Marciume acido

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Il marciume acido è una malattia della vite che colpisce il grappolo. È causata da vari lieviti, tra cui Candida spp., Kloeckera apiculata, Hanseniaspora uvarum, Metschnikowia pulcherrima, Saccharomycopsis vini; ad essi si associa l'azione di batteri come Acetobacter spp. e Gluconobacter spp. Questi lieviti sono diffusi dai moscerini della frutta (Drosophila spp.), ma possono penetrare nell'acino solo in presenza di ferite causate da condizioni ambientali (es. grandine) o da altri parassiti come Botrytis cinerea o Polychrosis botrana.

[modifica] Sintomatologia

Nella fase iniziale, gli acini colpiti assumono un colore marrone; successivamente la buccia diventa più sottile e si rompe, provocando la disidratazione dell'acino per la fuoriuscita del succo, che cola sugli acini sottostanti. A seguito dell'azione dei lieviti e dei batteri, i grappoli colpiti finiscono per emanare un forte odore di aceto (da ciò deriva il nome della malattia), dovuta alla produzione di acido acetico in seguito a metabolismo ossidativo di lieviti e batteri. Attorno agli acini si nota inoltre una forte presenza di moscerini.

[modifica] Difesa

La difesa contro questa malattia è basata su misure preventive, mediante la lotta contro i parassiti che causano ferite agli acini.

[modifica] Bibliografia

  • Ponti-Laffi, Malattie crittogamiche delle piante da frutto, Verona.
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