Marcello Cestaro

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Marcello Cestaro

Marcello Cestaro (Schio, 23 luglio 1938) è un imprenditore e dirigente sportivo italiano.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Ha tre figli Paolo, Laura e Lorenzo, tutti attivi nell'azienda di famiglia. Lorenzo è stato anche vicepresidente e consigliere del Calcio Padova.

Il 27 dicembre 1994 viene nominato Commendatore su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri, mentre il 1º giugno 2001 viene nominato Cavaliere del lavoro dal Presidente Ciampi.

Impresa[modifica | modifica sorgente]

Inizia molto giovane entrando all'inizio degli anni cinquanta nella piccola attività del padre. Nel 1963 entra nell'unione volontaria A&O poi Consorzio A&O italiano. Nel 1979 il Consorzio costituisce Selex Gruppo Commerciale di cui Cestaro fa parte entrando con la sua società Unicomm Srl di Dueville. Nel gruppo Selex ricopre il ruolo di vicepresidente.[1]

Con Unicomm gestisce i marchi Emisfero, Famila, A&O e Cash and Carry (C+C) in tutto il Nord Est, con 148 punti vendita siti in un'area che va da Vicenza a Imola e da Belluno a Trieste. Il gruppo conta circa 7.000 dipendenti[2].

Basket[modifica | modifica sorgente]

Dal 1987 è presidente della Basket Famila Schio[3], squadra femminile con la quale ha vinto 6 Scudetti, 8 Coppe Italia e 5 Supercoppe Italiane a livello nazionale e 2 Coppe Ronchetti e 1 EuroCup Women a livello internazionale.

Calcio[modifica | modifica sorgente]

Entra ufficialmente nel Calcio Padova nel marzo 2002 con il cinque per cento delle quote societarie. Nel 2003 diventa l'azionista di maggioranza della società. Il 18 ottobre 2004 assume la carica di presidente della squadra biancoscudata,[4] con la quale nella stagione 2008-2009 di Prima Divisione ha ottenuto la promozione in Serie B dopo undici anni, e nella stagione 2010-2011 sfiora la Serie A perdendo la finale play-off contro il Novara. L'8 luglio 2013 lascia la carica di presidente a Diego Penocchio mantenendo comunque il 52% della società.[5][6] Nello stesso giorno assume il ruolo di consigliere nel Consiglio di amministrazione.[7] Il 14 gennaio 2014 cede il restante 52% delle quote del Calcio Padova a Diego Penocchio che diventa così proprietario unico della societa biancoscudata. Inoltre rassegna le dimissioni da membro del Consiglio di Amministrazione del Calcio Padova S.p.A.[8]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri»
— Roma, 27 dicembre 1994[9]
Cavaliere del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del lavoro
— Roma, 1º giugno 2001[10][11]
  • Il 30 giugno 2009 ha ricevuto il sigillo della Città di Padova. Il 27 febbraio 2010 ha ricevuto la cittadinanza onoraria dall'Amministrazione comunale con la seguente motivazione: «La Città di Padova riconoscente per l’impegno la competenza e l’entusiasmo dimostrati nella gestione della società Calcio Padova coronata nell’anno del centenario della fondazione con la promozione in serie B»[12].
  • Ha ricevuto la Benemerenza sportiva da parte del Comitato Provinciale CONI di Vicenza.[13][14]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nomine: Marcello Cestaro e Giovanni Pomarico, Gruppo Selex largoconsumo.info
  2. ^ Scheda della Federazione Nazionale Cavalieri del Lavoro
  3. ^ Organigramma Basket Famila Schio
  4. ^ Biancoscudo, cent'anni di Calcio Padova, a cura di Massimo Candotti e Carlo Della Mea (contributi di Paolo Donà, Gabriele Fusar Poli, Andrea Pistore, Marco Lorenzi e Massimo Zilio), EditVallardi 2009, pag. 229
  5. ^ LE CARTE SEGRETE / Penocchio ha pagato 96 mila euro per la metà del Padova mattinopadova.gelocal.it
  6. ^ La cassaforte che possiede le quote mattinopadova.gelocal.it
  7. ^ Penocchio presidente, nel Cda i due Cestaro mattinopadova.gelocal.it
  8. ^ Comunicato Ufficiale, padovacalcio.it, 15 gennaio 2014. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  9. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato. URL consultato il 5 aprile 2011.
  10. ^ Sito Federazione nazionale Cavalieri del lavoro: dettaglio decorato
  11. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato. URL consultato il 5 aprile 2011.
  12. ^ Marcello Cestaro cittadino onorario di Padova
  13. ^ La "notte delle Stelle" premia Giacomo Carli (VC Marostica) fcivicenza.com
  14. ^ Benemerenza sportiva assegnata al presidente Marcello Cestaro familabasket.it

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Presidente della Pallacanestro Femminile Schio Successore
Bruno Faoro 1987 — in carica