L'uomo d'acciaio

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L'uomo d'acciaio
Man of Steel (2013) Zack Snyder.png
Il logo del film
Titolo originale Man of Steel
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA, Canada, Regno Unito
Anno 2013
Durata 143 minuti
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere azione, fantascienza, supereroi, drammatico
Regia Zack Snyder
Soggetto David S. Goyer, Christopher Nolan
Sceneggiatura David S. Goyer, Zack Snyder, Kurt Johnstad
Produttore Emma Thomas, Christopher Nolan, Charles Roven, Deborah Snyder
Produttore esecutivo Lloyd Phillips, Thomas Tull, Jon Peters
Casa di produzione Warner Bros., Legendary Pictures, Cruel and Unusual Films, DC Entertainment, Syncopy, Atlas Entertainment, Third Act Productions, Moving Picture Company
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Fotografia Amir Mokri
Montaggio David Brenner
Effetti speciali Michael Ahasay, James Paradis, W.A. Andrew Sculthorp, Corie Tornack, John D. Milinac, Allen Hall, Scott Kodrik, Anthony Julio
Musiche Hans Zimmer
Scenografia Alex McDowell
Costumi James Acheson, Michael Wilkinson
Trucco Veronica Lorenz, Francisco X. Pérez, Vicki Vacca
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

L'uomo d'acciaio (Man of Steel) è un film del 2013 diretto da Zack Snyder.

Basato sul personaggio di Superman dei fumetti DC Comics, il film è un reboot della serie cinematografica dedicata al supereroe creato da Jerry Siegel e Joe Shuster. La pellicola è stata scritta da David S. Goyer e prodotta da Christopher Nolan, ovvero il regista e sceneggiatore della trilogia del cavaliere oscuro dedicata a Batman.

L'uomo d'acciaio è il primo capitolo di un universo cinematografico basato sui personaggi della DC Comics che la Warner Bros. ha intenzione di produrre e distribuire nei prossimi anni[1].

Il film è uscito nella sale cinematografiche statunitensi il 14 giugno 2013, mentre in Italia il 20 dello stesso mese. Alla sua uscita, L'uomo d'acciaio ha ottenuto critiche tiepide[2] ma ottimi incassi internazionali[3].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il pianeta Krypton sta andando incontro alla sua imminente fine a causa del nucleo instabile, dovuto allo spreco di risorse naturali da parte dei kryptoniani. Lo scienziato Jor-El cerca di avvertire l'alto consiglio kryptoniano del pericolo, ma la riunione viene interrotta dal colpo di stato tentato dal generale Zod, leader militare e fervido patriota di Krypton, che è convinto di poter salvare il pianeta dalla rovina grazie al codice genetico della stirpe kryptoniana. Consci che la popolazione artificiale di Krypton abbia deturpato la civiltà del pianeta, Jor-El e sua moglie Lara Lor-Van infondono il codice nel corpo del loro figlio neonato Kal-El, l'unico bambino kryptoniano nato naturalmente in secoli, e lo spediscono sulla Terra all'interno di una navetta spaziale. Zod arriva poco dopo il lancio, e colto dall'ira per aver perso il codice, uccide Jor-El, per poi venire arrestato e imprigionato nella Zona fantasma, insieme ai suoi complici. Poco dopo, Krypton esplode.

Atterrato nella periferia della cittadina di Smallville in Kansas, il piccolo Kal-El viene trovato da una coppia di contadini, Jonathan e Martha Kent, che decidono di crescerlo come loro figlio e lo chiamano Clark; il giovane extraterrestre cresce nella fattoria ignaro della sua reale provenienza fin quando scopre di possedere abilità e poteri straordinari non comuni a nessun altro essere umano. La sua struttura fisica subisce cambiamenti man mano che cresce, ma Clark ha sempre più difficoltà a tenerli nascosti e ad integrarsi con gli altri ragazzi della sua età. Quando Clark diventa adolescente, Jonathan gli rivela di essere un alieno consigliandogli di non usare i poteri in pubblico, col timore che la società lo rifiuterebbe, ma nonostante ciò è convinto che Clark sia stato inviato sulla Terra per uno scopo. Dopo la morte di Jonathan, che si è lasciato travolgere da un tornado facendo gesto a Clark di non salvarlo pur di non far rivelare i suoi poteri ai presenti, Clark passa l'età adulta seguendo uno stile di vita da nomade, svolgendo diversi lavori sotto false identità e salvando segretamente le persone in difficoltà, tormentato però dalla perdita del padre adottivo.

