Mamma, ho perso l'aereo

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Mamma, ho perso l'aereo
Home Alone.png
Titoli di testa del film nella versione originale
Titolo originale Home Alone
Paese di produzione USA
Anno 1990
Durata 99 min
Colore colore
Audio Dolby Stereo
Genere commedia
Regia Chris Columbus
Sceneggiatura John Hughes
Produttore John Hughes
Fotografia Julio Macat
Montaggio Raja Gosnell
Musiche John Williams
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Mamma, ho perso l'aereo (Home Alone) è un film del 1990 diretto da Chris Columbus.

Il poster del film, che vede in primo piano il protagonista Kevin McCallister, interpretato da Macaulay Culkin, è stato pensato come parodia de L'urlo di Edvard Munch. Il film ha ottenuto un clamoroso successo nelle sale italiane nella stagione 1990-1991 e alla sua prima visione TV, su Canale 5 l'11 ottobre 1993, ha registrato 13.622.000 telespettatori, in assoluto l'ascolto fino ad allora più alto per un film trasmesso dalle reti Mediaset (allora Fininvest).

Dal 1991 il film è stato riproposto in televisione più volte, in particolare viene riproposto durante le festività natalizie riscuotendo sempre anche a distanza di anni un discreto successo entrato ormai a pieno titolo nei film natalizi (il film infatti si svolge a cavallo tra il 22 e il 25 dicembre).[1]

Le riprese si sono svolte dal 14 febbraio 1990 al 16 maggio dello stesso anno.[2] Il film è uscito negli Stati Uniti d'America il 16 novembre 1990 ed in Italia il 18 gennaio 1991.[3] È stato anche girato un sequel nel 1992, Mamma, ho riperso l'aereo: mi sono smarrito a New York.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La casa dei McCallister in 671 Lincoln Avenue a Winnetka in Illinois.

Il film è ambientato a Chicago (Illinois). I coniugi Peter e Kate McCallister sono in partenza per una vacanza natalizia a Parigi (Francia) con la numerosa prole, gli zii e i cugini. Ma la sveglia non suona (a causa di un blackout avvenuto la notte precedente), e così nella fretta di partire si dimenticano a casa Kevin, il più piccolo dei loro figli che era castigato in soffitta.

Rimasto solo a casa, il bambino comunque non si perde d'animo dell'assenza degli adulti e infatti se la spassa approfittandone per saltare sui letti, mangiare cibi insani e guardare film violenti. Se la deve però vedere con Harry e Marv, due scassinatori maldestri e malvagi chiamati "I banditi del rubinetto" che, avendo il vizio di svaligiare le case e lasciare i rubinetti aperti per allagarle, intendono svaligiare la casa dei McCallister.

Per contrastare i perfidi Harry e Marv, Kevin sparge per la casa una lunga serie di trappole (scalini con acqua gelata, maniglie roventi alle porte, lanciafiamme che si azionano all'apertura delle porte, un chiodo nella scala del seminterrato, macchinine e palline dell'albero di Natale sparse in casa, barattoli di vernice gettati giù dalle scale e la tarantola di uno dei suoi fratelli) facendo così finire i banditi del rubinetto in arresto. Il film si conclude con la famiglia (accortasi della dimenticanza) che ritorna a casa.

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato un autentico trionfo al box-office. Costato circa 15 milioni di dollari, l'incasso americano superò i 285 milioni. Già nel primo week-end di programmazione, la pellicola incassò oltre 17 milioni di dollari, recuperando già i soldi spesi per la produzione. In totale l'incasso al box-office mondiale è stato di 533.800.000 dollari.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • 1991 - Golden Screen
    • Golden Screen Award
    • Golden Screen Award con stella

Slogan promozionali[modifica | modifica sorgente]

(EN)
« A family comedy without the family.[4] »
(IT)
« Una commedia per la famiglia, senza la famiglia.[5] »

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'aereo di Culkin vola al quarto posto dei più visti in tv in Corriere della Sera, 13 ottobre 1993, p. 35. URL consultato il 1-1-2011.
  2. ^ Box office / incassi per Mamma, ho perso l'aereo (1990), Internet Movie Database. URL consultato il 29 ottobre 2011.
  3. ^ Date di uscita per Mamma, ho perso l'aereo (1990), Internet Movie Database. URL consultato il 27 ottobre 2011.
  4. ^ Poster 1 - Mamma, ho perso l'aereo, MYmovies. URL consultato il 1-1-2011.
  5. ^ Mamma, ho perso l'aereo, IlCineManiaco.com. URL consultato il 1-1-2011.

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