Mammina cara

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Mammina cara
Mommie Dearest.jpg
La celebre scena delle grucce di ferro.
Titolo originale Mommie Dearest
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1981
Durata 129 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere drammatico
Regia Frank Perry
Soggetto Christina Crawford
Sceneggiatura Robert Getchell, Tracy Hotchner, Frank Perry, Frank Yablans
Produttore David Koontz, Terence O'Neill
Fotografia Paul Lohmann
Musiche Henry Mancini
Scenografia Bill Malley
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Mammina cara (Mommie Dearest) è un film del 1981 diretto da Frank Perry.

È un film biografico ispirato alla vita dell'attrice Joan Crawford e basato sull'omonimo romanzo-sfogo scritto dalla figlia Christina, di produzione statunitense, ed interpretato da Faye Dunaway.

Trama[modifica | modifica sorgente]

È la vita dell'attrice Joan Crawford, vista con gli occhi della figlia adottiva Christina, che ha pubblicato un libro sulla madre. Joan Crawford, nel suo testamento, non ha lasciato nulla ai figli adottivi (nel film sono solo due invece di quattro); ma non è stata lei a dire l'ultima parola; l'ultima parola l'ha detta Christina scrivendo la biografia della mamma. L'attrice era isterica, alcolizzata, ossessionata dall'idea dell'ordine e dell'igiene; spesso si sfogava sui figli, ora esigendo troppo da Christina, ora sfogando la sua collera in modo violento, ora infliggendole immotivate crudeltà.

I figli dunque hanno dovuto sottostare all'indole umorale della donna e agli sfoghi delle sue frustrazioni. Per due volte Christine finisce in un collegio e la seconda volta l'istituto è molto simile a una casa di correzione. La Crawford, rimasta vedova di uno dei maggiori azionisti della Pepsi-Cola, diviene una donna d'affari, mentre Christina continuerà mediocremente la carriera di attrice.

Critica[modifica | modifica sorgente]

Nonostante l'indiscusso flop che il film ha avuto nel mondo della critica cinematografica, la pellicola è diventata col tempo un vero e proprio cult in America, incassando all'epoca dell'uscita 6 milioni di dollari. [1]. Il film ha vinto un Razzie Awards come peggior film del decennio (1989).

Il personaggio di Joan Crawford, interpretato da Faye Dunaway, appare al #40 posto nella classifica dei personaggi più cattivi della storia del cinema. Durante un'intervista del 1970, Joan Crawford dichiarò che Faye Dunaway fosse l'unica giovane attrice ad avere tutte le carte per diventare una vera star.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Mommie Dearest (1981) - Box office / business
  2. ^ [1] Time Magazine, Kurt Andersen, Mar. 23, 1981.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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