In seguito viene riportata la scoperta di una nave aliena nell'Artico e attualmente esplorata sotto la copertura dell'esercito americano. Clark riesce a raggiungere il sito e senza farsi vedere entra all'interno dell'astronave, che si rivela essere di origine kryptoniana. Inserendo nel muro della nave una "chiave" che i Kent hanno trovato nella capsula con la quale è giunto sulla Terra da neonato, Clark viene accolto da un ologramma interattivo di Jor-El, il quale gli rivela di essere suo padre raccontandogli la storia di Krypton e tutti gli eventi che lo hanno portato sulla Terra. L'ologramma gli spiega di averlo inviato sulla Terra per proteggere i suoi abitanti e ispirarli a non commettere gli stessi errori che hanno portato Krypton alla distruzione. Lois Lane, giornalista del quotidiano Daily Planet, che era stata inviata per scrivere un articolo, si inoltra all'interno della nave seguendo Clark e viene salvata e medicata da lui quando viene assalita dal sistema di sicurezza della nave. Dopo essersi risvegliata sulla neve, Lois e i presenti vedono la nave kryptoniana liberarsi dal ghiaccio e prendere il volo.

A Metropolis, il redattore del Daily Planet Perry White rifiuta di pubblicare l'articolo di Lois circa la nave aliena e il "superuomo" che l'ha soccorsa. Seguendo degli indizi e chiedendo informazioni da varie fonti, Lois riesce a rintracciare Clark, il quale è tornato nel Kansas. Dopo aver ascoltato la sua storia, Lois gli promette di non rivelare il suo segreto a nessuno. Non molto tempo dopo giunge sulla Terra il Generale Zod, il quale si è liberato dalla prigione della Zona fantasma ed è giunto per conquistare il pianeta dopo aver rintracciando la nave kryptoniana, in seguito alla scoperta del fallimento delle altre colonie planetarie organizzate dai kryptoniani. Zod manda un messaggio mondiale su tutte le TV richiedendo la resa dei terrestri e che gli consegnino Kal-El. Clark, che dalla nave ha preso un costume kryptoniano che reca sul petto lo stemma della casata degli El, simile ad una "S" e identificandosi alle persone come Superman, permette all'esercito di essere condotto dinanzi agli invasori alieni insieme a Lois, su richiesta dei kryptoniani. Una volta a bordo della Zona fantasma, Zod rivela a Superman di essere intenzionato a terraformare la Terra in un nuovo Krypton e di estirpargli dal corpo i codici genetici per ripopolarlo.

La terraformazione per il nuovo Krypton comporterebbe l'estinzione dell'umanità a causa di numerosi cambiamenti ecologici, rendendo il pianeta inabitabile per tutti i terrestri; Superman stesso si indebolisce quando entra in contatto con l'atmosfera kryptoniana all'interno della Zona fantasma. Con l'aiuto di Lois e dell'ologramma di Jor-El, Superman riesce a liberarsi e torna sulla Terra con lei. In seguito ad un combattimento a Smallville contro un gruppo di soldati kryptoniani inviati da Zod, Superman convince l'esercito americano di essere dalla loro parte. Zod invia il motore per la terraformazione kryptoniana sull'Oceano Indiano mentre la Zona fantasma attiva il processo su Metropolis, che dilaga la gravità terrestre e distrugge tutto ciò che viene colto nel suo raggio d'azione. Superman riesce dopo qualche peripezia a distruggere la macchina in India, mentre un aereo dell'esercito, sotto le istruzioni di Lois, usa la navicella che lo ha condotto sulla Terra per ri-attivare il sistema della Zona fantasma, che implode su sé stessa imprigionando tutti i kryptoniani all'interno tranne Zod, che ha preso il comando della nave di Jor-El e prova a uccidere Lois e il suo gruppo prendendo di mira il loro aereo. Superman interviene distruggendo la nave, e con essa la tecnologia fondamentale per ripristinare la razza kryptoniana.

Esposto all'energia del Sole che dona i poteri a Clark, Zod assume le stesse capacità di Superman, e ingaggia con lui un duello corpo a corpo tra le macerie di Metropolis. Quando Zod tenta di uccidere dei civili con il laser degli occhi come vendetta per la sua sconfitta, Superman è costretto ad ucciderlo spezzandogli il collo. Qualche tempo dopo, Superman avverte il governo che, se vuole il suo aiuto, sarà disponibile. Per creare un alias che lo tenga informato sulle situazioni pericolose nelle quali intervenire senza destare sospetti, Clark si trasferisce a Metropolis trovando lavoro come giornalista per il Daily Planet.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Il cast del film al Taormina Film Fest

Il casting del film cominciò a novembre 2011.[4]

