Mamzer

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Il sostantivo ebraico mamzer (in ebraico: ממזר?) nella Bibbia ebraica (Tanakh) e nella Legge ebraica (Halakhah) indica una persona nata da una relazione proibita o discendente da tale persona. Mamzer è la persona nata da adulterio tra donna ebrea coniugata e uomo ebreo non suo coniuge, o nata da incesto (come definito nella Bibbia), o che abbia una persona mamzer come genitore. La condizione di mamzer non è sinonima con illegittimità, poiché non include prole nata da madre nubile.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

La parola mamzer è una forma sostantiva di genere maschile derivata dalla radice semitica m-z-r che ha il significato di "viziato/corrotto".[1] Il Talmud spiega il termine omileticamente indicando la sua consistenza nelle parole mum (difetto) e zar (strano/alieno), eufemismo per un'unione illecita nel lignaggio di una persona (Kiddushin 3:12, Yebamoth 76b).

Significato successivo[modifica | modifica sorgente]

Secondo la Concordanza biblica di Strong: "mamzer: radice inusitata con significato di alienare; un bastardo, cioè una persona nata da padre ebreo e madre pagana".[2]

Altri significati peggiorativi[modifica | modifica sorgente]

Mamzer è anche un termine colloquiale peggiorativo in ebraico e yiddish ad indicare una persona spiacevole – o un termine "amichevole" e/o "scherzoso", ad indicare una persona ingegnosa, intelligente.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Francis Brown, Samuel Rolles Driver, Charles Augustus Briggs, Edward Robinson, James Strong, Wilhelm Gesenius, The Brown Driver Briggs Hebrew and English lexicon: with an appendix containing the Biblical Aramaic : coded with the numbering system from Strong's Exhaustive concordance of the Bible, Hendrickson Publishers, 2005.
  2. ^ Strong’s Concordance: nr. 4464 (EN)
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