Marco (anime)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Marco
serie TV anime
Marco e la scimmietta Peppino
Marco e la scimmietta Peppino
Titolo orig. 母をたずねて三千里
(Haha o tazunete sanzen ri)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Edmondo De Amicis (racconto "Dagli Appennini alle Ande" dal romanzo "Cuore")
Regia Isao Takahata
Disegni Hayao Miyazaki (scenografie)
Sceneggiatura
Character design Yoichi Kotabe
Animazione Youichi Otabe (direttore)
Dir. artistica Takashi Mukuo
Studio Nippon Animation
Musiche Kôichi Sakata
Rete Fuji TV
1ª TV 4 gennaio 1976 – 26 dicembre 1976
Episodi 52 (completa)
Durata ep. 22 min
Reti it. Rai 1 (prima visione), Rai 2, Italia 1 (passa a Mediaset, trasmesso per la prima volta nel 2011), Hiro, Boing
1ª TV it. 20 ottobre 1980
Episodi it. 52 (completa)
Durata ep. it. 22 min
Target shōjo, shōnen
Generi meisaku, avventura, storico
Tema emigrazione

Marco (母をたずねて三千里 Haha o tazunete sanzen ri?, lett. "Tremila miglia alla ricerca della mamma"), trasmesso in Italia anche con il titolo Marco - Dagli Appennini alle Ande, è un anime prodotto dalla Nippon Animation, dalla Taurus Film e da Fuji Television, ispirato al racconto Dagli Appennini alle Ande del romanzo Cuore di Edmondo de Amicis.

La regia è di Isao Takahata, Hayao Miyazaki ha curato il layout della serie e il responsabile del character design è Yoichi Kotabe, già noto per aver svolto lo stesso compito per Heidi, oltre che per le illustrazioni ufficiali di Super Mario Bros.

La serie animata fa parte del progetto World Masterpiece Theater (Sekai Meisaku Gekijo) della Nippon Animation.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Tremila miglia alla ricerca della mamma

Questo è il lungo viaggio che Marco ha affrontato per ritrovare la madre e riportarla a casa. Tra parentesi è indicato il mezzo di trasporto utilizzato.

  • Genova - Marsiglia (nave)
  • Marsiglia – Rio de Janeiro (nave)
  • Rio de Janeiro – Buenos Aires (piroscafo)
  • Buenos Aires – Bahia Blanca (carro)
  • Bahia Blanca - Buenos Aires (treno)
  • Buenos Aires - Rosario (battello “Andrea Doria”)
  • Rosario - Córdoba (treno)
  • Córdoba – 30 km dopo Córdoba (treno)
  • 30 km dopo Córdoba – Lago Salato (carovana)
  • Lago Salato – 60 km da Tucumán (asino "Pelo Grigio")
  • 60 km da Tucumán – villaggio di contadini (a piedi)
  • Villaggio - Tucumán (carro)
  • Tucumán – casa della madre (a piedi)
  • Casa della madre - Tucumán (carrozza)
  • Tucuman - Córdoba (traghetto)
  • Córdoba - Buenos Aires (treno)
  • Buenos Aires - Genova (nave “Michelangelo”)

Marco Rossi[1] è un ragazzino genovese di circa dieci anni, molto più maturo della sua età. La madre Anna[2] è costretta ad emigrare in Argentina per sopperire alle difficoltà economiche della famiglia, mentre il padre Pietro rimane a casa a gestire la clinica medica per poveri che finalmente è riuscito ad aprire con tanti sacrifici.

Marco non ha mai accettato la partenza della madre di cui sente tantissimo la mancanza e col passare del tempo sopporta sempre meno il fatto che il padre ed il fratello maggiore Tonio prendano decisioni importanti senza prima parlargliene. Lentamente la conflittualità tra padre e figlio aumenta, l'uomo che vede Marco ancora come un bambino e non comprende che sta crescendo, Marco che inconsciamente disprezza il padre per non essere andato lui in Argentina al posto della moglie Anna.

Ogni volta che la nave "Michelangelo" attracca al porto di Genova proveniente dall'Argentina, porta una lettera di Anna che scrive sue notizie per essere in qualche modo vicina alla famiglia, ma dopo un anno dalla sua partenza le lettere cessano. Marco è sempre più disperato, vorrebbe che il padre facesse qualcosa, ma l'uomo sembra non essere in grado di prendere una decisione in merito. Lentamente nella mente del ragazzo matura l'idea di andare egli stesso in Argentina per sincerarsi delle condizioni della madre e trova quindi un lavoro di nascosto per potersi pagare il viaggio.