  • Michael Shannon è il generale Zod, antagonista del film.[12] Per il ruolo venne preso in considerazione precedentemente anche Viggo Mortensen, ma quest'ultimo rifiutò.[13] Riguardo al suo personaggio, Shannon definì Zod come un personaggio non del tutto maligno, ma patriottico.[11] Per l'attore, inoltre, Zod non può essere considerato un villain: "Non lo è più di quanto non lo sia un qualsiasi Generale che combatte per la propria gente. Non è che ami fare del male alle persone o rubare i diamanti; è concentrato nell'ottenere successo in quello che fa".[11] Per creare una sorta di distacco dall'interpretazione di Terence Stamp, che interpretò Zod in Superman II, in L'uomo d'acciaio non viene pronunciata l'iconica frase del generale: "Inginocchiati davanti a Zod!".[11]
  • Antje Traue è Faora, la seconda antagonista del film. Faora è il corrispettivo fumettistico di Ursa, braccio destro del Generale Zod. L'attrice Antje Traue descrisse il suo personaggio come "semplicemente una psicopatica", "guidata unicamente dalla necessità e dal piacere di uccidere".[11]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2008, la Warner Bros. espresse interesse, attraverso vari registi e sceneggiatori, a riavviare il franchise cinematografico dedicato a Superman,[24] proprio com'era accaduto con L'Incredibile Hulk di Louis Leterrier.[25] Gli scrittori di fumetti Grant Morrison e Mark Waid, che erano tra i primi ad aver sostenuto la decisione di realizzare un reboot, diedero alla produzione delle idee per la trama: Morrison voleva un soggetto simile a quello di All-Star Superman, mentre Waid una trama più simile a quella del film cancellato Superman: Birthright.[25]

Prima dell'annuncio ufficiale riguardo alla cancellazione del film di Singer, Mark Millar, in collaborazione con il regista Matthew Vaughn, propose alla Warner Bros. una trilogia dedicata al supereroe ispirata a quella de Il Signore degli Anelli e de Il padrino.[26][27] La storia sarebbe cominciata dalle origini di Kal-El sino alla sua morte causata dallo spegnimento del Sole.[28]

Nell'agosto 2008, la Warner Bros. annunciò di voler produrre un reboot su Superman e cancellò definitivamente il sequel di Superman Returns. In merito a questa scelta, Jeff Robinov spiegò: "Non ci sembrava funzionasse nel modo che volevamo noi. Non posizionava il personaggio nella maniera in cui volevamo fosse posizionato. Se nel 2006 Superman avesse funzionato, sarebbe uscito un altro episodio a Natale 2009, ma ora il piano è di reintrodurre totalmente il personaggio, tralasciando del tutto un film su Batman contro Superman".[29] Paul Levitz, presidente della DC Comics, dichiarò che solo grazie al successo de Il cavaliere oscuro - Il ritorno la produzione realizzerà il nuovo film su Superman: "Tutti aspettano che Nolan firmi per un altro Batman. Solo quando questo accadrà decideremo la data di uscita di Superman e di altri progetti".[30]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Il regista Zack Snyder alla première del film.

Guillermo del Toro venne inizialmente preso in considerazione come regista, ma dovette rinunciare per dedicarsi ad altri progetti che seguiva da più tempo.[31] Nel febbraio 2009 McG, che in precedenza era stato assunto per dirigere Superman: Flyby, si propose come regista.[30] Anche Robert Zemeckis fu contattato dalla produzione.[32] mentre Ben Affleck, Darren Aronofsky, Duncan Jones, Jonathan Liebesman, Matt Reeves e Tony Scott erano nella lista dei candidati per dirigere il film.[33] Affleck rifiutò la regia per "la poca esperienza nel dirigere film pieni di effetti speciali".[34]

Alla fine, la regia venne affidata a Zack Snyder, regista di 300 e Watchmen.[35] Scelto personalmente da Christopher Nolan, Snyder rivelò di essere stato un grande fan dei fumetti di Superman e confermò che il suo adattamento del personaggio non avrebbe avuto a che fare né con il film sulla Justice League of America né con la trilogia di Batman diretta da Nolan.[36]

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Lo sceneggiatore David S. Goyer, che aveva lavorato con Christopher Nolan a Il cavaliere oscuro e, all'inizio del 2010, propose a quest'ultimo un trattamento per un reboot della saga dell'Uomo d'Acciaio. Goyer voleva creare una storia completamente diversa da quelle adattate in precedenza, e precisò che questo nuovo Superman sarebbe stato ambientato in un contesto moderno, sulla scia di quanto fatto nella trilogia di Batman.[37] I due presentarono il progetto alla Warner Bros. e Goyer ottenne l'incarico di scrivere una sceneggiatura completa,[38] mentre Christopher Nolan venne assunto come produttore esecutivo della pellicola,[38] insieme a sua moglie Emma Thomas.[39] Nolan ebbe modo di sviluppare alcune idee per la sceneggiatura[40] e precisò che, nonostante stimasse molto gli adattamenti diretti da Richard Donner e Bryan Singer, questo nuovo Superman sarebbe stato diverso da qualsiasi altra versione apparsa fino a quel momento al cinema. Inoltre, affermò che il film non avrebbe avuto alcun riferimento con la trilogia su Batman da lui diretta: "Molte persone si sono avvicinate a Superman in modi diversi. Io so solo la maniera che ha funzionato al meglio per noi, che è quella che applicherò per il film. Il mio Batman vive in un mondo nel quale sa di essere l'unico supereroe, e il nostro Uomo d'Acciaio avrà lo stesso approccio. Ciascuno dei due ha una logica interna, nella storia. Non hanno nulla a che fare l'uno con l'altro".[39]

