Maljuta Skuratov

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Maliuta Skuratov si avvicina al Metropolita Filippo al fine di ucciderlo (dipinto del 1898)

Grigorij Luk'anovič Skuratov-Bel'skij (russio Григорий Лукьянович Скуратов-Бельский), più conosciuto come Maljuta Skuratov (Малюта Скуратов) (... – Paide, 1º gennaio 1573) è stato un militare russo, uno dei capi degli Opričniki durante il regno di Ivan il Terribile.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Maljuta Skuratov fu scelto dallo zar nel 1569 per eseguire l'esecuzione sommaria di Vladimir di Staritsa, unico cugino di Ivan IV e, come tale, possibile aspirante al trono. Nel dicembre 1569, strangolò inoltre il precedente Metropolita di Mosca Filippo II, su ordine dello zar, poiché sospettato di tradimento a causa delle sue critiche rivolte all'istituto della Opričnina.

Nel gennaio 1570, Skuratov comandò una spedizione punitiva contro Novgorod, uccidendo migliaia di cittadini. Nel 1571 gli fu dato l'incarico di investigare sulle cause della sconfitta dell'esercito russo da parte dei Tartari della Crimea condotti dal Khan Devlet I Giray.

Maljuta Skuratov fu ucciso durante l'assedio di Weissenstein (oggi Paide), nella guerra Livonica del 1573. Fu seppellito accanto al corpo del padre nel monastero di Joseph-Volokolamsk.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Una delle figlie di Skuratov (Maria Grigorievna Skuratova-Belskaya) sposò Boris Godunov. Un'altra, dopo esser stata sposata con il Principe Michail Skopin-Šujskij e averlo avvelenato, sposò il principe Dmitrij Ivanovič Skopin-Šujskij.

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