Marco Aurelio Olimpio Nemesiano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Marco Aurelio Olimpio Nemesiano (... – ...) è stato un poeta romano nativo di Cartagine, attivo nella seconda metà del III secolo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Poeta apprezzato alla corte dell'imperatore romano Caro, ha scritto poemi didascalici sulle arti della pesca (Halieutica), della navigazione (Nautica) e della caccia (Cynegetica), dei quali solo un frammento di 325 versi esametri dall'ultimo si è conservato. Scritto in un ottimo latino, era usato come testo scolastico nel IX secolo.

Quattro egloghe, precedentemente attribuite a Tito Calpurnio Siculo, sono attualmente considerate opera di Nemesiano, e l'opera Elogio di Ercole, talora stampata insieme ai lavori di Claudio Claudiano, potrebbe essere sua.

Un'edizione completa dei lavori che gli sono attribuiti si trova in Emil Baehrens, Poetae Latini Minores, iii. (1881); Cynegetica: ed. Moritz Haupt (con Halieutica di Ovidio e Grattio) 1838, e R. Stern, con Grattio (1832); una traduzione annotata in italiano è di Luigi Francesco Valdrighi (1876). Le quattro egloghe sono stampate insieme a quelle di Calpurnio da Heinrich Schenkl (1885) e Charles Haines Keene (1887); vedi L. Cisorio, Studio sulle Egloghe di Nemesiano (1895) e Dell'imitazione nelle Egloghe di Nemesiano (1896); e M. Haupt, De Carminibus Bucolicis Calpurnii et Nemesiani (1853), il principale trattato sull'argomento. Il testo dei Cynegetica, le Egloghe, ed il dubbio Frammento sull'Aucupio sono state pubblicate in Vol. II di Minor Latin Poets (Loeb Classical Library con la traduzione in inglese (1934).

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 299517335 LCCN: n50001377