenito Francesco IV).

La quarantenne sovrana e arciduchessa d'Austria (era cognata di Maria Antonietta regina di Francia, di Maria Carolina regina di Napoli, di Maria Amalia duchessa di Parma, dell'imperatore Giuseppe II e del futuro imperatore e granduca di Toscana Leopoldo II) teneva molto a tenere distinti gli stati malaspiniani da quelli estensi, nonostante fosse consapevole che, alla propria morte, Massa sarebbe diventata una semplice provincia del ducato di Modena e Reggio, l'agognato sbocco sul mare.

Maria Beatrice era molto diligente: s'informava e pretendeva di conoscere ogni cosa attinente al suo Stato e, da Vienna, dove risiedeva abitualmente, inviava le proprie decisioni al delegato, conte Pietro Ceccopieri, ponendo in disparte marito ed erede.[3]

Trasmetteva, per esempio, precise disposizioni circa il restauro del palazzo ducale di Massa, in cui dimorarono i suoi antenati, o per regolare i rapporti con il vescovo di Sarzana e con il granducato di Toscana: il Ceccopieri era semplicemente un mero esecutore della volontà della duchessa che regnava e governava. A proposito di Pellegrino Rossi, primo ministro dello Stato Pontificio, la sovrana fece rispondere al governatore di Lucca che desiderava averlo prigioniero, che, se il personaggio fosse entrato nel suo ducato, non avrebbe concesso l'estradizione.[4]

Dopo sette anni di governo, in seguito alle bufere rivoluzionarie e napoleoniche restò per oltre quindici anni lontana dalle proprie terre, che il Congresso di Vienna le restituì. Oramai disabituata al governo personale e abituatasi alla Corte di Vienna, lasciò gli antichi stati cybei in mano ad amministratori dotati di grandi poteri, mentre il figlio Francesco IV di Modena, già salito sul trono di Modena, attendeva di succederle.

Ritornata sull'avito ducato, Maria Beatrice abolì tutto ciò che Elisa Bonaparte aveva compiuto, ripristinando gli Statuti e creando un ceto di tipo nobiliare intorno al trono ducale: cercò, tuttavia, di aiutare le classi meno agiate.

Per quanto riguarda l'economia i suoi provvedimenti si richiamarono alle riforme settecentesche e autorizzò la realizzazione di importanti opere pubbliche, come la rettifica dell'alveo del fiume Frigido.

La politica di Maria Beatrice fu significativa anche in campo sociale e culturale (incoraggiò validi artisti e ripristinò il servizio scolastico). Le cose sarebbero andate meglio se lei fosse stata più presente nello Stato, invece di governare da Vienna.[5]La duchessa morì a Vienna il 14 novembre 1829, all'età di 79 anni, e il ducato di Massa e Carrara fu annesso a quello di Modena e Reggio, in cui governava il figlio Francesco IV. Venne sepolta nella Cripta dei Cappuccini a Vienna, accanto agli antenati imperiali del consorte.
Fu l'ultima esponente dei Cybo-Malaspina, degli Este e, per via materna (sua nonna era Ricciarda Gonzaga), dei Gonzaga di Novellara e Bagnolo.

La morte di suo nipote, Francesco V di Modena, estinguerà definitivamente anche il ricordo delle predette dinastie.[6]

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Maria Beatrice con il marito Ferdinando e i figli.

La coppia inaugurò la linea Asburgo-Este. Ebbe in tutto nove figli:

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ducato di Massa e Carrara.


Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Cybo-Malaspina
Sovrani di Massa, Carrara, Moneta ed Avenza
Coat of arms of the House of Cybo-Malaspina.svg

Ricciarda
Giulio I
Alberico I
Carlo I
Alberico II
Carlo II
Alberico III
Alderano I
Maria Teresa
Figli
Maria Beatrice
Maria Beatrice d'Este Padre:
Ercole III d'Este
Nonno paterno:
Francesco III d'Este
Bisnonno paterno:
Rinaldo d'Este
Trisnonno paterno:
Francesco I d'Este
Trisnonna paterna:
Lucrezia Barberini
Bisnonna paterna:
Carlotta Felicita di Brunswick e Lüneburg
Trisnonno paterno:
Giovanni Federico di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna paterna:
Benedetta Enrichetta del Palatinato
Nonna paterna:
Carlotta Aglae di Borbone-Orléans
Bisnonno paterno:
Filippo II d'Orléans
Trisnonno paterno:
Filippo I d'Orléans
Trisnonna paterna:
Elisabetta Carlotta di Baviera
Bisnonna paterna:
Francesca Maria di Borbone-Francia
Trisnonno paterno:
Luigi XIV di Francia
Trisnonna paterna:
Françoise-Athénaïs di Montespan
Madre:
Maria Teresa Cybo-Malaspina
Nonno materno:
Alderano I Cybo-Malaspina
Bisnonno materno:
Carlo II Cybo-Malaspina
Trisnonno materno:
Alberico II Cybo-Malaspina
Trisnonna materna:
Fulvia Pico della Mirandola
Bisnonna materna:
Teresa Pamphili
Trisnonno materno:
Cardinale Camillo Pamphili
Trisnonna materna:
Olimpia Aldobrandini
Nonna materna:
Ricciarda Gonzaga
Bisnonno materno:
Camillo III Gonzaga
Trisnonno materno:
Alfonso II Gonzaga
Trisnonna materna:
Ricciarda Cybo-Malspina
Bisnonna materna:
Matilde d'Este
Trisnonno materno:
Sigismondo d'Este, marchese di San Martino
Trisnonna materna:
Principessa Teresa Maria Grimaldi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ O. Raffo, Maria Teresa Cybo Malaspina d'Este, p. 7
  2. ^ Massa e Carrara nella Restaurazione, p. 35
  3. ^ Massa e Carrara nella Restaurazione, p. 16
  4. ^ Massa e Carrara nella Restaurazione, p. 17
  5. ^ Massa e Carrara nella Restaurazione, p. 74
  6. ^ Massa e Carrara nella restaurazione, p. 125

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA. VV., Gli Estensi, Mondadori, 1972.
  • AA. VV., Massa e Carrara nella Restaurazione: Il governo di Maria Beatrice Cybo d'Este,Aedes Muratoriana, Modena 1980.
  • Lorenzo Chiappini, Gli Estensi, Milano 1967.
  • Olga Raffo, Maria Teresa Cybo Malaspina d'Este, Lucca 2002.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Duchessa di Massa e Principessa di Carrara Successore Cybo-Malaspina-stemma.jpg
Maria Teresa 17901797 Repubblica Cisalpina I
Repubblica Cisalpina 18151829 lo stato è inglobato nel ducato di Modena nelle mani del figlio Francesco IV II
Predecessore Duchessa di Brisgovia e Ortenau Successore
parte del Austria Anteriore 18031805 ceduto al Granducato di Baden

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