Marco Rampoldi
Marco Rampoldi (Milano, 2 aprile 1966) è un regista teatrale italiano. Dopo il debutto come assistente di Dario Fo ha proseguito la propria formazione artistica presso il Piccolo Teatro di Milano, accanto a Giorgio Strehler e Carlo Battistoni. Negli stessi anni si è laureato in architettura con tesi su Luca Ronconi al Politecnico di Milano, dove è stato per alcuni docente di Tecnologie e Linguaggi di Comunicazione Visiva. Ha poi intrapreso una pluriennale collaborazione con il Teatro Franco Parenti, dove ha firmato alcune regie, fra le quali Quadri da Adelchi, Tecoppa con Piero Mazzarella e soprattutto L’uomo dal fiore in bocca, spettacolo composito e interattivo interpretato da Corrado Tedeschi, che per il grande successo viene replicato tuttora in versioni differenti ad oltre quindici anni dal debutto.
Ha realizzato spettacoli in vari contesti, fra cui Confessioni di un pentito per il Festival di Taormina e Due dozzine di rose scarlatte per l'Amat, e il shakespeariano Padrona padrone della mia passione, interpretato da una splendida Anna Galiena.
Per il settore prosa della Radio della Svizzera Italiana ha diretto alcuni interessanti lavori come Fiori per Algernon, Immobile come l’acqua e Un canto di Natale di Charles Dickens e svolto un’importante ricerca sull’utilizzo dell’olofonia in ambito radiofonico.
Oltre agli artisti citati in dettaglio, ha diretto in varie situazioni, in rigoroso ordine alfabetico, tra gli altri, Paul Belmondo, Alessio Boni, Lucia Bosè, Valentina Cortese, Massimo De Francovich, Delphine Depardieu, Sandro Lombardi, Anna Nogara, e Franca Nuti.
Negli ultimi anni l’attività si è concentrata in due filoni quasi contrapposti.
Da un lato ha intrapreso una collaborazione costante con il Piccolo Teatro di Milano. Luca Ronconi (che lo ha anche voluto fra i registi del Progetto Domani - realizzato in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006) gli ha infatti affidato le regie di Guardia alla luna con Laura Marinoni, La Calandria, allestito nel Cortile del Palazzo Ducale per il cinquecentenario dell’Università di Urbino, e Considerate questa città, oratorio civile per le vittime di Piazza Fontana che ha inaugurato la sede storica di via Rovello dopo il restauro. Sua è infine la regia del progetto “Ulissi – Viaggio nelle Odissee”, che ha fra gli interpreti Massimo Popolizio, Fausto Russo Alesi, Moni Ovadia, e Marco Paolini.
Dall’altro, ha acquistato sempre maggiore interesse per il mondo della comicità: ha diretto infatti gli spettacoli di alcuni fra i comici più interessanti dell’area milanese (Zelig e dintorni), fra cui Leonardo Manera (Costole, Notti Amare, Italian Beauty) e Teresa Mannino (Terrybilmente divagante). Diversi lavori sono stati ripresi dalla Rai, e mandati in onda con ottimi ascolti. Sempre in tale ambito è da collocarsi l’intensa collaborazione con il Teatro della Cooperativa: qui hanno infatti debuttato il fortunatissimo Stasera non Escort (scritto e interpretato da Margherita Antonelli, Alessandra Faiella, Rita Pelusio e Claudia Penoni), la ‘trilogia di teatro comico ecosostenibile’ di Diego Parassole, l’amatissimo Non sparate sulla mamma di Carlo Terron, attualmente in tournée con Duepunti produzioni, e la prima versione teatrale autorizzata da Alan Bennett di Nudi e crudi, con Alessandra Faiella e Max Pisu, che sta ottenendo grandissimo successo di pubblico.