Marcel Jouhandeau

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Marcel Jouhandeau (Guéret, 26 luglio 1888Parigi, 7 aprile 1979) è stato uno scrittore francese.

[modifica] Vita

Nato in una famiglia della piccola borghesia, ebbe una formazone clericale che segnò indelebilmente il suo linguaggio. Ebbe una vita all'insegna dell'ambiguità e della contraddizione; tre sono gli elementi che la contrassegnarono: il cattolicesimo, l'omosessualità e l'antisemitismo. Rimase infatti per tutta la vita un fervente cattolico, senza percepire per questo un contrasto tra la sua fede e la sua natura sessuale; anzi spesso nelle sue opere temi biblici e della mitologia classica si mescolano nella descrizione di scene erotiche. Peraltro, nonostante le discriminazioni subite in quegli anni per la sua condizione, assunse dal 1937 posizioni fortemente antisemitiche. Infine la sua omosessualità non gli impedì neppure di sposare una ballerina, Elise, dalla quale prese spunto per il personaggio di un suo romanzo.

[modifica] Bibliografia

  • La giovinezza di Teofilo (1921)
  • Elisa (1933)
  • Il pericolo giudaico (1937)
  • Dell'abiezione (1939) (testo in cui analizza la sua omosessualità)
  • Elogio della voluttà (1951)
  • Il gioco degli specchi (1974)
  • La vita come una festa (1977)
  • Pagine smarrite (postumo)

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue