Mandingo
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I Mandingo o Mandinka sono uno dei maggiori gruppi etnici dell'Africa occidentale, con una popolazione stimata ad 11 milioni di persone.
I Mandingo vivono principalmente in Africa Occidentale e particolarmente in:
e anche in piccole comunità nell'Africa Centrale (nel Ciad).
Una particolarità è che pur essendo composti da undici milioni di persone, i Mandingo non costituiscono il principale gruppo etnico nei paesi ove risiedono, eccezion fatta per il Gambia.
I Mandingo parlano la lingua Mandingo o Mandinka la quale è parlata negli stati ove risiede il popolo stesso. Anche se i Mandingo non utilizzino una scrittura ma solo una tradizione orale, la loro letteratura viene considerata tra le migliori al mondo.[senza fonte]
Attraverso una serie di conflitti, i Mandingo sono stati convertiti dalle credenze indigene all'Islam. Oggi il 99% dei mandingo sono musulmani. Durante il XVI-XVII-XVIII secolo circa un terzo dei Mandingo sono stati deportati in America come schiavi.
Indice |
[modifica] Storia
I Mandingo migrarono ad ovest dal fiume Niger in cerca di migliori terreni agricoli e maggiori opportunità per la conquista. Essi sono stati probabilmente uno dei gruppi originali che abitarono l'antica città di Djenné-Jenö.
La maggior parte dei Mandingo erano animisti ancora all'inizio del XVIII secolo, ma, attraverso una serie di conflitti, circa la meta dei Mandingo senegalesi sono stati convertiti all'islamismo. Una buona parte degli americani di colore di origine afro-americana dell'America del Nord discende dai Mandingo. Infatti, Kunta Kinte, il protagonista del best seller Radici che narra la saga di una famiglia di afroamericani, era proprio di stirpe Mandingo.
Nelle zone orientali delle aree occupate dai Mandingo, le città di questo popolo sono edificate presso rotte commerciali. Queste reti commerciali formano l'asse portante del commercio tra la zona desertica al di sopra del fiume Niger, le zone di produzione e la costa. Quest'ultima zona è diventata più importante dopo l'avvento dei portoghesi, ma anche di altri europei, dal XVII secolo.
[modifica] Economia
I Mandingo vivono in zone rurali come supporto degli allevatori e degli agricoltori che coltivano arachidi, riso, miglio.
Anche se l'agricoltura è la principale professione dei Mandingo, non mancano Mandingo che lavorano come sarti, macellai, tassisti, falegnami, fabbri, soldati, infermieri e volontari di associazioni umanitarie. Le donne vengono mansionate in lavori domestici.
[modifica] Cultura Mandingo o Mandinka
Anche se la tradizione Mandingo si basa sulla tradizione orale e non utilizza la scrittura non manca tra i Mandingo chi sappia scrivere e leggere e vada a scuola. La maggior parte di chi sa scrivere utilizza l'alfabeto arabo.
La tradizione orale viene tramandata anche tramite la musica, accompagnata a volte dal kora.
[modifica] Tradizioni dei Mandingo
La maggior parte dei Mandingo vivono in famiglie dislocate in villaggi d'aspetto rurale. I villaggi rurali sono abbastanza autonomi guidati da una classe di anziani comandato da un capo.
[modifica] Il matrimonio
I matrimoni dei Mandingo vengono combinati dai parenti, specialmente nelle zone rurali.
La poligamia è frequentemente praticata dai Mandingo dai tempi preislamici. Un Mandingo può avere fino a quattro mogli, a condizione che egli sia in grado di prendersi cura di ciascuna di loro alla stessa maniera.
[modifica] Il passaggio verso l'età adulta
Avviene tramite la circoncisione ad un'età di circa quattordici anni. Questo avviene separatamente per i due sessi.
A quest'età gli vengono, inoltre, insegnate le tradizioni Mandingo e le responsabilità degli adulti.
[modifica] Credenze religiose e spirituali dei Mandingo
Le credenze dei Mandingo sono correlate con quelle della loro religione (l'Islam) ma qualcuna, tuttavia, è ancora legata con la loro precedente religione (l'animismo), tipo la paura di vivere in un mondo dominato da spiriti cattivi o streghe, i quali, secondo queste credenze, possono essere dominati da un marabù.
I Mandingo sono convinti che la Bibbia è stata corrotta perché entra in contraddizione con il Corano e Maometto.
