Marcel Ospel

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Marcel Ospel (Basilea, 8 febbraio 1950) è un manager svizzero.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2001 al 2008 ha ricoperto la carica di Presidente del consiglio di amministrazione di UBS AG, la più grande banca svizzera e tra le principali al mondo.

In seguito alle critiche circa le prestazioni della banca durante il primo trimestre del 2008, Ospel si dimise dal Presidente del C.d.A.[1] venendo sostituito da Peter Kurer, il 23 aprile dello stesso anno.

Marcel Ospel è stato uno dei dirigenti più pagati in Svizzera: nel 2005 guadagnava intorno ai 24 milioni di CHF[2]. Fu al centro della polemica sul fallimento di Swissair, in quanto la banca rifiutò alla compagnia di bandiera svizzera un prestito supplementare per far fronte ai debiti.

In una recente biografia su Marcel Ospel, scritta da Dirk Schütz e dal titolo Herr der UBS[2], si afferma che nelle intenzioni di Ospel figurava quella di fondere la UBS AG con la banca d'investimento statunitense Merrill Lynch, per creare una delle più grandi banche al mondo, se non la più grande. Il progetto fallì a causa di ostilità internazionali da entrambi i lati.

Cronologia incarichi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ swissinfo.ch, Ospel lascia il consiglio d'amministrazione di UBS. URL consultato il 1 aprile 2008.
  2. ^ a b (DE) Scheda del libro Herr der UBS, Orell Füssli. URL consultato il 22 ottobre 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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