Margherita Barezzi

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Margherita Barezzi Verdi (Busseto, 4 maggio 1814Milano, 19 giugno 1840) fu la prima moglie di Giuseppe Verdi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia dell'agiato commerciante Antonio Barezzi, incoraggiata dal padre iniziò a studiare per diletto canto e pianoforte sotto la guida del giovanissimo Giuseppe Verdi, che fu ospitato in casa sua e in breve divenne il suo fidanzato. I due si sposarono a Busseto il 4 maggio 1836 nell'Oratorio della Santissima Trinità, a poca distanza dalla sua abitazione. Poco dopo il loro matrimonio nacquero due figli, Virginia (Busseto, 26 marzo 1837 - Busseto, 12 agosto 1838) e Icilio Romano (Busseto, 11 luglio 1838 - Milano, 22 ottobre 1839), che morirono entrambi all'età di un anno. Nel febbraio del 1839, dopo che Verdi abbandonò il suo lavoro di maestro di musica, si trasferì a Milano seguendo devotamente il marito nei suoi sforzi iniziali per farsi strada nel mondo della musica. Morì l'anno successivo all'età di soli 26 anni a causa di una encefalite mentre Verdi stava componendo la sua seconda opera lirica Un giorno di regno. Fu sepolta nel cimitero milanese del Fopponino, oggi non più esistente ma di cui rimane una lapide a ricordo, apposta nel 1990 dalla Fondazione Giuseppe Verdi.

Lapide a ricordo della sepoltura di Margherita Barezzi Verdi al Fopponino di Milano

Dal 2001 la sua storica casa a Busseto è sede di un museo di cimeli verdiani affidato all'Associazione Amici di Verdi.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]