Poco prima dell'inizio delle riprese, la sceneggiatura venne rimaneggiata da Kurt Johnstad, collaboratore di lunga data del regista nel film 300 e dallo stesso Snyder. Goyer, contemporaneamente, stava sviluppando la sceneggiatura del reboot di Godzilla e questo lo costrinse ad allontanarsi temporaneamente dal film sull'Uomo d'Acciaio.[41]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Il budget stanziato per il film fu di 225 milioni di dollari.[42][43] Per non destare troppa attenzione da parte della popolazione, il set riportava come indicazione che le riprese erano destinate ad un film dal titolo Autumn Frost.[44] Le riprese iniziarono il 1º agosto 2011, in un parco industriale vicino al DuPage Airport[44] e terminarono il 20 gennaio 2012.[45] Si svolsero tra Canada e Stati Uniti d'America, per la precisione tra California, Illinois e Columbia Britannica.[46]

Nonostante le molte uscite cinematografiche tra gli anni 2010 e 2012 in 3-D, il regista Zack Snyder rivelò di essere sempre stato poco interessato a tale tecnologia, e ha convinto la Warner Bros. a non impiegarla per il film, anche se la pellicola è stata comunque riconvertita durante la post-produzione per distribuirla anche in tre dimensioni.[47][48]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Hans Zimmer compose la colonna sonora del film.

La colonna sonora venne composta da Hans Zimmer.[49] Zack Snyder, durante la produzione della pellicola, affermò che questo nuovo adattamento di Superman non avrebbe avuto collegamenti o riferimenti agli adattamenti precedenti: "Abbiamo deciso di lavorare come se non fosse mai stato fatto alcun film su Superman, anche se adoriamo i film precedenti. Per noi era come se questo fosse il primo film di Superman, e così non abbiamo nemmeno voluto "rubare" un po' di musica. Ovviamente abbiamo moltissimo rispetto per il canone, per l'originale, che è una sorta di scontro di storie e idee. Superman è il re/papà di tutti i supereroi - e farlo funzionare è una cosa grossa".[11]

Costumi[modifica | modifica wikitesto]

Il costume di Superman venne ridisegnato da Jim Acheson e Michael Wilkinson. Il costume del film conserva molti elementi di quello dei fumetti, ma adotta toni più scuri e, in particolare, non presenta i mutandoni rossi che Superman dei fumetti indossa sopra i pantaloni.[50] La produzione è stata combattuta fin dall'inizio riguardo l'inclusione o meno di questo elemento. Il regista Snyder, in merito a questa indecisione, disse: "Il costume è stato un nodo difficile da sciogliere, ci abbiamo girato intorno per diverso tempo. Ho tentato in tutti i modi di mantenere le mutande rosse. Ma tutti mi sconsigliavano di farlo. Avrò esaminato almeno 1500 varianti del costume con le mutande. Se osserviamo quello finale, possiamo vedere che il design è moderno, ma ha uno stretto rapporto di parentela con quello originale. Quando sali a bordo di un progetto del genere e senti parlare di modernizzazione, di attualizzazione ai nostri giorni, non puoi fare altro che sperare che tutto sembri fico e diverso da quanto visto finora".[11] In merito alla decisione della produzione riguardo a questo cambiamento, il protagonista Henry Cavill disse: "Si tratta certamente di una novità che porta Superman nella modernità: quelle mutande erano un po' sorpassate, anche se una volta furono incredibilmente cool".[51]

L'armatura indossata dal Generale Zod è stata costruita attraverso la tecnologia CGI; infatti, un'armatura pesante sul corpo di Shannon, non gli avrebbe consentito libertà di movimento.[52] Il costumista Michael Wilkinson ha realizzato delle armature "neo-medievali" per gli abitanti del pianeta Krypton e ha spiegato che sotto di esse questi indossano delle tute aderenti; ciò spiega l'aspetto del costume di Superman, Zod e Jor-El.[11]

Effetti visivi[modifica | modifica wikitesto]

John 'DJ' Desjardin venne scelto come supervisore visivo per il film, mentre la Weta Digital, MPC e Double Negative realizzarono gli effetti visivi per il film.[53][54][55] Il regista Snyder, parlando del film durante un'intervista, lo definì estremamente realistico; per questo motivo, il regista, decise di ricorrere non solo alla computer grafica, ma anche a molti effetti pratici. Joe Lettieri, in merito alla decisione del regista, spiegò: "Zack sta facendo di tutto per girare il più possibile fisicamente la sua opera. Voglio dire, non c'è bisogno di pensare a Superman come ad un personaggio interamente in computer grafica perché si tratta di una persona. Quello che però non vuoi è avere delle sequenze di volo in cui pare attaccato a dei cavi, quindi la domanda è come applicare a dovere gli effetti speciali ed è quello a cui stiamo lavorando ora".[11]

