Margaret Berger

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Margaret Berger
Margaret Berger
Margaret Berger
Nazionalità Norvegia Norvegia
Genere Pop
Periodo di attività 2004 – in attività
Album pubblicati 3

Margaret Berger (Trondheim, 11 ottobre 1985) è una cantante norvegese.

Ha fatto il suo debutto con la Sony Music dopo essersi classifica al secondo posto nella seconda stagione di Norwegian Idol.[1] Nel 2008 Berger è diventata il direttore musicale di NRK P3, una delle tre radio nazionali della NRK. Margaret Berger ha rappresentato la Norvegia all'Eurovision Song Contest 2013 a Malmö, in Svezia.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Idol (Norvegia)[modifica | modifica sorgente]

Berger ha partecipato alla seconda edizione di Idol: Jakten på en superstjerne. È riuscita ad entrare nei top 50 e ha quindi partecipato alle semifinali. All'inizio non è riuscita a passare il proprio round nelle semifinali, ma è stata ripescata da uno dei giudici, è riuscita così ad entrare nei top 11 per continuare la sua avventura nel talent fino a classificarsi seconda nella finale.

Chameleon[modifica | modifica sorgente]

L'album di debutto di Berger, Chameleon, è stato rilasciato nell'ottobre del 2004, l'album ha raggiunto poi la posizione numero 4 nella classifica norvegese.[1]

Pretty Scary Silver Fairy[modifica | modifica sorgente]

Pretty Scary Silver Fairy, è stato il second album rilasciato da Margaret nell'ottobre del 2006. L'album ha raggiunto l'ottava posizione nella classifica norvegese.[2]

Eurovision Song Contest 2013[modifica | modifica sorgente]

Margaret Berger ha rappresentato la Norvegia all'Eurovision Song Contest 2013 classificandosi quarta, dopo aver vinto la finale nazionale norvegese il 9 febbraio 2013.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

  • 2004: Chameleon
  • 2006: Pretty Scary Silver Fairy
  • 2013: Chastisement

Singoli[modifica | modifica sorgente]

  • 2006: Samantha
  • 2006: Will you remember me tomorrow?
  • 2007: Robot song
  • 2013: I feed you my love

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Margaret Berger's debut
  2. ^ Discografia di Margaret Berger

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]