Maragheh

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Maragheh
città
مراغه
Dati amministrativi
Stato Iran Iran
Regione Azarbaijan orientale
Provincia Maragheh
Circoscrizione Divisione amm grado 3 mancante (man)
Territorio
Coordinate 37°23′N 46°16′E / 37.383333°N 46.266667°E37.383333; 46.266667 (Maragheh)Coordinate: 37°23′N 46°16′E / 37.383333°N 46.266667°E37.383333; 46.266667 (Maragheh)
Abitanti 146 405[1] (2006)
Altre informazioni
Fuso orario UTC+3:30
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Iran
Maragheh

Maragheh (Persiano: مراغه‎; azero Marağa; in arabo: مراغـة, Marāagha) è il capoluogo della provincia di Maragheh nella regione dell'Azarbaijan orientale. Si trova in una stretta valle a sud-est del lago di Urmia. La popolazione è in maggioranza di lingua azera.

La città è circondata da alte mura, crollate in più parti, quattro porte d'ingresso e due ponti che forse risalgono all'Ilkhanato di Hulagu Khan (1217-1265) che fece di Maragheh la sua capitale. In seguito divenne la sede del Patriarca della Chiesa Assira d'Oriente Mar Yaballaha III.

L'osservatorio di Maragheh[modifica | modifica sorgente]

Sulla collina a ovest della città ci sono i resti del famoso osservatorio Rasad Khaneh, costruito da Nasir al-Din al-Tusi per volere di Hulagu Khan, e che ispirò Ulugh Beg nella progettazione del suo osservatorio di Samarcanda.

Antropologia medica[modifica | modifica sorgente]

Questa cittadina è famosa all'interno dell'ambito dell'Antropologia Medica per gli studi condotti dall'antropologo Byron J. Good sul "mal di cuore" (Narahatiye Qalb). Il Mal di Cuore è solo una lieve ansia/depressione accompagnata da tachicardia; esiste una rete di significato tipicamente iraniana. Molti a Maragheh soffrivano di "mal di cuore", qui è concepito come una malattia con sintomi ben precisi: il cuore pulsa, trema, si agita. Questo malessere ha diversi livelli di gravità, ma è comunque un complesso di sensazioni fisiche associate a particolari stati d'ansia. Il Mal di Cuore può colpire donne che hanno troppi figli, o che litigano con il marito e con la suocera, ad esempio; l'antropologo Good si è chiesto perché questi disturbi d'ansia vengono vissuti in analogia con il "cuore". Il cuore è un organo, ma è anche il luogo delle emozioni; secondo l'etnomedicina di Maragheh ogni organo è sede di qualcosa (il cervello è connesso alla ragione, il fegato è sede degli appetiti umani più bassi), il cuore è sede di emozioni ma è anche della facoltà vitale. Nella medicina tradizionale di Maragheh il cuore non è responsabile della circolazione sanguigna ma è soprattutto il centro emozionale. Analizzando etnosemanticamente il "cuore" secondo la traduzione di Maragheh vediamo come il "mal di cuore" appartiene alla categoria più ampia dell'ansia.

Il "mal di cuore" è Qus (Tristezza), Qam (Lutto), Fikr (Preoccupazione), Xiyelet (Ansia); in misura minore debolezza, preoccupazione da pillola contraccettiva, sesso/gravidanza/nascita di un figlio, "nervi" (nell'accezione "avere i nervi"), malattie, vecchiaia. Molte donne ammettono che l'uso della pillola contraccettiva è la causa dei loro problemi, talvolta la pillola è usata durante il Ramadan e il pellegrinaggio per ridurre le perdite di sangue mestruale (impuro, sporco e contaminante); in breve, il complesso della sessualità femminile porta ad un insieme di tensioni che le donne vivono come "mal di cuore".

Anche la preoccupazione per la povertà causa il "mal di cuore"; in conclusione il significato di questo disturbo non rimanda a qualche entità patologica del mondo reale a cui il termine si riferirebbe, ma rispecchia un insieme di situazioni, sentimenti e tensioni in cui vivono gli abitanti di Maragheh; il "mal di cuore" è una malattia "autodiagnosticata" (per la quale non è nemmeno importante fare una diagnosi).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (DEENESFR) Stefan Helders, World Gazetteer: Maragheh - profile of geographical entity including name variants. [collegamento interrotto]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Iran Portale Iran: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Iran