Marajó

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Marajó
Veduta satellitare della foce del Rio delle Amazzoni con l'isola di Marajó a sud.
Veduta satellitare della foce del Rio delle Amazzoni con l'isola di Marajó a sud.
Geografia fisica
Localizzazione Rio delle Amazzoni
Coordinate 0°59′S 49°35′W / 0.983333°S 49.583333°W-0.983333; -49.583333Coordinate: 0°59′S 49°35′W / 0.983333°S 49.583333°W-0.983333; -49.583333
Superficie 40.100 km²
Geografia politica
Stato Brasile Brasile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Brasile
Marajó

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Marajó è un'isola situata alla foce del Rio delle Amazzoni nello Stato brasiliano del Pará.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Con una superficie di 40.100 km² (che arrivano a 49.602 km² aggiungendo il piccolo arcipelago di isole vicine) l'isola di Marajó è la più grande isola deltizia al mondo. Il nome nella lingua tupi-guaraní significa "barriera del mare". Marajó è circondata completamente da acqua dolce.

Sebbene la sua costa nord-orientale si affacci sull'Oceano Atlantico la portata d'acqua del Rio delle Amazzoni è così grande che l'acqua del mare ha una bassa salinità per una certa distanza dalla foce del fiume sudamericano. L'incontro delle acque del fiume con l'Oceano provoca il fenomeno del pororoca.

Marajó è un'isola pianeggiante e acquitrinosa. Nella parte orientale è coperta dalla savana mentre in quella occidentale prevalgono le foreste pluviali. Durante il periodo delle piogge abbondanti tra gennaio e maggio l'isola è allagata da acquitrini. Durante il resto dell'anno le piogge sono frequenti ma meno intense.

Le città principali sono Breves (95.000 abitanti circa nel 2006), Portel (45.000), Afuá (36.000), Muaná (28.000), Melgaço (26.000), Gurupá (26.000), Curralinho (24.000), Soure (22.000), Anajás (21.000), Ponta de Pedras (20.000), São Sebastião da Boa Vista (20.000), Salvaterra (18.000), Cachoeira do Arari (18.000), Chaves (17.000).

La città portuale di Belém, capitale dello Stato del Pará, è posta di fronte all'isola di Marajó da cui è separata dalla baia di Marajo.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Gli uccelli guarás (Ibis rosso) di Marajó

Le attività economiche più importanti sono lo sfruttamento delle foreste e la produzione di caucciù. Parte della foresta originaria ha lasciato il posto a grandi tenute terriere dove si allevano i bufali.

Tipiche delle popolazioni indigene dell'isola erano le ceramiche marajoara rinvenute in scavi archeologici. Oggi la replica di tali ceramiche è una attività artigianale diffusa.

Nel corso dell'epidemia di spagnola del 19181919 l'isola di Marajó fu la sola area con una popolazione consistente ad essere risparmiata dall'epidemia.

Un decreto legge del Parlamento brasiliano del 2002 prevede la possibilità di tenere un plebiscito per istituire il Territorio Federale di Marajó.

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