Marciano di Eraclea

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Marciano di Eraclea (in greco Μαρκιανός; ... – ...) è stato un geografo greco antico, esponente della geografia post-tolemaica.

Marciano, nativo di Eraclea Pontica, visse tra il IV e il V secolo. La sua opera geografica, il Periplo del mare esterno, è la più vasta opera geografica dell'antichità dopo quella di Claudio Tolomeo. Di fatto egli fu il classico rappresentante di quella geografia che si limitava a raccogliere e compendiare antichi peripli e opere di altri autori. E proprio grazie a lui si sono conservati frammenti delle opere di Menippo di Pergamo (I secolo a.C.) e di Artemidoro di Efeso (II-I secolo a.C.. Egli compendiò, corresse e raccolse antichi peripli, conservatisi per lo più grazie a un codice del XIII secolo.

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