Margaret Drabble

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Dame Margaret Drabble (Margaret, Lady Holroyd) (Sheffield, 5 giugno 1939) è una scrittrice, critica letteraria e biografa britannica.

Drabble è nata a Sheffield, nel South Yorkshire, seconda figlia di John Frederick Drabble, giudice di corte e romanziere, e di Kathleen Marie, nata Bloor. È la sorella minore della scrittrice e critica letteraria A. S. Byatt. Sorella minore di entrambe è la storica dell'arte Helen Langdon.

Dopo aver studiato presso l'istituto quacchero Mount School di York (nel quale la madre era insegnante), ottenne una borsa di studio per il Newnham College di Cambridge, dove si laureò in letteratura inglese con il massimo dei voti ed eccezionali riconoscimenti. Nel 1960, prima della laurea, fece parte della Royal Shakespeare Company a Stratford-upon-Avon, in una occasione svolgendo il ruolo di sostituta di Vanessa Redgrave. In seguito abbandonò il teatro per dedicarsi interamente alla carriera letteraria. È stata sposata, fra il 1960 e il 1975, con l'attore Clive Swift, con cui ha avuto tre figli. Si è risposata nel 1982 con il biografo Michael Holroyd, con il quale vive tra Londra e una casa nel Somerset.

Autrice di numerosi romanzi e racconti, ha pubblicato due biografie, varie sceneggiature e diversi saggi critici. Ha curato due edizioni del Dizionario Oxford della letteratura inglese, pubblicato in Italia da Gremese nel 1998.

Drabble interviene spesso su quotidiani e riviste. A proposito della politica estera statunitense, il 5 agosto del 2003 ha pubblicato sul Daily Telegraph un articolo intitolato "Detesto l'America e quello che ha fatto al resto del mondo", che si conclude con l'affermazione: "Esiste un'altra America. Lunga vita all'altra America, e che quella che c'è ora possa finire presto"[1].

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Ha vinto nel 1966 il John Llewellyn Rhys Memorial Prize per la sua terza opera, The Millstone e nel 1967 le è stato riconosciuto il James Tait Black Memorial Prize per Jerusalem the Golden. Per i suoi meriti letterari, è stata insignita del titolo di Commander dell'Ordine dell'Impero Britannico nel 1980, e di numerosi riconoscimenti accademici da parte di università britanniche, fra i quali una laurea honoris causa in Lettere dalla Università di Cambridge nel 2006. Nell'aprile del 2008, in occasione dei festeggiamenti per il compleanno della Regina Elisabetta, Drabble è stata promossa al rango di Dame Commander dell'Ordine dell'Impero Britannico.

Opere principali[modifica | modifica sorgente]

  • A Summer Bird Cage, London, Weidenfeld and Nicolson, 1963
  • The Millstone, Harmondsworth, Penguin, 1965
  • Wordsworth, London, Evans Brothers, 1966
  • Jerusalem the Golden, New York, Morrow, 1967
  • The waterfall, New York, Knopf, 1969; La cascata, trad. it. di Giorgia Sensi, Ferrara, Luciana Tufani Editrice, 2000
  • The realms of Gold, New York, Knopf, 1975
  • The ice age, New York, Knopf, 1977
  • The middle ground, New York, Knopf, 1980
  • The radiant way, New York, Knopf, 1987; La via radiosa, trad. it. di Giorgia Sensi, Ferrara, Luciana Tufani Editrice, 1999
  • A natural curiosity, New York, Viking, 1989
  • The withc of Exmoor, New York, Harcourt Brace & Co., 1997
  • The peppered moth, New York, Harcourt, 2001
  • The seven sisters, New York, Harcourt, 2002
  • The red queen, Orlando, Harcourt, 2004; La regina rossa, trad. it. di Tiziana Masucci, Roma, La lepre, 2009
  • The sea lady: a late romance, Orlando, Harcourt, 2006
  • A day in the life of a smiling woman, con José Francisco Fernandez, Boston, Houghton Mifflin Harcourt, 2011

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 1980
Dama di Commenda dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Commenda dell'Ordine dell'Impero Britannico
— aprile 2008

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ I loathe America, and what it has done to the rest of the world, The Daily Telegraph, 5 agosto 2003.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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