María Félix

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María Félix, il cui nome completo era María de los Ángeles Félix Güereña (Álamos, 8 aprile 1914Città del Messico, 8 aprile 2002), è stata un'attrice messicana. Era conosciuta anche con l'appellativo di La Doña.

Assieme a Pedro Armendariz e Dolores del Río è stata una delle icone dell'età d'oro del cinema messicano. Il soprannome La Doña le venne attribuito dopo il suo ruolo nel film Doña Bárbara (del 1943).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

María Félix nacque ad Álamos, nello stato di Sonora, Messico. Esiste una disputa riguardo alla sua data di nascita: è opinione, non unanime ma largamente diffusa (e condivisa dal IMDb), che sia nata il giorno 8 aprile 1914, e che sia quindi morta il giorno del suo 88esimo compleanno (8 aprile 2002). Nondimeno il suo necrologio sul New York Times riportava come data di nascita il 4 maggio 1914, ma non ci sono prove concrete che possano supportare una delle tesi.

Suo padre, Bernardo Félix, discendeva dagli indios yaqui. Sua madre, Josefina Güereña, era di origine basca. È stata sposata con Enrique Álvarez (dal 1931 al 1938) padre del suo unico figlio: Enrique Álvarez Félix (1934-1996); con il cantante Agustín Lara (dal 1943 al 1947) che compose in suo onore la canzone María Bonita; con l'attore Jorge Negrete (dal 18 ottobre 1952 al 1953, anno della sua morte); ebbe una relazione con il pittore messicano Diego Rivera che, avendo perso la testa per lei, chiese il divorzio da Frida Kahlo (1949); e con il banchiere francese Alex Berger (dal 1956), di cui rimase vedova nel 1974.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

La sua carriera cinematografica (47 film) iniziò per caso, quando fu avvicinata per strada a Città del Messico, dov'era in vacanza, dal regista Fernando Palacios, che le chiese se voleva fare del cinema. La sua risposta fa parte della leggenda: “Chi le dice che voglia entrare nel cinema? Se ne ho voglia, lo farò; ma quando lo vorrò io, e sarà attraverso la porta principale”.

La sua prima pellicola fu El Peñón de las Animas nel 1942, al fianco di Jorge Negrete, a quei tempi l’attore numero uno in Messico. Da allora in poi tutti i suoi ruoli furono da protagonista.

La sua bellezza e la sua vistosa personalità portarono la sua popolarità alle stelle. La sua immagine inquietante e piena di fascino emerse in film quali La mujer sin alma (1943) e La devoradora (1946), di Fernando de Fuentes; La diosa arrodillada (1947) di Roberto Gavaldón; e Doña Diabla (1948), di Tito Davison. E lei stessa andava arricchendo tale immagine che culminò nella collaborazione con il regista Emilio "Indio" Fernández con il quale completò la trilogia: Enamorada(1946), Río Escondido (1947) e Maclovia (1948). Nemmeno la sua avventura francese –- French Cancan (1954) di Jean Renoir – fu celebrata quanto quei tre titoli dello “Indio” Fernández.

Lavorò con Luis Buñuel ne Los ambiciosos (1959); con Juan Antonio Bardem in Sonatas (1959), che ricreava i testi di Valle-Inclán; con Rafael Gil in Alba di Sangue (Mare nostrum) (1948); con l’argentino Luis Saslavsky ne La corona nera (1951), da un testo di Jean Cocteau che collaborò alla sceneggiatura. Nel 1951 girò Messalina di Carmine Gallone e in Incantesimo tragico (Oliva) (Hechizo trágico, 1951) di Mario Sequi, la Doña si ritrovò come partner Rossano Brazzi per la seconda volta (dopo La corona nera).

Rientrata definitivamente in Messico alla fine degli anni cinquanta ridusse gli impegni lavorativi fino a decidere di abbandonare le scene per dedicarsi alla sua grande passione: i cavalli.

Fu presa in considerazione per molti progetti cinematografici ma a volte per caso, a volte per sua volontà non vi prese parte, tra questi Senso di Luchino Visconti perché la legge italiana non permetteva alle attrici straniere di lavorare ad un solo film all'anno, Il circo e la sua grande avventura di Henry Hathaway perché non voleva apparire (o forse sfigurare) a fianco della giovane Claudia Cardinale nel ruolo di sua madre, La contessa scalza di Henry Hathaway perché aveva appena terminato di girare La bella Otero e non voleva tornare nei panni di una ballerina spagnola.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]