Krypton è rappresentato come un mondo sotterraneo, con una superficie arida e senza vita. La produttrice Deborah Snyder l'ha descritta dicendo che "all'inizio aveva un aspetto piuttosto disgustoso, ma poi l'abbiamo resa più simpatica, con le ali da insetto e il muso da roditore". Quanto al pianeta, Snyder ha spiegato che voleva fosse "un posto speciale, immersivo, completamente diverso dalla Terra ma comunque credibile e con un suo senso di antichità intrinseca. Adoro la tecnologia arrugginita perché dà una sensazione di vecchio. È molto avanzata eppure è antica. Era il tipo di mondo che volevamo creare: un mondo che sta morendo, è antico e devastato".[11] Per quanto riguarda il look visivo di Krypton, il supervisore degli effetti speciali, Dan Lemmon, disse: Ci siamo ispirati a molte forme d’arte, siano esse moderne o antiche: dai bassorilievi del Rockefeller Center all'arte classica greco-romana. [..] Abbiamo esplorato questi tipo di estetiche applicandole però a navi spaziali, pianeti e tecnologie aliene".[56] A detta del supervisore degli effetti speciali, Dan Lemmon, il pianeta venne realizzato attraverso un mix tra animazione e simulazioni digitali.[56]

Differenze con la mitologia del fumetto[modifica | modifica wikitesto]

Il regista Zack Snyder, il produttore Christopher Nolan e lo sceneggiatore David S. Goyer decisero di modificare alcuni elementi della storia classica di Superman, aggiornandola con nuovi elementi mai apparsi nei fumetti.[11] Goyer secondo la critica avrebbe reso il supereroe troppo cinico e disinvolto, caratteristiche del tutto assenti nei fumetti. Secondo lo sceneggiatore, però, questi elementi sono stati inseriti nel personaggio come esigenza narrativa finalizzata all'introduzione nel secondo capitolo di un percorso che porterà Superman a comprendere meglio se stesso e il proprio posto nel mondo.[57]

Nel film i Kryptoniani sono creati geneticamente, ciascuno con uno scopo all'interno della società, mentre Kal-El viene concepito in maniera naturale. Questo elemento, a detta di Goyer, venne inserito per rendere il film più moderno e avvincente: "Le persone vengono cresciute per essere guerrieri o scienziati o altro; c'è un aspetto del film che contrappone natura e vitro. Kal-El è unico tra i bambini Kryptoniani, perché è stato concepito naturalmente, libero da alcuna manipolazione genetica, e può scegliere la sua strada. E per questo la sua esistenza è estremamente illegale". Rispetto al fumetto e al film di Richard Donner, in questo episodio il padre terrestre del protagonista, Jonathan Kent, muore a causa di un tornado. Sempre rispetto al film di Donner e ai fumetti, nel film non è Superman a creare la Fortezza della solitudine, in quanto la struttura è già presente sulla Terra ancora prima dell'arrivo del protagonista. In merito a questo cambiamento, David Goyer affermò: "È un segno del fatto che gli antenati di Kal-El hanno già visitato la terra in passato. Ecco un altro esempio del perché il film sarà come la storia di un incontro ravvicinato".[11] Nel film non è presente la kryptonite e neanche il fotografo Jimmy Olsen. Al suo posto è presente, però, sua sorella, Jenny Olsen, un personaggio mai apparso in nessun altro film o fumetto di Superman, interpretata da Rebecca Buller.[11]

Curiosamente, nel film viene pronunciato il nome Superman solo una volta per intero: Lois sta per suggerirlo, ispirandosi al simbolo che somiglia ad una "S", ma viene interrotta prima di dirlo. È poi un soldato a dirlo completamente, affermando: "Superman, l'alieno, è così che lo chiamano".

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

In data 21 luglio 2012 vennero distribuiti online due teaser trailer. Le immagini dei due video erano le stesse, ma cambiavano le parole della voce narrante: nel primo trailer a parlare era Kevin Costner (Jonathan Kent), nel secondo era Russell Crowe (Jor-El).[58] Il trailer completo venne diffuso online l'11 dicembre 2012, al termine di un conto alla rovescia criptato comparso su un sito virale appositamente lanciato, dal titolo "Deep Space Radio Wave Project".[59]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Zack Snyder, Henry Cavill e Russell Crowe all'anteprima australiana del film.

