Marco Ferrante

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Marco Ferrante
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Dati biografici
Nome Marco Ferrante
Nato 4 febbraio 1971
Velletri, RM
Paese {{{paese nascita}}}
Nazionalità bandiera Italia
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
Altezza 176 cm
Peso 70 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Attaccante
Squadra
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
Squadre di club1
1988-1990 Napoli 1 (0)
1990-1991 Reggiana 25 (5)
1991-1992 Pisa 37 (13)
1992-1993 Napoli 4 (0)
1993 Parma 11 (0)
1993-1994 Piacenza 27 (4)
1994-1995 Perugia 33 (3)
1995-1996 Salernitana 30 (6)
1996-2001 Torino 147 (83)
2001 Inter 11 (1)
2001-2004 Torino 86 (29)
2004-2005 Catania 19 (5)
2005 Bologna 6 (0)
2005-2006 Ascoli 26 (8)
2006-2007 Pescara 15 (1)
2007 Verona 19 (3)
Nazionale
1992 Bandiera dell'Italia Italia Under-21 1 (0)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 novembre 2007

Marco Ferrante (Velletri, 4 febbraio 1971) è un ex calciatore e procuratore sportivo italiano.

[modifica] Carriera

Cresciuto nel Napoli, esordì in Serie A il 25 giugno 1989 nella gara contro il Como. L'anno successivo, in cui la squadra partenopea vinse il suo secondo scudetto, non disputò alcuna partita di campionato; giocò poi per due stagioni in B con Reggiana e Pisa.

Nel 1992 entrò nel giro della Nazionale Under 21, disputando una gara amichevole contro l'Egitto; venne poi convocato per i Giochi olimpici di Barcellona, ma a tale torneo non venne mai impiegato.

Tornato al Napoli nel 1992 passò subito al Parma, e vestì in seguito le maglie di Piacenza, Perugia e Salernitana, senza peraltro mai mettersi in luce come gran realizzatore. La svolta della sua carriera avvenne nel settembre 1996, con il passaggio al Torino: con i granata esplose come cannoniere, arrivando a 28 gol nel 1998-99 (fu capocannoniere della serie cadetta e stabilì il record di goal in Serie B in una sola stagione) e contribuendo alla promozione in A. Nella stagione 1999-00 segnò 18 reti in massima serie, e nel gennaio 2001 passò all'Inter, venendo impiegato poco dall'allenatore Tardelli ma comunque decisivo nella gara contro l'Udinese.

Tornato tra i granata, vi giocò ancora fino al 2004, dopo aver giocato 260 gare di campionato e 122 reti, che lo consacrarono come secondo bomber del Torino di tutti i tempi, dietro a Paolo Pulici con 134 reti e davanti a Francesco Graziani con 97.

Giocò ancora con Catania, Bologna e, nell'ultima stagione giocata in massima serie, all'Ascoli. Chiuse la carriera nella stagione 2006-07, che lo vide impegnato per metà con il Pescara e poi con il Verona, che non salvò dalla retrocessione in C. Attualmente è procuratore sportivo.

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