Nel frattempo Marco conosce una famiglia di burattinai, composta da Pepe e dalle tre figlie: l'adolescente Concetta, la piccola Giulietta e Violetta, una ragazzina pressappoco della sua età, con la quale stabilisce subito un profondo rapporto d'amicizia. Anche la famiglia di Violetta sta pensando di emigrare in Argentina e Marco pensa in un primo tempo di aggregarsi, ma quando finalmente parla con suo padre del suo progetto ottiene da lui un deciso diniego, accentuando ancora di più il contrasto tra padre e figlio.

Dopo tanto tempo finalmente arriva una lettera della madre, ma è una lettera strana: Anna dice infatti di essere stata malata per qualche giorno e di non aver potuto scrivere. Marco capisce che la madre sta nascondendo la verità: lei è una donna forte e non avrebbe mai accennato ad una malattia se non fosse stata una cosa veramente grave. Decide quindi di rompere gli indugi: non ha abbastanza soldi per il biglietto e Pepe e le tre figlie sono ormai partiti per l'Argentina, ma decide lo stesso di imbarcarsi di nascosto sulla prima nave in partenza per il Sud America per andare a prendere la madre e riportarla a casa. Marco si nasconde su una nave diretta in Brasile, ma viene subito scoperto. Il padre però si rende conto dell'inevitabilità della cosa: lui non può abbandonare la clinica che è in serie difficoltà ed il fratello maggiore Tonio è a Milano per studio e per lavoro. Restava quindi solamente Marco che poteva andare in Argentina a sincerarsi delle condizioni di Anna, quindi Pietro a malincuore acconsente che il figlio parta.

Inizia quindi il lungo viaggio per mare di Marco: fa scalo a Marsiglia, a Rio de Janeiro e poi con un altro piroscafo finalmente raggiunge Buenos Aires, sempre facendosi ben volere dagli equipaggi e dai passeggeri, per il suo buon carattere e per il suo spirito intraprendente. Quando però arriva in Argentina, l'aspettano delle brutte sorprese. Gli vengono rubati tutti i soldi e quel che è peggio, della madre non vi è più traccia: all'unico indirizzo conosciuto, Calle de Los Artes 175, non abita più Francesco Merelli, il parente che teneva i contatti tra la madre e la sua famiglia in Italia. Forse si è dovuto trasferire a Bahia Blanca e la madre potrebbe essere andata con lui, ma Marco è senza soldi e disperato e quella città è troppo lontana. Quando ormai sembra che non ci siano più soluzioni, Marco si imbatte nuovamente nella sua grande amica Violetta e la sua famiglia: il padre Pepe decide di aiutarlo e di intraprendere quindi il lungo viaggio tra Buenos Aires e Bahia Blanca per aiutarlo a ritrovare la madre.

Inizia però qui l'odissea di Marco, che una volta arrivato a Bahia non trova traccia della madre, ma si imbatte in uno strano individuo (che si fa chiamare Marsel e dice di essere uno Spagnolo) che con informazioni imprecise lo fa ritornare da solo a Buenos Aires. Marco non lo sa, ma l'uomo è il suo lontano parente Francesco Merelli, che si era appropriato delle lettere e dei soldi che la madre Anna gli aveva affidato perché venissero inviati in Italia. Una volta giunto di nuovo a Buenos Aires, Marco ritrova le tracce della madre che lo porteranno da una città all'altra: Rosario, Córdoba e finalmente Tucumán; durante il viaggio Marco incontrerà numerosi personaggi, talvolta ostili verso gli italiani, ma molto spesso inaspettatamente solidali verso di lui.

Finalmente dopo numerose avventure e rischiando la vita, Marco riesce a ritrovare la madre gravemente ammalata, dandole la forza di affrontare l'operazione che le avrebbe poi salvato la vita. Dopo qualche settimana madre e figlio potranno quindi ripartire per l'Italia, facendo a ritroso in treno il lungo tragitto che Marco aveva dovuto affrontare con mezzi di fortuna e incontrando tutte le persone che avevano fatto del bene al ragazzo. Prima di partire per Genova, Marco ritroverà anche la sua grandissima amica Violetta, verso la quale ormai c'era un legame che andava al di là dell'amicizia, che gli promette di convincere il padre Pepe a ritornare in Italia, in modo che forse un giorno si sarebbero rincontrati di nuovo a Genova.