La casa di produzione Warner Bros. ufficializzò come data della prima ufficiale nelle sale statunitensi il 14 giugno 2013;[60] mentre per l'edizione distribuita in Italia venne stabilita la data del 20 giugno 2013.[61]

Il film, non ancora uscito nelle sale, ha fatto incassare a Warner Bros. 170 milioni di dollari grazie a partner commerciali quali Mattel, Gillette, Chrysler, Converse, LEGO, Fisher Price, Nokia e addirittura la Guardia Nazionale statunitense.[62]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto un buon successo di pubblico, incassando 668 045 518 dollari in tutto il mondo.[3]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Come in altri film supereroistici, è possibile notare alcuni riferimenti all'universo fumettistico di origine:

  • Si intravede su un satellite il simbolo della Wayne Enterprises, organizzazione di proprietà di Bruce Wayne, alias Batman;[63]
  • Spesso si vede il logo della LexCorp di proprietà di Lex Luthor, il cittadino più ricco e potente di Metropolis nonché nota nemesi di Superman;[63]
  • Vengono nominati i Laboratori S.T.A.R.;[63]
  • Quando Kal-El trova la Fortezza della solitudine, ossia l'astronave kryptoniana sepolta sotto i ghiacci, uno dei quattro sarcofagi criogenici che contenevano i kryptoniani sopravvissuti è aperto. Secondo il prequel ufficiale a fumetti in quel sarcofago c'era Kara Zor-El, cugina di Kal nota anche come Supergirl;[63]
  • Il regista ha affermato di aver inserito alcuni riferimenti alla serie televisiva Smallville; ad esempio è presente il personaggio Whitney Fordman inventato dagli autori di Smallville, Alfred Gough e Miles Millar, inoltre quando Whitney vuole fare a botte con Clark spunta da dietro un'auto officina con la scritta "Sullivan", riferimento a Chloe Sullivan altro personaggio ideato e introdotto dai creatori di Smallville.
    Vi sono inoltre tre attori che avevano già partecipato nella serie, una è la già menzionata Amy Adams (Lois) come interprete di Jodi Melville (un personaggio che appariva in un solo episodio della 1ª stagione), Alessandro Juliani che qui interpreta il Sergente Sekowsky, in Smallville ricopriva il ruolo del Dottor Emil Hamilton nelle ultime tre stagioni della serie, infine Mackenzie Gray che ha il ruolo di Dax-Ur, in Smallville ha interpretato un clone di Lex Luthor (LX-13) all'inizio della decima stagione.
  • Il nome della scuola frequentata da Clark, come si può intravedere nell'album di ricordi che sfoglia Martha Kent, è "Weisinger Primary School" in omaggio a Mort Weisinger, editore del fumetto di Superman negli anni cinquanta/sessanta e creatore di alcuni personaggi della DC Comics.
  • Durante la battaglia finale, mentre un piano elevato di un edificio cede sotto la forza dei raggi calorifici di Zod, dietro Superman è possibile scorgere un cartello con la scritta "Keep calm and call Batman", con tanto di logo del supereroe.

Sequel e crossover[modifica | modifica wikitesto]

È stato annunciato al Comic-Con del 2013 che Henry Cavill, Amy Adams, Diane Lane e Laurence Fishburne ritorneranno nei loro rispettivi ruoli per un nuovo film che vedrà come protagonisti Superman e Batman, in uno screenplay in cui i due supereroi saranno molto probabilmente avversari fra loro[64][65][66][67], tanto che il titolo di lavorazione del film era Batman vs Superman. La produzione ha confermato che i due protagonisti, almeno inizialmente, si affronteranno, che la pellicola è solo liberamente ispirata alla saga Il ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller, e che vedremo una versione di Batman stanca, matura, navigata e in attività da tempo. Altre conferme via Twitter da parte di fonti interne riguardano la presenza di Bat-Droni. Il 23 agosto 2013 è stato annunciato che Batman sarà interpretato da Ben Affleck.[68] Le aspre critiche dei fan verso questa scelta di casting apparentemente errata (seguite poi da quelle nei confronti degli interpreti di Wonder Woman e Lex Luthor) hanno raggiunto l'apice quando, su Change.org, è stata stilata una petizione per licenziare Affleck dal ruolo che ha superato in breve tempo le 100.000 firme; alcuni fanatici hanno inviato anche una richiesta, ovviamente cestinata, a Barack Obama per abolire Ben Affleck dalla sfera cinematografica di Batman, impedendo che venisse assunto per la parte in futuro. Nel cast del film saranno presenti anche Gal Gadot nel ruolo di Wonder Woman, Jesse Eisenberg nel ruolo di Lex Luthor e Jeremy Irons nel ruolo di Alfred Pennyworth. Il film, inizialmente annunciato per il 17 luglio 2015, è stato rinviato a maggio 2016[69]: la Warner Bros. spiegò di aver fatto questa scelta sotto consiglio del regista per permettergli di dargli molto più tempo per completare al meglio lo script del film e la sua visione creativa complessiva, mentre in seguito Snyder ha dichiarato che l'assenza della seconda unità per questa pellicola avrebbe allungato i tempi di riprese (già noti dai rumors in rete), ufficialmente 10 mesi. Il 21 maggio 2014 è stato ufficializzato che il titolo del film sarà Batman v Superman: Dawn of Justice, che sarà girato back-to-back con l'annunciato film corale della Justice League (da cui le lunghe riprese), diretto sempre da Snyder e che manterrà nel cast Superman, Batman, Wonder Woman e Cyborg, introducendo anche Flash, Lanterna Verde e probabilmente Aquaman, intensamente vociferato per un cameo già nel sequel de L'uomo d'acciaio con il volto di Jason Momoa (secondo quanto riportato da The Hollywood Reporter e ribadito da ComicBookMovie). Prima del flop di Gangster Squad e del successo de L'uomo d'acciaio, il regista Will Beall fu ingaggiato dallo studio per scrivere l'adattamento di Justice League, inizialmente previsto per il 2015, ma in seguito lo script, giudicato negativamente, fu rigettato dalla casa di produzione, posticipando i piani per il film corale.

