Marco Alemanno

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Marco Alemanno (Nardò, 25 aprile 1980) è un attore, cantante e fotografo italiano. La carriera di Marco Alemanno è stata segnata dal legame con Lucio Dalla.[1]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Diplomato alla Scuola di recitazione del Teatro del Navile di Bologna, inizia nel 2004 una collaborazione con Lucio Dalla che lo porta a interpretare ruoli di primo piano negli spettacoli "Pierino e il lupo" e "Arlecchino".

Nel 2006 partecipa al docu-film Quijote di Mimmo Paladino.

Nel 2007 appare nell'album di Lucio Dalla Il contrario di me, oltre che come produttore artistico, come cantante e coautore di alcuni dei testi.

Nel 2008 è protagonista della messa in scena di "Francesco, canto di una creatura", tratto dall'omonimo poema di Alda Merini. Partecipa inoltre a "The Beggar's Opera" di John Gay, con Peppe Servillo e Angela Baraldi.

Sempre in quell'anno, pubblica per Bompiani "Gli occhi di Lucio", un libro con dvd e cd contenente suoi scatti fotografici, scritti inediti di Lucio Dalla e materiale video e audio che documentano la loro collaborazione artistica.

Nel 2009 appare nuovamente come produttore artistico e coautore di alcuni brani nell'album Angoli nel cielo di Dalla. Dello stesso anno sono la realizzazione dello spettacolo "Rimbaud: la Bellezza amara e insultata", che lo vede impegnato anche come interprete, e la mostra fotografica "Lunica" a Ca' Rezzonico – Museo del Settecento veneziano a Venezia.

Nel 2010 partecipa al tour di Dalla e De Gregori "Work in progress" come cantante e voce recitante, producendo anche il relativo progetto discografico. Nello stesso anno appare nel documentario Se hai una montagna di neve, tienila all'ombra di Elisabetta Sgarbi, insieme ad altre numerose personalità della cultura italiana tra cui Franco Battiato, Lucio Dalla, Umberto Eco, Enrico Ghezzi, Laura Morante, Giovanni Reale, Manlio Sgalambro, Vittorio Sgarbi e Sandro Veronesi.

Nel 2011 scrive ed interpreta la pièce teatrale "Maledetti i poeti...", con testi di Shelley, Baudelaire, Mallarmé, Rimbaud, Lee Masters, Apollinaire, Eliot, Beckett e Pasolini. Nello stesso anno, la sua nuova personale "Aprile" è evento collaterale della manifestazione "Art FaCTory" di Catania.

Il 10 febbraio 2012, per l'ultima volta a fianco di Lucio Dalla, è protagonista al teatro Petruzzelli di Bari di "Il bene mio", spettacolo in onore del cantautore di Apricena, Matteo Salvatore.[2]

Il 12 febbraio 2013 è tra i cosiddetti "proclamatori" del Festival di Sanremo, condotto da Fabio Fazio, per proclamare Marco Mengoni.

Il 27 febbraio 2013 pubblica il libro Dalla Luce alla notte, edito da Bompiani, un ritratto di Lucio Dalla con aneddoti, ricordi e fotografie.

La morte di Lucio Dalla[modifica | modifica sorgente]

Alemanno ha acquisito notorietà presso un più ampio pubblico per le commosse parole con le quali ha ricordato Lucio Dalla in occasione delle sue esequie a Bologna. L'aver parlato in quell'occasione è stata causa di successive polemiche,[3] scatenatesi sia per il fatto che il cantautore scomparso non aveva mai ufficializzato il legame con Marco, sia per l'atteggiamento della Chiesa cattolica in occasione dei funerali, ritenuto ipocrita da alcuni giornalisti perché fondato sull'occultamento del reale legame sentimentale che avrebbe legato i due,[4] e contestato, invece, da taluni ambienti cattolici conservatori proprio per la possibilità datagli di parlare.[5]

Libri[modifica | modifica sorgente]

  • Dalla Luce alla notte, Bompiani, 2013

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'ex fidanzata di Alemanno: "Presentai io Marco a Lucio Dalla". URL consultato l'11 marzo 2012.
  2. ^ Da Nardò alla scuola di teatro a Bologna - Marco Alemanno e l'incontro con Dalla. URL consultato l'11 marzo 2012.
  3. ^ Marco Alemanno e Lucio Dalla. Polemiche, parla Padre Boschi. URL consultato il 5 marzo 2012.
  4. ^ Lucia Annunziata sui funerali di Lucio Dalla: ipocrisia sui gay. URL consultato il 4 marzo 2012.
  5. ^ Funerali Lucio Dalla: Pontifex di nuovo all’attacco: “è stata benedetta una coppia gay!”. URL consultato il 7 marzo 2012.