Malarico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Malarico
Re dei Suebi o Svevi di Spagna
In carica 585 - 586
Predecessore Andeca
Successore fu l'ultimo
Morte dopo il 586

Malarico dei Suebi chiamato anche Amalarico e Malaric in spagnolo, in galiziano ed in portoghese (... – dopo il 586) fu re dei Suebi di Gallaecia[1], dal 585 per circa un anno.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Discendente del re Miro.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 585, dopo la deposizione di Andeca, un discendente del re Miro, Malarico, pretendente al trono, si proclamò re dei Suebi di Gallaecia, per mantenerlo indipendente dai Visigoti e soprattutto liberarlo dagli Ariani che ora dominavano a Braga.

Non essendo riuscito a radunare un esercito consistente, fu facilmente battuto dal re visigoto Leovigildo, e nel 586, un anno dopo la cattura del re Andeca, secondo Giovanni di Biclaro, fu fatto prigioniero e, molto probabilmente, chiuso in un monastero.

Dopo quest'ultimo tentativo di ribellione, gli Svevi accettarono di essere governati da un dux (duca) visigoto, pur mantenendo le leggi, gli usi e le altre caratteristiche proprie del loro fiero ed antico regno.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Di Malarico non si conosce alcuna discendenza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Gallaecia corrispondeva all'incirca alle regioni (comunità autonoma) spagnole di Galizia, delle Asturie, di Cantabria, di Castiglia e León ed il nord del Portogallo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rafael Altamira, "La Spagna sotto i Visigoti", in "Storia del mondo medievale", vol. I, 1999, pp. 743-779

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore
Andeca
Sovrani Svevi
585586
Successore
fu l'ultimo