A luglio 2014, dopo mesi di conferme ufficiose, Geoff Johns ribadisce in prima persona la separazione tra l'universo televisivo DC delle due serie Arrow e The Flash dell'emittente The CW e l'universo cinematografico inaugurato con il reboot di Superman, mentre Guillermo del Toro torna a parlare del suo progetto cinematografico, in lavorazione, sulla Justice League Dark, intitolato provvisoriamente Dark Universe, chiarendo di star cercando uno o più sceneggiatori, confermando i personaggi presenti certamente nel film (Zatanna, John Constantine, Etrigan, Swamp Thing, lo Spettro, Floronic Man e Deadman), e rivelando che per il processo creativo la Warner gli ha lasciato piena libertà senza obbligo di attenersi alla continuity dell'universo cinematografico (anche se è quasi certa la sua futura integrazione in esso a detta del regista), né a quella della serie TV Constantine, pur aprendosi alla possibilità di fondere i due franchise utilizzando i medesimi attori se il serial avrà successo e se andrà a parare sugli stessi elementi narrativi del suo "film fantasma" in fase di sviluppo (come la confermata introduzione di Zatanna Zatara, l'easter egg di Doctor Fate e altri riferimenti all'Universo DC). Il 10 agosto riconferma l'intenzione separare i due franchise in base alle sue discussioni in merito con i piani alti della Warner, mentre David Goyer, in un'intervista del 15 ottobre, svela i piani per trasporre nel serial una versione della Justice League Dark, ribadendo la separazione dal progetto di del Toro: "Anche nei primi 12 episodi introduciamo dei personaggi che non fanno veramente parte del fumetto di Constantine" spiega Goyer "Jim Corrigan lo abbiamo già annunciato, ma ci sono anche altri personaggi di cui ancora non abbiamo parlato e che saranno introdotti nel serial. Se la serie andrà bene e avremo la possibilità di realizzare una seconda stagione, avremo accesso a tutto l'universo dell'occulto". Tra le possibilità anche l'introduzione di Swamp Thing, anche se è più probabile in una seconda stagione. Il 9 ottobre NBC ordina tre nuove sceneggiature per il serial.

Nel frattempo a settembre Greg Berlanti conferma i rumors su una serie TV incentrata su Supergirl che andrà in onda su CBS. Essendo, per una questioee di distributore, divisa dall'universo The CW, alcuni speculano che possa essere legata all'easter egg de L'Uomo d'Acciaio, mentre nello stesso periodo Deadline rivela che anche i Teen Titans diventeranno un serial televisivo live-action, titolato ad oggi solo Titans. In onda, in futuro, su TNT in USA, vedrà Nightwing al centro della serie. Dick Grayson guiderà questo team che comprenderà eroi come Raven e Starfire. Akiva Goldsman e Marc Haimes hanno scritto il pilot. Mark Pedowitz, presidente di The CW, in un'intervista, ha lasciato intendere che se c'è un serial che ha ottime possibilità di avere un crossover con The Flash Arrow è proprio Titans. Nessuna possibilità, invece, per Gotham e Constantine che, stando a quanto dichiarato, saranno a sé stanti rispetto alle altre.

Dopo aver espresso, in passato, la volontà di partecipare al film sulla Justice League, stuzzicando i fan con diversi indizi di questa possibilità, per poi smentire il tutto, e dopo aver manifestato il desiderio di avere una versione televisiva nello show di Arrow, interrogato da un fan durante il New York Comic-Con, Stephen Amell ha risposto a una domanda circa la presenza crescente di supereroi nell’universo televisivo DC, che comprende anche The Flash. L’attore ha risposto così: "Il numero di eroi sarà importante nella risoluzione della stagione 3." Infatti nell’epilogo della terza stagione, i supereroi potrebbero unirsi per combattere un nemico comune, formando così una versione televisiva della Justice League: tra le due serie, vedremo infatti comparire - oltre agli stessi Freccia Verde e Flash - anche Atom, Wildcat, Katana, Arsenal, Firestorm, Black Canary e Wally West (forse nelle vesti di Kid Flash). Nel frattempo, il 14 ottobre la Fox ordina una stagione intera (22 episodi) per Gotham.

