Marco Zambuto

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Marco Zambuto (Agrigento, 10 aprile 1973) è un politico italiano, sindaco di Agrigento dal 2007 al 2014.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diplomato al Liceo Classico “Empedocle” e laureato in giurisprudenza a Palermo, esercita dal 1999 la professione di avvocato. Figlio dell'ex sindaco di Agrigento Lillo Zambuto.Impegnato in politica sin da studente, e' stato per diversi anni rappresentante di istituto al Liceo Classico Empedocle e rappresentante provinciale degli studenti agrigentini. Nel 1993 , appena ventenne, è eletto consigliere comunale di Agrigento nella lista della Democrazia Cristiana con un largo consenso. Scioltasi la DC, nel 1997 viene rieletto con il partito dei Cristiani Democratici Uniti.

Nel 2003 ottiene più di 2500 voti ma non è eletto al Consiglio Provinciale. Nello stesso anno diventa segretario provinciale dell'UDC. Assessore comunale al bilancio del comune di Agrigento nel 2004, lascia l’amministrazione dopo circa un anno per dissidi con l'amministrazione guidata da Aldo Piazza. È stato segretario provinciale dell'UDC dal novembre del 2003 al febbraio del 2007: in quella data si dimise dall'incarico ed annunciò la sua candidatura a sindaco di Agrigento col supporto dei Democratici di Sinistra, dell'UDEUR e di tre liste civiche.

Al termine delle elezioni amministrative del 2007 viene eletto sindaco dopo avere battuto al ballottaggio il candidato della coalizione di centrodestra Enzo Camilleri: Marco Zambuto, che nel secondo turno venne supportato da tutta l'Unione[1] , ottenne il 35,5% dei voti al primo turno ed il 62,92% al secondo. Zambuto, eletto sindaco, si trova di fronte ad un consiglio comunale composto da 25 consiglieri di centrodestra e 5 di centrosinistra.

Nel febbraio del 2008 la svolta con l'adesione al PdL di Silvio Berlusconi[2]. Ai primi di marzo del 2008, con una mossa a sorpresa azzera la Giunta e presenta la sua nuova squadra in una accesissima conferenza stampa, confermando la sua volontà a perseguire l'adesione al PdL. Nell'ottobre del 2010, deluso dalle mancate risposte del PDL alle esigenze della citta' aderisce all'UdC di Casini. Nel maggio 2012 con il 41% dei voti va al ballottaggio contro l'altro candidato del PDL di Angelino Alfano, Salvatore Pennica (detto Totò) con il 22% dei voti. Con il ballottaggio, due settimane dopo il primo turno , viene riconfermato sindaco di Agrigento con 75% dei voti. E' il sindaco con la percentuale di consenso piu' alta d'Italia. Gradimento che si manterra' nei successivi anni come confermato dalle classifiche del Sole 24ore negli anni 2013 e 2014.

Nel giugno 2013 Zambuto lascia l'UdC per avvicinarsi all'area renziana del PD[3]. Il 23 marzo 2014 è eletto presidente dell'assemblea regionale del PD[4].

Si candida alle Elezioni europee del 2014 (Italia) per il PD nella Circoscrizione Italia insulare ma con 65.722 preferenze non viene eletto. Il 12 giugno del 2014 viene condannato dal GUP del tribunale di Agrigento a 2 mesi e 20 giorni per abuso d'ufficio. Per rispetto ad una sentenza di un Tribunale della Repubblica Italiana si dimette immediatamente dalla carica di Sindaco della citta' dedicandosi con il ricorso in Appello alla sentenza di condanna a far emergere le verita' e ad avere giustizia. Il 6 Novembre 2014 la Corte di Appello del Tribunale di Palermo assolve Zambuto da tutte le accuse perche' il fatto non sussiste.Richiesta di assoluzione che perviene alla Corte non solo dalla difesa di Zambuto ma anche dalla Procura Generale di Palermo.

Problemi giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013, Marco Zambuto, è stato indagato per l'inchiesta sulla gestione della Fondazione Teatro Pirandello. Per il sindaco sono stati ipotizzati i reati di abuso d’ufficio e falso in atto pubblico. [5].

Il 13 giugno 2014 si dimette dalla carica di sindaco a seguito alla condanna a due mesi e venti giorni per abuso d'ufficio.[6]Per rispetto ad una sentenza, seppur ritenuta ingiusta,di un Tribunale della Repubblica Italiana, si dimette immediatamente dalla carica di Sindaco della citta', dedicandosi con il ricorso in Appello alla sentenza di condanna a far emergere le verita' e ad avere giustizia. Il 6 Novembre 2014 la Corte di Appello del Tribunale di Palermo assolve Zambuto da tutte le accuse perche' il fatto non sussiste.Richiesta di assoluzione che perviene alla Corte non solo dalla difesa di Zambuto ma anche dalla Procura Generale di Palermo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Speciale elezioni 2007 - Elezioni amministrative
  2. ^ Emanuele Lauria, Tradimenti e manifesti rifatti la stagione record dei voltagabbana in La Repubblica, 14 marzo 2008, p. 2 sezione: Palermo. URL consultato il 10-12-2009.
  3. ^ Zambuto folgorato da Renzi Il sindaco passa al Pd - Live Sicilia
  4. ^ Assemblea regionale del Pd Zambuto è il nuovo presidente - Live Sicilia
  5. ^ Inchiesta Teatro Pirandello, indagato il sindaco di Agrigento – Notizie live di Sicilia – Quotidiano di cronaca politica turismo – Giornale di Sicilia – Blog Sicilia
  6. ^ Agrigento, si dimette il sindaco Marco Zambuto - Live Sicilia


Predecessore Sindaco di Agrigento Successore Agrigento-Stemma.png
Aldo Piazza 28 maggio 2007 - 13 giugno 2014  ?

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