Marcasite

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Marcasite
MarcassiteII.jpg
Classificazione Strunz II/D.20-10
Formula chimica FeS2
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino  
Sistema cristallino rombico
Classe di simmetria bipiramidale
Parametri di cella a = 4.445, b = 5.425, c = 3.388
Gruppo puntuale 2/m 2/m 2/m
Gruppo spaziale Pnnm
Proprietà fisiche
Densità 4,6-4,9 g/cm³
Durezza (Mohs) 5,5-6
Sfaldatura distinto{101}, debole{110}
Frattura  
Colore giallo chiaro verdastro
Lucentezza metallica
Opacità opaco
Striscio giallo ottone
Diffusione Raro
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale

La marcasite è un solfuro di ferro, appartenente al gruppo della marcasite-löllingite, simile alla pirite (ma più leggero e fragile) e ugualmente usato per l'estrazione dell'acido solforico. Duro, non si sfalda facilmente.

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

L'abito cristallino è bipiramidale, prismatico o tabulare secondo il pinacoide basale

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

La marcasite si rinviene come minerale primario nelle rocce sedimentarie, come a Dover nel Kent (UK), in cristalli e noduli nel gesso, e in vene idrotermali di bassa temperatura.


Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

La Marcasite si forma sia come minerale primario che secondario. Come minerale primario forma noduli, concrezioni e cristalli nelle rocce sedimentarie. Come minerale secondario si forma per alterazione chimica di un minerale primario come la pirrotite e la calcopirite e sulle superfici fresche è di un giallo pallido quasi bianco e ha una lucentezza brillante e metallica. Questi cristalli sottili, piatti e tabulari, se aggregati sono detti "a cresta di gallo".

cristalli di marcasite, su calcare

Caratteri chimici[modifica | modifica wikitesto]

Solubile in HCl; in HNO3 si decompone con residuo insolubile

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