Osservazioni[modifica | modifica sorgente]

La serie è l'adattamento di Dagli Appennini alle Ande, uno dei tanti racconti mensili che il maestro Perboni era solito dettare mensilmente agli alunni della sua classe nel romanzo Cuore di Edmondo De Amicis.

Da questo anime sono stati tratti due film d'animazione, inediti in Italia:

  • Haha o tazunete sanzen ri (母をたずねて三千里? "Tremila miglia alla ricerca della mamma"), uscito nei cinema giapponesi il 19 luglio 1980, della durata di 107 minuti e ad opera dello stesso staff della serie. Distribuito da Toho Towa.
  • Maruko Haha o tazunete sanzen ri (Marco 母をたずねて三千里? "Marco: Tremila miglia alla ricerca della mamma") uscito il 9 aprile 1999, della durata di 98 minuti e con staff e cast diversi da quelli della serie. Distribuito da Shochiku.

Lo stesso racconto mensile è stato riadattato una seconda volta, in maniera molto più vicina al racconto originale, sempre dalla Nippon Animation negli episodi 13 e 14 dell'anime Cuore del 1981.

Differenze tra il libro e la serie animata[modifica | modifica sorgente]

Ci sono notevoli divergenze con il testo originale:

  • Nel romanzo non viene indicata né la professione del padre di Marco né quella del fratello.
  • Marco non lavora per procurarsi i soldi del biglietto: è suo padre che gli dà i soldi per il viaggio.
  • Nel romanzo la nave si dirige direttamente da Genova a Buenos Aires.
  • Nel testo il cugino di Marco è morto e non si nasconde sotto falso nome.
  • Il viaggio viene affrontato solo da Marco e non viene menzionato Pepe e la sua famiglia.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Famiglia Rossi[modifica | modifica sorgente]

Marco
È un ragazzino genovese che all'inizio della storia ha circa dieci anni, ma è molto più maturo della sua età e male sopporta l'atteggiamento di sufficienza che gli altri famigliari gli riservano, non rendendolo partecipe delle decisioni importanti. Non si rassegna alla partenza della madre per l'Argentina ed arriva a disprezzare il padre per non essere lui stesso emigrato al posto della moglie. Quando le sue lettere cessano di arrivare, progetta e mette in pratica il suo piano di andare in Sud America a riprendere la madre.
Pietro
Padre di Marco, ha circa 45 anni. Si indebita per realizzare il sogno della sua vita, una clinica per i più poveri e questo causerà la rovina della famiglia e la partenza della moglie per l'Argentina. Col procedere della storia il suo rapporto conflittuale con il figlio minore si fa sempre più marcato e contrariamente a Marco, Pietro sembra incapace di prendere una decisione per ritrovare e far ritornare la moglie. Dopo che il figlio arriva a scappare di casa ed a nascondersi su una nave in partenza, acconsentirà finalmente a farlo partire per il Sud America.
Anna
Madre di Marco, ha circa 38 anni quando emigra in Argentina dopo che la famiglia si è ritrovata oberata dai debiti contratti dal marito. Una volta arrivata, con l'aiuto di Francesco Merelli, un suo lontano parente, andrà a servizio presso una ricca famiglia di argentini di Buenos Aires. Col passare del tempo, cambierà padrone e lo seguirà con la sua famiglia fino a Tucumán dove si ammalerà gravemente. Solamente l'arrivo di Marco le darà la forza di reagire alla malattia e a guarire, per poi ritornare con il figlio in Italia.
Tonio
Fratello maggiore di Marco, è costretto a lasciare Genova e a trovare lavoro a Milano. Proseguirà però gli studi di nascosto e riuscirà a laurearsi come ingegnere civile.

Famiglia Amedeo[modifica | modifica sorgente]

Violetta
È una ragazzina della stessa età di Marco. Inizialmente è triste, depressa e quasi apatica, ma Marco le insegnerà ad avere fiducia in sé stessa e a coltivare le sue attitudini. Diventerà molto più di una grande amica per Marco e lo aiuterà nella sua difficile missione di raggiungere la madre in Argentina. Emigrerà con la sua famiglia a Buenos Aires e non si rassegnerà al ritorno di Marco in Italia con la conseguente loro separazione, tentando di convincere il padre a ritornare a Genova.
Concetta
Ha poco più di sedici anni ed è una bella ragazza, e sorella maggiore di Violetta. Cantante e ballerina nella compagnia del padre aiuta Violetta con gli spettacoli con i burattini.
Giulietta
È la più piccola delle tre figlie di Pepe il burattinaio e diventa subito molto amica di Peppino, la scimmietta di Marco.
Pepe il burattinaio
Pepe è un burattinaio che da Genova emigrerà con tutta la sua famiglia in Argentina dove, una volta ritrovato Marco, gli fornirà un aiuto indispensabile per ritrovare la madre. È un uomo di buon cuore sulle cui parole non bisogna però fare troppo affidamento, specialmente quando ha bevuto qualche bicchiere di vino di troppo. Molto affezionato alle sue tre figlie, ha però un rapporto conflittuale con Violetta, che comincerà ad apprezzare solamente quando Marco non la porterà ad esprimere tutte le sue potenzialità di burattinaia e di attrice.

Altri personaggi[modifica | modifica sorgente]

Peppino
è la scimmietta di marco che lo segue sempre nelle sue avventure,.

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Personaggio Voce giapponese Voce italiana
Marco Yoshiko Matsuo Fabrizio Vidale
Concetta Noriko Ohara Cinzia De Carolis
Pietro Kiyoshi Kawakubo Dario Ghirardi
Mario Kei Tomiyama Gastone Pescucci
Suor Maria - non disponibile - Laura Boccanera
Miguel Ryusei Nakao Maurizio Reti
Tonio Kazuyuki Sogabe Oreste Baldini
Pablo Mie Azuma Riccardo Rossi
Anna Yukiko Nikaido Silvia Pepitoni
Narratore Akiko Tsuboi Ermanno Ribaudo

Altre voci italiane: Paolo Turco, Georgia Lepore, Diego Michelotti, Susanna Fassetta, Dante Biagioni.

