Marcello Boldrini
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Marcello Boldrini (Matelica, 9 febbraio 1890 – Milano, 1969) è stato un politico italiano.
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[modifica] Attività accademica
A partire dal 1922 ha ininterrottamente tenuto corsi di statistica, biometria e demografia, prima alla Cattolica ed alla Bocconi di Milano, e quindi all'Università di Roma quale professore emerito.
Fu inoltre membro di diverse accademie ed istituti in Italia e all'estero, ricoprendo anche per alcuni anni la carica di presidente dell'Istituto Internazionale di Statistica.
[modifica] Attività politica
Boldrini partecipò alle attività per la creazione della Democrazia Cristiana, sulle ceneri del Partito Popolare Italiano, disciolto durante il fascismo; fece parte della corrente, poi guidata da Ezio Vanoni, che si rifaceva alle tesi sviluppate nel cosiddetto Codice di Camaldoli ed ebbe un rapporto privilegiato con Enrico Mattei, che aiutò ad entrare nella Resistenza ed a divenire un dirigente del partito.
[modifica] Attività industriale
Al di là dell'impegno accademico, Marcello Boldrini ebbe inoltre diversi incarichi direttivi nell'industria petrolifera statale: venne infatti prima nominato presidente dell'Agip, carica che ricoprì dal 1948 al 1953, fu quindi vicepresidente dell'ENI dal 1953 al 1962, divenendone infine presidente succedendo ad Enrico Mattei, fino al 1967.