[modifica] Mandingo famosi per stato
[modifica] Sierra Leone
- Alaji Ahmad Tejan Kabbah, presidente della Sierra Leone dal 1996 al 2007
- Anaya Arbrisht, ecumenico e antitracista
- Haidara Kontorfilli, riformatore regligioso islamico ed anticolonalista
- Haja Afsatu Kabba, attuale ministro dell'energia e potenza della Sierra Leone
- Alhaji Kemoh Fadika, attuale ministro sierraleonese in Arabia Saudita
- Minkailu Mansarau, attuale ministro del lavoro della Sierra Leone
- Mabinty Daramy, attuale viceministro del commercio e dell'industria della Sierra Leone.
- Alhaji Shekuba Saccoh, attuale abasciatore della Sierra Leone in Guinea
- Mohamed Kakay, membro del parlamento della Sierra Leone al distretto di Koinadugu
- Neneh Dabo, direttore della commissione anticorruzione della Sierra Leona
- Mohamed B. Daramy, ministro dello sviluppo e programmazione economica dal 2002-2007
- Alaji Bomba Jawara, membro del parlamento della Sierra Leone al distretto di Koinadugu
- K-Man (pseudonimo di Saccoh Mohemed), musicista
[modifica] Guinea
- Almany Samory Touré, fondatore dell'Impero Wassoulou, uno stato islamico militare che regola la resostenza francese in Africa Occidentale
- Sekou Touré, nipote di Samory Touré, presidente della Guinea dal 1958 al 1984
- Alpha Condé, politico
- Lansana Kouyate, attuale primo ministro della Guinea
- Sidya Touré, primo misistro della Guinea dal 1966 al 1999
- Sekouba Bambino, musicista
- Sona Tata Condé, musicista
- N'Faly Kouyate, musicista
- Mory Kanté, il più famoso musicista Mandingo della Guinea in Italia
[modifica] Mali
- Mansa Musa, il più famoso e celebrato di tutti gli imperatori del Mali
- Sundiata Keita, fondatore dell'impero del Mali
- Modibo Sibidé, attuale primo ministro del Mali
- Modibo Keita, il presidente del Mali dal 1960 al 1968
- Yoro Diakité, ex primo ministro dl Mali
- Salif Keita, musicista
- Daba Diawara, politico
- Tounami Diabaté, musicista
- Massa Makan Diabate, storico, scrittore e drammaturgo
- Moussa Kouyate, musicista
- Baba Sissoko, musicista
- Aoua Keita, attivista e politico
[modifica] Costa d'Avorio
- Henriette Diabaté, politica e scrittrice
[modifica] Senegal
- Sektou Keita, musicista
[modifica] Liberia
- Sekou Conneh, politico
- Momolu Dukuly, ex primo ministro della liberia
- Alahaji GV Kromah, politico, educatore ed avvocato
[modifica] Gambia
- Dawda Jawara, primo ministro e presidente del Gambia dal 1962 al 1994
- Sheriff Mustapha Dibba, primo vicepresidente del Gambia dal 1965 al 1971
- Fatou Kuyateh, musicista
- Bakary Bunja Darboe, ex vicepresidente del Gambia
- Ousainou Darboe, leader del Gambia.
- Edward Sinhateh, ex vicepresidente e ministro del Gambia
- Foday Kaba Dunbuya, ex vicepresidente e ministro del Gambia
- Kombo Silla, guerriero leader dei musulmani
- Mama Tamba Jammeh, responsabile capo
- Lalo Kebba Drammeh, iconico suonatore di kora
- Kelepha Sanne, guerriero e figura storica
- Faromang Singateh, primo governatore generale del Gambia
- Lamin ADP Juwara, oppositore politico
- Sanjalli Bojang, nazionalista
- Morikebba Janneh, sotto segretario generale delle Nazioni Unite
- Lamin Sise, un assistente del segretario generale
- Sidia Jatta, oppositore politico
- Dembaa Conta, musicista internazionale
- Bubacarr Jammeh, musicista
- Sheriff Saikouba Ceesay, ministro
- Sidat Jobat, ex ministro degli esteri
- Sambou Susso, musicista
- Foday Musa Suso, musicista internazionale
- Demba Sanyang, capo della Paramount
- Teneng Ba Jaiteh, capo del servizio civile
- Yabcyba Kassama, ex ministro
- Ebrima Sillah, giornalista della BBC
- Ansumana Manneh, ex capo militare
- Masaneh Kinteh, capo militare
[modifica] Burkina Faso
- Amadou Coulibaly, stella del calcio