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
In onda
Giappone
1 La partenza
「いかないでおかあさん」 - Ikanaide okāsan
4 gennaio 1976
2 Una lettera dall'Argentina
「ジェノバの少年マルコ」 - Jenoba no shōnen Maruko
11 gennaio 1976
3 Su e giù per Genova
「日曜日の港町」 - Nichiyōbi no minatomachi
18 gennaio 1976
4 Non sono un vigliacco
「お父さんなんか大きらい」 - Otōsan nanka dai kirai
25 gennaio 1976
5 In cerca di lavoro
「なかよしエミリオ」 - Nakayoshi Emirio
1º febbraio 1976
6 Il sogno
「マルコの月給日」 - Maruko no gekkyū-bi
8 febbraio 1976
7 La nuova casa
「屋根の上の小さな海」 - Yane no ue no chiisana umi
15 febbraio 1976
8 Il burattinaio
「ゆかいなペッピーノ一座」 - Yukaina Peppino ichiza
22 febbraio 1976
9 Un vecchio amico
「ごめんなさいお父さん」 - Gomennasai otōsan
29 febbraio 1976
10 Carote sulla testa
「かあさんのブエノスアイレス」 - Kāsan no Buenosuairesu
7 marzo 1976
11 Pensa a tutto Violetta
「おかあさんの手紙」 - Okāsan no tegami
14 marzo 1976
12 Festa grande a Genova
「ひこう船のとぶ日」 - Hikōsen no tobu hi
21 marzo 1976
13 Tutto va storto
「さよならフィオリーナ」 - Sayonara Fiorina
28 marzo 1976
14 Il mio amico Rocky
「マルコの決意」 - Maruko no ketsui
4 aprile 1976
15 Il clandestino
「すすめフォルゴーレ号」 - Susume forugōre-gō
11 aprile 1976
16 Fiori sull'albero
「ちいさなコック長」 - Chiisana kokku-chō
18 aprile 1976
17 La rete del pescatore
「赤道まつり」 - Sekidō matsuri
25 aprile 1976
18 Peppino è lontano
「リオの移民船」 - Rio no imin-sen
2 maggio 1976
19 Un bambino che strilla sempre
「かがやく南十字星」 - Kagayaku minami-jūjisei
9 maggio 1976
20 Pericolo
「おおあらしの夜」 - Ōarashi no yoru
16 maggio 1976
21 Terra in vista
「ラプラタ川は銀の川」 - Rapurata-gawa wa gin no kawa
23 maggio 1976
22 La prima traccia
「かあさんのいる街」 - Kāsan no iru machi
30 maggio 1976
23 Una pietosa bugia
「もうひとりのおかあさん」 - Mō hitori no okāsan
6 giugno 1976
24 Dov'è Pepe?
「待っててくれたフィオリーナ」 - Mattete kureta Fiorina
13 giugno 1976
25 La notte dei tempi
「ペッピーノ一座大あたり」 - Peppino ichiza ōatari
20 giugno 1976
26 Cacciatore di anatre
「草原へ」 - Sōgen e
27 giugno 1976
27 Come finirà?
「フィオリーナの涙」 - Fiorina no namida
4 luglio 1976
28 Don Pedro
「バルボーサ大牧場」 - Barubōsa dai-bokujō
11 luglio 1976
29 Il Gaucho solitario
「雪が降る」 - Yuki ga furu
18 luglio 1976
30 Un invito pericoloso
「老ガウチョ カルロス」 - Rō-gaucho karurosu
25 luglio 1976
31 Pepe e il puma
「ながい夜」 - Nagai yoru
1º agosto 1976
32 Tre gemelle
「さようならといえたら」 - Sayōnara to ietara
8 agosto 1976
33 Una grande delusione
「かあさんがいない」 - Kāsan ga inai
15 agosto 1976
34 Sempre teatro
「ジェノバへ帰りたい」 - Jenoba e kaeri tai
22 agosto 1976
35 Una buona notizia
「かあさんのなつかしい文字」 - Kāsan no natsukashii moji
29 agosto 1976
36 Un uomo cattivo
「さようならバイアブランカ」 - Sayōnara baiaburanka
5 settembre 1976
37 Troppo tardi
「はてしない旅へ」 - Hateshinai tabi e
12 settembre 1976
38 Pulizie di casa
「かあさんだってつらいのに」 - Kāsan datte tsurai noni
19 settembre 1976
39 Marinaio in mare
「ばら色のよあけロサリオ」 - Bara-iro no yoake rosario
26 settembre 1976
40 Non sono un mendicante
「かがやくイタリアの星一つ」 - Kagayaku Itaria no hoshi hitotsu
3 ottobre 1976
41 Un treno per Cordoba
「かあさんと帰れたら…」 - Kāsan to kaere tara...
10 ottobre 1976
42 La lepre e l'armadillo
「新しい友達パブロ」 - Atarashii tomodachi Paburo
17 ottobre 1976
43 A pesca con Pablo
「この街のどこかに」 - Kono machi no dokokani
24 ottobre 1976
44 Il falso cugino
「フアナをたすけたい」 - Fuana o tasuketai
31 ottobre 1976
45 Sul letto di fuoco
「はるかな北へ」 - Harukana kita e
7 novembre 1976
46 Il rude ragazzo
「牛車の旅」 - Gissha no tabi
14 novembre 1976
47 La vecchia signorina
「あの山の麓にかあさんが」 - Ano yama no fumoto ni kāsan ga
21 novembre 1976
48 Il lungo cammino
「ロバよ 死なないで」 - Roba yo shinanaide
28 novembre 1976
49 La meta non è ancora raggiunta
「かあさんが呼んでいる」 - Kāsan ga yonde iru
5 dicembre 1976
50 Quasi alla meta
「走れマルコ!」 - Hashire Maruko!
12 dicembre 1976
51 Non è un sogno
「とうとうかあさんに」 - Tōtō kāsan ni
19 dicembre 1976
52 Ritorno a Genova
「かあさんとジェノバへ」 - Kāsan to jenoba e
26 dicembre 1976

Musiche e sigle[modifica | modifica sorgente]

L'autore delle musiche originali è Kōichi Sakata.

Le sigle originali sono:

  • Sigla di apertura: Sōgen no Marco (草原のマルコ Sōgen no Maruko?) di Kumiko Ōsugi
  • Sigla di chiusura: Kaasan ohayō (かあさんおはよう?) di Kumiko Ōsugi

Sigle internazionali[modifica | modifica sorgente]

Versioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

In Portogallo, Brasile, Spagna, Venezuela, Colombia, Cile, Turchia, il mondo arabo ed Israele, la serie ha riscosso un successo immediato. In alcuni paesi europei e nei paesi dell'America latina la serie è conosciuta semplicemente come Marco, mentre in arabo è stata intitolata Wada'an Marco ("وداعا ماركو"), letteralmente Addio Marco.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Marco Valesini nel romanzo.
  2. ^ Giuseppa (Josefa) nel romanzo.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]