Marcella Di Folco

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Marcella Di Folco al Gay pride di Como, maggio 1999

Marcella Di Folco (Roma, 7 marzo 1943Bentivoglio, 7 settembre 2010) è stata un'attivista, attrice e politica italiana. È accreditata in alcuni film come Marcella Di Falco.

È stata una delle protagoniste del cinema di Federico Fellini negli anni settanta, e ha lavorato tra gli altri con Rossellini, Risi, Sordi e Corbucci.

Per nascita appartenente al sesso maschile, nel 1987 si sottopone ad un'operazione per il cambio di sesso. Nel 1988 diventa Presidente del Movimento Identità Transessuale e nel 1997 vicepresidente dell'Osservatorio Nazionale sull'Identità di Genere (ONIG)[1]. Eletta Consigliere comunale di Bologna nel 1995, è stata la prima donna apertamente sottopostasi ad un'operazione per il cambio di sesso a coprire una carica pubblica al mondo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Nel dopoguerra, una condizione finanziaria difficile e la sua diversità precoce la mettono davanti ad una difficile situazione.

Dopo aver conseguito il diploma di maturità scientifica, nel 1961 inizia a lavorare presso l'Hotel Rivoli di Roma, come portiere. Fra il 1965 e 1976 lavora al Piper Club di Roma e di quel posto e di quel periodo eredita tutta la carica rivoluzionaria e trasgressiva. In seguito, fino al 1980 è un'operatrice intercontinentale dell'Italcable[2].

Il cinema[modifica | modifica wikitesto]

La Di Folco (ancora Marcello) in Amarcord

Marcella di Folco, che si era recata a Cinecittà[3] per consegnare una lettera, venne notata da Federico Fellini, suo primo pigmalione, e da lui scritturata. Da quel momento ebbe numerosi ruoli in diversi film, apparendo con il cognome d'arte Di Falco[4], in realtà il cognome originario della sua famiglia. Tra i tanti ruoli risalta quello del principe Umberto di Savoia in Amarcord dello stesso Fellini, nel (1973), e, nello stesso anno, del protagonista in L'età di Cosimo de' Medici di Roberto Rossellini. Ha lavorato anche con Petri, Sordi, Risi ed altri famosi registi italiani.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Il Movimento Identità Transessuale[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto 1980, dopo un lungo periodo di conflitto con la sua identità di genere, si opera a Casablanca. In quegli anni partecipa attivamente al Movimento Italiano Transessuali (nome in uso fino all'anno 1999), che aveva lo scopo di ottenere una legge per il cambio di sesso in Italia (ottenuta nel 1982).

Nel 1986 si trasferisce a Bologna e nel 1988 diventa presidente del MIT, rifondandolo e dando alle sue attività un nuovo impulso. Sarà sua infatti l'idea di creare un consultorio per l'identità di genere, che diventerà il primo al mondo gestito da trans. Uno dei numerosi risultati messi a segno negli anni della sua intensa attività politica in relazione con le istituzioni della città è quella che il consultorio oggi fa parte a tutti gli effetti del servizi A.S.L. della città di Bologna.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Marcella Di Folco
Marcella Di Folco al World Pride di Roma (luglio 2000)

Marcella Di Folco al World Pride di Roma (luglio 2000)


Consigliere comunale di Bologna
Durata mandato 1995 –
1999

Dati generali
Partito politico Verdi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ONIG, consiglio direttivo
  2. ^ Elezioni: Marcella Di Folco, Circolo Arcigay "il Cassero", 2 maggio 2001. URL consultato il 22 settembre 2007.
  3. ^ LLI-TAMLES rassegna stampa - quotidiani - L'Unità - 25 settembre 2001 - TRANSGENDER, VITE SOTTO FALSO NOME
  4. ^ Filmografia su IMDb
  5. ^ Candidature della XIV legislatura

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]