Marco Zambuto
Marco Zambuto (Agrigento, 10 aprile 1973) è un politico italiano, attualmente sindaco della città di Agrigento.
Indice |
Biografia [modifica]
Diplomato al Liceo Classico “Empedocle” e laureato in giurisprudenza a Palermo, esercita dal 1999 la professione di avvocato. Figlio dell'ex sindaco di Agrigento Lillo Zambuto, e nipote da parte della madre Maria Parisi, del Podestà della città Passerello. Nel 1993, appena ventenne, è eletto al consigliere comunale di Agrigento nella lista della Democrazia Cristiana con un largo consenso. Scioltasi la DC, nel 1997 viene rieletto con il partito dei Cristiani Democratici Uniti.
Nel 2003 ottiene più di 2500 voti ma non è eletto al Consiglio Provinciale.Nello stesso anno diventa segretario provinciale dell'UDC. Assessore comunale al bilancio del comune di Agrigento nel 2004, lascia l’amministrazione dopo circa un anno per dissidi con l'amministrazione guidata da Aldo Piazza. È stato segretario provinciale dell'UDC dal novembre del 2003 al febbraio del 2007: in quella data si dimise dall'incarico ed annunciò la sua candidatura a sindaco di Agrigento col supporto dei Democratici di Sinistra, dell'UDEUR e di tre liste civiche.
Al termine delle elezioni amministrative del 2007 viene eletto sindaco dopo avere battuto al ballottaggio il candidato della coalizione di centrodestra Enzo Camilleri: Marco Zambuto, che nel secondo turno venne supportato da tutta l'Unione e da buona parte dell'elettorato di centrodestra, ottenne il 35,5% dei voti al primo turno ed il 62,92% al secondo.Zambuto, eletto sindaco, si trova di fronte ad un consiglio comunale composto da 25 consiglieri di centrodestra e 5 di centrosinistra.
Nel febbraio del 2008 la svolta con l'adesione al PdL di Silvio Berlusconi[1]. Ai primi di marzo del 2008, con una mossa a sorpresa azzera la Giunta e presenta la sua nuova squadra in una accesissima conferenza stampa, confermando la sua volontà a perseguire l'adesione al PdL, fortemente criticata da una parte della popolazione agrigentina. Nell'ottobre del 2010 aderisce all'UdC di Casini annunciando la sua candidatura alle prossime elezioni politiche.[senza fonte] Nel 2010-2011 assiste passivamente a numerosi crolli di case del centro storico dopo i quali arriverà un finanziamento della Regione per 8 milioni di euro nel giugno 2011. Il 6-7 Maggio 2012 con il 41% dei voti va al ballottaggio con l'altro candidato Salvatore Pennica (detto Totò) con il 22% dei voti. Con il ballottaggio del 21-22 Maggio, due settimane dopo il primo turno viene riconfermato sindaco di Agrigento con 75% dei voti.
Note [modifica]
- ^ Emanuele Lauria, Tradimenti e manifesti rifatti la stagione record dei voltagabbana, La Repubblica, 14 03 2008, p. 2 sezione: Palermo. URL consultato in data 10-12-2009.
| Predecessore | Sindaco di Agrigento | Successore | |
|---|---|---|---|
| Aldo Piazza | dal 28 maggio 2007 | in carica |
Altri progetti [modifica]
Wikisource contiene opere originali di o su Marco Zambuto
Collegamenti esterni [modifica]
|
|