Maria Anna di Savoia

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Maria Anna di Savoia
Maria Anna di Savoia, ritratto di Johann Nepomuk Ender
Maria Anna di Savoia, ritratto di Johann Nepomuk Ender
Imperatrice Consorte d'Austria
In carica 27 febbraio 1831 - 2 dicembre 1848
Predecessore Carolina Augusta di Baviera
Successore Elisabetta di Baviera
Nome completo Maria Anna Carolina Pia
Nascita Roma, 19 settembre 1803
Morte Praga, 4 maggio 1884
Luogo di sepoltura Cripta Imperiale, Vienna
Casa reale Savoia
Padre Vittorio Emanuele I di Savoia
Madre Maria Teresa d'Asburgo-Este
Consorte Ferdinando I d'Austria
Religione cattolicesimo
Regno di Sardegna
(1720-1831)
Casa Savoia

Stemma savoia.jpg

Figli
NOTA
Carlo Felice morì nel 1831 e non lasciò discendenza; il trono fu ereditato dal ramo collaterale dei Savoia-Carignano rappresentato da Carlo Alberto di Savoia (1821-1849). Vedi Casato di Savoia

Maria Anna Carolina Pia di Savoia (Roma, 19 settembre 1803Praga, 4 maggio 1884) fu una principessa piemontese e poi, in seguito al matrimonio con Ferdinando I d'Austria, imperatrice d'Austria.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di Vittorio Emanuele I di Savoia, re di Sardegna e duca d'Aosta, e di Maria Teresa d'Asburgo-Este, aveva una sorella gemella, Maria Teresa. A entrambe le bambine venne aggiunto il nome Pia in onore del papa Pio VII che le battezzò. Quando nacque Maria Anna infatti i Savoia si trovavano ospiti del papa, fuggiti da una Torino occupata dalle truppe di Napoleone. Suo zio paterno Carlo Emanuele IV di Savoia nel 1802 era stato costretto anche ad abdicare.

Quando Maria Anna ebbe un anno, la famiglia fu di nuovo costretta a cercare un altro rifugio e si recò in Sardegna. A Cagliari i Savoia abitarono per otto anni, in forti ristrettezze economiche, fino alla caduta di Napoleone.

Maria Anna, accanto alla sua famiglia, fece il suo primo ingresso a Torino nel 1814. Suo padre era ora re di Sardegna col nome di Vittorio Emanuele I.

Nel 1820 sua sorella gemella fu data in sposa a Carlo Ludovico di Borbone. L'anno dopo il popolo piemontese chiedeva la carta costituzionale. Rifiutatosi di concedergliela, Vittorio Emanuele abdicò il 13 marzo 1821 a favore di suo fratello Carlo Felice di Savoia.

Maria Anna, con i genitori e i fratelli, iniziò una serie di viaggi: prima a Racconigi, poi a Moncalieri, ove nel 1824 si spense suo padre.

Principessa di Piemonte[modifica | modifica wikitesto]

Maria Anna durante il soggiorno in Sardegna visse in modo campestre insieme con i pastori sardi. Fu benvoluta per la sua dinamica serenità, che la portò ad essere soprannominata Principessa scoiattolo. Al suo insediamento nel palazzo reale di Torino la folla piangente piemontese e sarda la invocava come futura regina del Regno. L'avvento del Precettore Bernardino Pio di Siena fece sbocciare l'amore segreto durato una vita. La vita milanese di Marianna Carolina Pia di Savoia in occasione della sua nomina a Regina fu ricca di episodi di bontà e di saggezza. Dagli abiti semplici, segretamente confusa tra le lavandaie sul naviglio per dividere con loro i problemi a quelli Reali dell'incoronazione in Duomo e del battesimo dell'Arco della Pace. Non fu felice della situazione matrimoniale ma con la segreta approvazione del Re, suo padre, Vittorio Emanuele I ritrovò la felicità con Bernardino Pio, diventando la nobildonna più patriottica d'Italia.

Il matrimonio con Ferdinando I d'Austria[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1830 Francesco I d'Austria scelse per suo figlio Ferdinando I d'Austria come sposa la ventisettenne Maria Anna. Le nozze avvennero a Vienna il 27 febbraio 1831[1]. Ferdinando era stato incoronato re d'Ungheria il 28 ottobre 1830 e, in quanto primo figlio maschio, era destinato a succedere al padre.

Nel 1832 morì sua madre Maria Teresa e Maria Anna si preoccupò di sistemare sua sorella minore Maria Cristina di Savoia, a cui trovò un marito degno del suo rango in Ferdinando II di Borbone. Dall'unione sarebbe nato l'ultimo re delle Due Sicilie Francesco II di Borbone.

Il 2 marzo 1835 morì Francesco I, così che Maria Anna e il marito divennero imperatori d'Austria. L'anno dopo, il 2 settembre 1836, fu incoronata anche regina di Boemia a Praga. Presso il Duomo di Milano il 6 settembre 1838 la coppia fu incoronata re del Lombardo-Veneto.

Suo marito Ferdinando era però, per sua natura, incapace di governare e il governo dell'impero era in realtà portato avanti da Metternich, Infatti Ferdinando era ritardato mentalmente.[2]. L'incapacità di governo derivava anche dall'insensibilità di cogliere quei cambiamenti sociali che portarono ai tumulti del '48. Arrivati, dopo le Cinque Giornate di Milano, anche a Vienna, Ferdinando e Maria Anna fuggirono con la corte a Innsbruck.

Alla corte di Vienna[modifica | modifica wikitesto]

In tutto quel trambusto Maria Anna, incapace di dare figli al marito (ma questi era forse incapace a congiungersi con la moglie) e di origine italiana, anzi imparentata con quel Carlo Alberto di Savoia che stava riportando una vittoria dietro l'altra sugli austriaci, era malvista a corte. Ella inoltre non era dotata dello spirito politico di sua cognata Sofia di Baviera, madre tra l'altro di ben quattro figli maschi. L'imperatrice era quindi nella condizione di non poter esercitare nessuna influenza politica sul marito e incapace di poter dar qualche consiglio.

Il 12 agosto 1848 la famiglia Asburgo fece di nuovo ritorno a Vienna ma i moti ricominciarono e dovette fuggire una seconda volta, stavolta a Olmutz. Il 2 dicembre arrivò la decisione finale di Ferdinando: abdicare. La corona imperiale passò allora a suo nipote Francesco Giuseppe d'Austria, che mantenne la corona imperiale per 68 anni.

Maria Anna lasciò la corte viennese e si trasferì col marito a Praga. Rimasero lì per tutto il resto della loro vita mentre in Europa gli sconvolgimenti politici e sociali continuavano. Ferdinando morì il 29 giugno 1875. Maria Anna lo seguì nove anni dopo il 4 maggio 1884. Con Maria Anna si estingue definitivamente il ramo principale dei Savoia.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Dama dell'Ordine della Croce Stellata - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine della Croce Stellata
Dama Nobile dell'Ordine della regina Maria Luisa - nastrino per uniforme ordinaria Dama Nobile dell'Ordine della regina Maria Luisa
Rosa d'Oro della cristianità - nastrino per uniforme ordinaria Rosa d'Oro della cristianità
— 1832

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Savoy 4
  2. ^ diciannovesimosecolo - Articoli e post su diciannovesimosecolo trovati nei migliori blog

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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