Mara Zini

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Mara Zini
Mara zini 2007.jpg
Short Track Cup - Coppa Italia 2007- Bormio, 25 febbraio 2007
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 169 cm
Peso 52 kg
Short track Short track speed skating pictogram.svg
Dati agonistici
Squadra Esercito
Ritirata 2008
Carriera
Giovanili
ASD Bormio Ghiaccio
Nazionale
1998- Italia Italia
Palmarès
Giochi olimpici invernali 0 0 1
Mondiali 0 0 2
Europei 4 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Mara Zini (Sondalo, 26 ottobre 1979) è un'ex pattinatrice di short track italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha cominciato con lo short track all'età di 9 anni ed ha esordito in nazionale nel 1998. È alta 1,69 metri per 53 chilogrammi. Gareggia per il Centro Sportivo Esercito di Courmayeur.

Ai XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006 ha conquistato la medaglia di bronzo nella staffetta 3.000 metri con Marta Capurso, Arianna Fontana, Katia Zini e Cecilia Maffei.

È cugina di Katia Zini altra importante atleta valtellinese di short track formatasi nel palazzo del ghiaccio di Bormio. Vive a Quart, in Valle d'Aosta con Mirko Vuillermin che fu uno dei grandi atleti della stessa disciplina.

Ha gareggiato fino al 2008[1].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giochi olimpici invernali[modifica | modifica wikitesto]

Campionati mondiali[modifica | modifica wikitesto]

  • 2002 - Montreal
    • 500 m: 13°
    • 1.000 m: 15°
    • 1.500 m: 17°
    • Overall: 15°
    • Staffetta 3.000 m: 8°
  • 2003 - Varsavia
    • 3.000 m: 4°
  • 2004 - Göteborg
    • 500 m: 10°
    • 1.000 m: 12°
    • 1.500 m: 13°
    • Staffetta 3.000 m: 3°
    • Overall: 16°
  • 2005 - Pechino
    • 500 m: 13°
    • 1.000 m: 15°
    • 1.500 m: 15°
    • Overall: 14°

Campionati europei[modifica | modifica wikitesto]

  • 1997 - Malmö (Svezia)
    • Staffetta 3.000 m: 1°
  • 1998 - Budapest (Ungheria)
    • Staffetta 3.000 m: 1°
  • 2003 - San Pietroburgo (Russia)
    • Staffetta 3.000 m: 1°
  • 2004 - Zoetermeer (Olanda)
    • Staffetta 3.000 m: 2°
  • 2006 - Krynica (Polonia)
    • Staffetta 3.000 m: 1°

Coppa del mondo[modifica | modifica wikitesto]

  • 2002/2003
    • Overall: 19°
  • 2003/2004
    • 1.500 m: 8°
    • Overall: 16°
  • 2004/2005
    • 500 m: 7°
    • Overall: 11°

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giochi olimpici invernali[modifica | modifica wikitesto]

Campionati mondiali di short track[modifica | modifica wikitesto]

Campionati europei di short track[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica.»
— Roma, 9 marzo 2006.[2]
Croce di bronzo al merito dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Croce di bronzo al merito dell'Esercito
«Atleta militare del centro sportivo dell'esercito, effettiva alla sezione sci e ghiaccio del centro addestramento alpino, partecipava con i colori dell'esercito ad importanti competizioni sportive nazionali ed internazionali nella categoria "Short Track", evidenziando pregevoli qualità professionali e caratteriali. Grazie all'eccellente preparazione psicofisica e alla ferrea dedizione dimostrata, raggiungeva traguardi agonistici di grande rilievo, tra cui spiccano la medaglia di bronzo ai campionati mondiali di pattinaggio "velocità" a Minneapolis (U.S.A.) e la medaglia di bronzo ai XX giochi olimpici invernali di Torino. Chiaro esempio di atleta militare dotata di risolutezza e di ferma tenacia che, con straordinario spirito di sacrificio, ha saputo conseguire trofei di rilevanza mondiale, contribuendo in maniera determinante ad accrescere il prestigio dello sport militare e dell'esercito italiano a livello nazionale e internazionale. Torino, 22 febbraio 2006»
— 2 giugno 2008.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sport Militare Alpino - Short Track: Mara Zini Ha Ufficializzato Il Suo Ritiro Dalle Competizioni
  2. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig.ra Mara Zini. URL consultato l'8 aprile 2011.
  3. ^ Dettaglio decorato. Zini C.le Magg. Mara. URL consultato il 21 settembre 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]