Making Movies

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Making Movies
Artista Dire Straits
Tipo album Studio
Pubblicazione 17 ottobre 1980
Durata 37 min : 19 s
Dischi 1
Tracce 7
Genere Roots rock[1][2]
Country rock[1][2]
Elementi jazz e folk rock[2]
Etichetta Vertigo Records
Produttore Jimmy Iovine e Mark Knopfler
Registrazione giugno-agosto 1980
Certificazioni
Dischi d'oro 4
Dischi di platino 4
Dire Straits - cronologia
Album precedente
(1979)
Album successivo
(1982)

Making Movies è un album dei Dire Straits registrato nel giugno 1980 ai Power Station di New York.

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Con oltre 8 milioni di copie vendute, di cui 1 milione in Italia dove raggiunge la prima posizione, è il primo disco dei Dire Straits a raggiungere le vette delle classifiche mondiali. L'album raggiunge la prima posizione anche in Norvegia, la terza in Nuova Zelanda, la quarta nel Regno Unito ed in Svezia e la sesta in Olanda ed Australia.

Mark Knopfler decide di avvalersi del suono delle tastiere ed in particolare si fa aiutare da Roy Bittan, il pianista di Bruce Springsteen, crea così una serie di singoli di forte impatto sul pubblico come Tunnel of Love, Romeo and Juliet (vero e proprio cavallo di battaglia nella produzione del chitarrista), Solid Rock e Skateaway. Da un verso di quest'ultimo brano prende spunto il titolo dell'album.

I brani[modifica | modifica sorgente]

Tunnel of Love[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tunnel of Love (Dire Straits).

Romeo and Juliet[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Romeo and Juliet (Dire Straits).

Skateaway[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Skateaway.

Expresso Love[modifica | modifica sorgente]

Expresso Love si presenta come un brano dal forte impatto anche nelle sue riproposizioni in concerto, una delle quali è inclusa nell'album Alchemy: Dire Straits Live[3][4].

Hand in Hand[modifica | modifica sorgente]

Il brano Hand in Hand, caratterizzato da un testo particolarmente suggestivo, è uno dei pezzi più significativi dell'album[5].

Solid Rock[modifica | modifica sorgente]

Solid Rock è una canzone che richiede un coinvolgimento notevole da parte di tutti i musicisti e si è affermata come una presenza fissa negli spettacoli dei Dire Straits: due distinte esecuzioni dal vivo del brano, caratterizzate da arrangiamenti più elaborati e passaggi strumentali più estesi rispetto alla traccia di Making Movies, sono state inserite negli album dal vivo Alchemy (tutte le edizioni)[4] e On the Night (nelle sole versioni VHS e DVD: la registrazione – esclusa dal CD per ragioni di spazio – era stata originariamente pubblicata all'interno dell'EP Encores)[6][7].

Les Boys[modifica | modifica sorgente]

Nel brano Les Boys, contraddistinto da un andamento allegro, il narratore descrive con ironia – senza fornire giudizi – alcune scene che si svolgono all'interno di un locale gay di Monaco di Baviera; nel testo viene menzionato lo scrittore, drammaturgo e poeta francese Jean Genet[8].

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Tutte le canzoni sono scritte da Mark Knopfler. Tunnel of Love è introdotta da uno spezzone di The Carousel Waltz che è opera di Richard Rodgers e Oscar Hammerstein II.

  1. Tunnel of Love - 8:05
  2. Romeo and Juliet - 5:50
  3. Skateaway - 6:15
  4. Expresso Love - 5:00
  5. Hand in Hand - 4:46
  6. Solid Rock - 3:17
  7. Les Boys - 4:06

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Dire Straits[modifica | modifica sorgente]

Altri musicisti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Nannini e Ronconi, op. cit., pp. 49-68.
  2. ^ a b c (EN) Stephen Thomas Erlewine, Dire Straits – Making Movies, allmusic.com. URL consultato il 10 marzo 2013.
  3. ^ Nannini e Ronconi, op. cit., pp. 61-63.
  4. ^ a b Giancarlo Passarella, Discografia, in Nannini e Ronconi, op. cit., pp. 224-225.
  5. ^ Nannini e Ronconi, op. cit., pp. 63-64.
  6. ^ Giancarlo Passarella, Discografia, in Nannini e Ronconi, op. cit., pp. 226-232.
  7. ^ Nannini e Ronconi, op. cit., pp. 65-66.
  8. ^ Nannini e Ronconi, op. cit., pp. 66-68.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Andrea Del Castello, Mark Knopfler. Il crogiolo dei generi culturali, Lanciano, Move Editore, 2005, ISBN non esistente, ..
  • Ezio Guaitamacchi, 1000 canzoni che ci hanno cambiato la vita, Milano, Rizzoli, 2009, ISBN 978-88-17-03392-3, ..
  • Colin Irwin, Dire Straits, Bresso, Gruppo Editoriale Futura, 1994, ISBN 1-85797-584-7, ..
  • Giulio Nannini, Mauro Ronconi, Le canzoni dei Dire Straits, Milano, Editori Riuniti, 2003, ISBN 88-359-5319-7, ..
  • (EN) Michael Oldfield, Dire Straits, Londra, Sidgwick & Jackson, 1984, ISBN 0-283-98995-5, ..
  • Giancarlo Passarella, Dire Straits – Solid Rock, Bresso, Music Makers, 2000, ISBN 88-86129-02-5, ..
  • Giancarlo Passarella, Manuali rock: Dire Straits – Storie e interviste, Roma, Arcana editrice, 1994, ISBN 978-88-7966-042-6, ..
  • Betty Shapiro, Dire Straits – Studio su testi e musiche, Milano, Kaos Edizioni, 1989, ISBN non esistente, ..
  • Alessandra Ziliani, Dire Straits & rock-poesia, Milano, Arti grafiche AGEL, 1982. ISBN non esistente.
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