Malacoplachia

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La malacoplachia è una rara forma di lesione.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il termine driva dal greco malakos ovvero molle e plax piatto.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Si descrivono casi di malacoplachia già agli inizi del 1900.

Sintomatologia[modifica | modifica wikitesto]

Le piccole placche che si mostrano sono fragili al tatto e hanno un diametro di 3-4 cm. Si mostrano solitamente lungo il tratto genito-urinario mentre più raramente nello stomaco, nel colon e nei polmoni.

Eziologia[modifica | modifica wikitesto]

La stessa composizione delle placche rileva un deposito di macrofagi.

Terapia[modifica | modifica wikitesto]

Si somministrano antibiotici e colinergici, per quanto riguarda la lesione stessa se non regredisce occorre procedere con l'escissione.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006, ISBN 978-88-386-3917-3.
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