Maria Angela Ardinghelli

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Maria Angela Ardinghelli (Napoli, 1730Napoli, 1825) è stata una matematica, fisica e traduttrice italiana, esponente intellettuale dell'Illuminismo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo Spinelli, sede della Biblioteca Tarsia e del circolo di cui fece parte la Ardinghelli

Nacque da nobile famiglia fiorentina trapiantata a Napoli. Figlia unica, Maria Angela Ardinghelli fu avviata dai genitori agli studi di retorica e latino, una lingua, querst'ultima, in cui versificava e componeva in prosa già all'età di quattordici anni. Imparò la filosofia e la geometria da un padre somasco e dall'abate Cazzavellino. Studiò calcolo sublime e fisica matematica con il fisico Pietro Della Torre e il matematico don Vito Caravelli.

Fece parte del circolo napoletano di Ferdinando Vincenzo Spinelli, principe di Tarsia, un sodalizio intellettuale fondato nel 1747, con lo scopo di propugnare la sperimentazione nel campo della fisica newtoniana e dell'elettricità. Per i suoi scopi, il circolo disponeva di propri laboratori, macchine elettriche e di una biblioteca, la Biblioteca Tarsia, aperta al pubblico nel Palazzo gentilizio degli Spinelli.

Maria Ardinghelli, che conosceva anche il francese e l'inglese, è famosa per traduzioni di opere chiave del botanico e chimico Stephen Hales.

Fu in contatto epistolare con scienziati di spicco del suo tempo, tra cui Alexis Claude Clairaut e Jean-Antoine Nollet.

Scrisse inoltre un'elegia in occasione dell'apertura della biblioteca del principe di Tarsia e diversi sonetti sparsi in varie raccolte.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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