Malick Sidibé

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Malick Sidibé (Soloba , cercle de Yanfolila, 1935 o 1936) è un fotografo maliano noto a livello internazionale per le sue immagini in bianco e nero che ritraggono la gioventù, le feste e le famiglie di Bamako negli anni sessanta e settanta.

Malick Sidibé ha studiato disegno e gioielli alla scuola degli artigiani sidanesi (divenuto poi Istituto nazionale d'arte) a Bamako. Nel 1955 entra come apprendista nello studio "Photo service" di Gérard Guillat-Guignard, noto anche come Gégé la pellicule. Nel 1962 apre il proprio studio (Studio Malick) a Bamako: si consacra al reportage e alla fotografia documentaristica e ritrae la cultura giovanile e le serate danzanti della capitale maliana. Negli anni Settanta si indirizza verso i ritratti in studio.

La prima edizione dei Rencontres africaines de la photographie di Bamako nel 1994 permettono a Malick Sidibé d'affermare la sua reputazione. Comincia a esporre nelle gallerie europee ed in particolare alla Fondation Cartier di Parigi, negli Stati Uniti e in Giappone.

Nel 2003 riceve il premio per la fotografia della Fondazione Hasselblad[1]. Il 10 giugno 2007, riceve il Leone d'Oro alla Carriera in occasione della cinquantaduesima Biennale di Venezia. Nel 2008 riceve l'Infinity Awards.

Principali esposizioni personali[modifica | modifica sorgente]

  • CAV Coimbra Visual Arts Centre, Coimbra, Portogallo, 2004
  • Museet for Fotokunst. Brandts Klaedefabrik, Odense, Danimarca, 2004
  • Hasselblad Center, Göteborg Museum of Art, Gothembourg, Svezia, 2003-2004
  • Musée Pincé, Angers, Francia, 2003
  • You look beautiful like that: The Portrait of Photographs of Seydou Keïta and Malick Sidibé; Fogg Art Museum, Harvard University Art Museums, Cambridge, MA, USA; UCLA Hammer Museum, University of California, Los Angeles, CA, Stati Uniti; Norton Museum of Art, West Palm Beach FL, Stati Uniti; National Portrait Gallery, Londra, Grande Bretagne; Williams College Museum of Art, Williamstown, Massachusetts, MA, Stati Uniti, (2001-2003)
  • Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, Italia, 2001
  • Stedelijk Museum, Amsterdam, Paesi Bassi, 2001
  • Centre d’Art Contemporain, Ginevra, Svizzera, 2000
  • Museum of Contemporary Art, Chicago, Stati Uniti, 1996

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The Hasselblad Award in Hasselblad Foundation. URL consultato l'11 gennaio 2014.

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