Il 7 agosto viene ufficializzato l'anticipo di Batman v Superman al botteghino al 26 marzo 2016 e vengono annunciate ufficialmente le date dei prossimi 9 cinefumetti DC in uscita fino al 2020 (due film all'anno), tutti inclusi nell'universo cinematografico DC. Riguardo il film sulla Justice League, diverse speculazioni danno per certa la stesura della sceneggiatura da parte di Chris Terrio, già sceneggiatore di Argo e il cui script di Batman v Superman avrebbe colpito molto i creativi e i produttori.

Da qualche tempo, poi, l'attore ed ex wrestler Dwayne Johnson era vociferato per un ruolo in un prodotto filmico DC; dopo mesi di convinzioni su Lobo, il carnefice czarniano distruttore della sua specie, i blogger diffondono in rete, suscitando abbastanza clamore tra gli appassionati, la notizia che The Rock avrebbe interpretato John Stewart, il terzo Lanterna Verde dei fumetti, la via ideale per dimenticare il flop dello stand-alone del 2011 e riavviare il franchise. Il 26 marzo 2014 l'attore rivela di essere stato realmente scritturato per una parte nell'universo cinematografico DC, per cui probabilmente ci sarà un film dedicato e, smentendo le voci su Lanterna Verde, dà ai fan tre indizi che descrivono il suo character: "Un protagonista decisamente complesso e coinvolto in moltissimi eventi. [...] Un personaggio molto conosciuto, ma mai portato sullo schermo. [...] Terza ed ultima caratteristica: doveva essere un cazzutissimo figlio di p****na, con una forza al livello di Superman. Sono felice di aver trovato un personaggio dotato di queste tre qualità." Il dibattito del fandom porta a tre possibilità, tutte plausibili: Capitan Marvel (o come si chiama ora nei fumetti The New 52, Shazam), Black Adam o Lobo. Qualche giorno prima del Comic-Con del 2014, dopo numerosi indizi da lui esposti e pubblicati in rete nelle settimane precedenti, Johnson posta un'immagine raffigurante proprio Shazam, Superman e Black Adam, stuzzicando ulteriormente i fan su quale sia il suo ruolo e confermando ufficiosamente il film su Shazam, dalla data d'uscita ignota, ma già presente nella cosiddetta "Finke's list". Il 13 agosto anche The Hollywood Reporter include Shazam tra i film DC di prossima uscita dopo Batman v Superman, confermando il coinvolgimento, ormai palese, di Dwayne Johnson nel film. Il 20 agosto l'attore conferma esplicitamente che sarà in un film su Shazam, con Black Adam come villain, che sarà incluso nell'universo cinematografico DC e che che la pellicola, dall'annuncio ormai imminente, era in progetto dal 2008, e sperava che la annunciassero al Comic-Con di quest'anno, ma il tempo non era ancora maturo. Johnson ha inoltre specificato che questo costituisce un annuncio ufficioso che la Warner gli ha concesso di pubblicare, ma che non ha il permesso di rivelare quale personaggio che interpreterà, se Shazam o Black Adam, pur ammettendo l'ottimo lavoro svolto su entrambi dagli sceneggiatori.

Dopo le varie voci sulla pellicola e le dichiarazioni dei mesi precedenti dello sceneggiatore David S. Goyer (che ha scritto in solitaria gli sceneggiati di Blade, Blade II, Blade: Trinity, L'uomo d'acciaio, Da Vinci's Demons e Flashpoint, realizzato in collaborazione con Christopher Nolan gli script de la trilogia del cavaliere oscuro e con lo showrunner Daniel Cerone ideato e curato il summenzionato serial di Constantine, dirigendo anche Blade: Trinity e scrivendo lo screenplay e una prima sceneggiatura di Batman v Superman: Dawn of Justice), che apprezzerebbe molto vedere e scrivere un solo cinematografico di Aquaman, supereroe quasi certamente esordiente nel crossover sulla Justice League, il 13 agosto The Hollywood Reporter rivela che la Warner ha ingaggiato due sceneggiatori per scrivere una pellicola incentrata sull'eroe dei fumetti DC Comics: Kurt Johnstad (300 - L'alba di un impero) e Will Beall (Gangster Squad), in precedenza approcciato, senza successo, per il progetto sulla Justice League of America; il duo lavorerà a due differenti versioni del copione che poi, con molta probabilità, verranno fuse in una sola versione contenente il meglio di entrambe. Lo stesso giorno Variety, dopo l'attendibile soffiata dei mesi precedenti di The Hollywood Reporter, conferma ufficiosamente Jason Momoa, già abbondantemente oggetto di indiscrezioni, per la parte del re di Atlantide nell'universo cinematografico DC.

Finalmente, il 15 ottobre arriva l'annuncio ufficiale dei prossimi 10 film di casa DC. Di seguito il calendario ufficiale:

Oltre ai 9 cinecomics di futura uscita, la Warner ha anche confermato due film solisti dedicati a Batman e Superman senza annunciare le date di release.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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