Marcus Dixon

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Marcus Dixon
Alias dixon.png
Universo Alias
Autore J. J. Abrams
1ª app. in La verità
Ultima app. in Tutto il tempo del mondo
Interpretato da Carl Lumbly
Voce italiana Luca Biagini
Specie umana
Sesso maschile
Professione Spia
Affiliazione
Parenti
  • Diane (moglie)
  • Steven (figlio)
  • Robin (figlia)

Marcus R. Dixon è un personaggio immaginario della serie televisiva Alias. È interpretato da Carl Lumbly.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Marcus Dixon è un agente intelligente e forte e parla fluentemente molte lingue. È esperto in molti argomenti che deve risolvere come capo nella CIA. Comunque, Dixon può essere molto emotivo quando la sua famiglia o coloro che ama sono coinvolti. Per proteggerli, Dixon agisce contro gli ordini pur di proteggerli.

Prima stagione[modifica | modifica sorgente]

Prima di essere reclutato nell'SD-6 da Jack Bristow, Dixon era un membro dei Recon Marines. All'SD-6, Dixon era il partner di Sydney Bristow in missione, ma, a differenza di Sydney, Dixon non sapeva che l'SD-6 non era un sezione segreta della CIA. Molte volte durante la prima stagione, Dixon ha messo in dubbio la lealtà di Sydney, intuendo che lavorasse contro il governo degli Stati Uniti d'America, quando in realtà era il contrario. La sua copertura era quella di un analista di investimenti del Credit Dauphine, una banca di Los Angeles.

Seconda stagione[modifica | modifica sorgente]

Dopo la sconfitta dell'SD-6, la moglie, Diane, arrabbiata con lui a causa dei molti anni di menzogne del marito, gli chiese di non accettare il lavoro offertogli dalla CIA. All'inizio, Dixon accettò, ma quando gli si presentò Michael Vaughn chiedendogli aiuto per salvare Sydney, catturata in Medio Oriente, si persuase a tornare alla CIA e a salvare Sydney. La moglie di Dixon fu uccisa in seguito con un'autobomba, una vendetta di Arvin Sloane, motivata dall'uccisione involontaria di sua moglie, Emily, da parte dello stesso Dixon.

Terza stagione[modifica | modifica sorgente]

Durante i due anni tra la seconda stagione e la terza, Dixon è stato promosso a direttore CIA della Task Force Congiunta, l'ufficio dove Sydney lavorava. Era anche uno dei pochi a sapere che Sydney era viva durante. Nel corso della terza stagione, i suoi figli, Steven e Robin verranno rapiti dalla Convenzione, un'associazione terroristica, per forzare Dixon a rubare alcuni manufatti creati da un profeta del XV secolo, Milo Rambaldi.

Quarta stagione[modifica | modifica sorgente]

All'inizio della quarta Dixon lascia l'incarico di direttore e ritorna ad essere un agente operativo a fianco di Sydney all'APO, una sezione segreta della CIA, simile all'SD-6, ma stavolta approvata dal governo. Dixon sviluppa inoltre una relazione (inizialmente) clandestina con il direttore Chase. Alla fine della quarta stagione, Arvin Sloane ed Elena Derevko, Dixon viene gravemente ferito da quest'ultima e durante il finale della quarta stagione, è assente. Probabilmente, si trovava in ospedale in convalescenza. Dall'inizio della quinta stagione sia la sua relazione con la Chase che il ferimento sembrano essere stati dimenticati.

Quinta stagione[modifica | modifica sorgente]

Dixon continua a lavorare come un agente operativo dell'APO durante la quinta stagione, anche se tende a passare più tempo in ruoli di supporto che in azioni sul campo. Alla fine, anche della serie televisiva, viene rivelato che Dixon è stato di nuovo promosso a Direttore (anche se non è esplicitamente detto se l'APO esista ancora). Dixon ha mantenuto un buon rapporto di amicizia con Michael Vaughn e Sydney Bristow. La loro figlia, Isabelle, lo chiama "zio Dixon" (continuando l'abitudine di sua madre a riferirsi agli altri con il cognome).

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Televisione