Malacomys cansdalei

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Ratto di palude di Cansdale
Immagine di Malacomys cansdalei mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
Ordine Rodentia
Sottordine Myomorpha
Superfamiglia Muroidea
Famiglia Muridae
Sottofamiglia Murinae
Genere Malacomys
Specie M.cansdalei
Nomenclatura binomiale
Malacomys cansdalei
Ansell, 1958
Sinonimi

M.c.giganteus

Il Ratto di palude di Cansdale (Malacomys cansdalei Ansell, 1958) è un roditore della famiglia dei Muridi diffuso nell'Africa occidentale.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Roditore di medie dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 136 e 156 mm, la lunghezza della coda tra 171 e 209 mm, la lunghezza del piede tra 42 e 45 mm e la lunghezza delle orecchie tra 28 e 29 mm.[3]
Le parti superiori sono bruno-giallastre brillanti. Le parti ventrali sono bianche. La linea di demarcazione lungo i fianchi è netta. Il capo è più scuro. La coda è più lunga della testa e del corpo, scura sopra e più chiara sotto.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

È una specie terricola.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie è diffusa nella Costa d'Avorio, Ghana meridionale e probabilmente anche in Liberia.

Vive nelle foreste pluviali sempreverdi tropicali primarie, dove preferisce zone paludose, come fondo valle, sponde di torrenti e aree fangose.

Stato di conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La IUCN Red List, considerato il vasto areale e la popolazione numerosa, classifica M.cansdalei come specie a rischio minimo (LC).[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Boitani, L. 2008, Malacomys cansdalei in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.3, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Malacomys cansdalei in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Rautenbach & Schlitter, 1978

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • I.L.Rautenbach & D.A.Schlitter, Revision of genus Malacomys of Africa (Mammalia: Muridae) in Annals of Carnegie Museum, vol. 47, 1978, pp. 385-422.

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