Maigret e la casa del giudice

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Maigret e la casa del giudice
Titolo originale La maison du juge
Altri titoli La casa del giudice
Autore Georges Simenon
1ª ed. originale 1942
1ª ed. italiana 1961
Genere Romanzo
Sottogenere Giallo
Lingua originale francese
Ambientazione Luçon e L'Aiguillon-sur-Mer
Protagonisti commissario Maigret
Coprotagonisti Lucas, Janvier, signora Maigret
Antagonisti il giudice Forlacroix
Altri personaggi Adine Hulot, Lise Forlacroix, Albert Forlacroix, Marcel Airaud
Serie Romanzi con Maigret protagonista
Preceduto da Maigret e il sergente maggiore
Seguito da Un'ombra su Maigret

Maigret e la casa del giudice (titolo originale francese La maison du juge, pubblicato in traduzione italiana anche col titolo La casa del giudice) è un romanzo poliziesco di Georges Simenon con protagonista il commissario Maigret.

È il ventunesimo romanzo dedicato al celebre commissario.

Trama[modifica | modifica sorgente]

A causa di non meglio precisati problemi politici nel suo dipartimento, Maigret viene assegnato (esiliato, quasi) a Luçon in Vandea. Viene contattato da Adine Hulot, una vecchia impicciona che afferma di avere visto un cadavere sul pavimento della camera da letto della casa del giudice Forlacroix a L'Aiguillon-sur-Mer, un piccolo paese di pescatori di cozze. La sera stessa Maigret si reca a L'Aiguillon e coglie il giudice nell'atto di trascinare un cadavere fuori dalla sua casa per sbarazzarsene in mare.

Maigret indaga partendo dalla famiglia del giudice, dalla figlia Lise, malata di mente e affetta da ninfomania, e dal figlio Albert che suggerisce al commissario di indagare su Marcel Airaud, ingenuo e rozzo pescatore, nonché amante di Lisa. Intanto si scopre l'identità della vittima, il dottor Émile Janin, medico a Nantes. I primi sospetti cadono ovviamente proprio sul giudice, che confessa effettivamente un omicidio perpetrato anni prima a Versailles ai danni dell'allora amante della moglie e vero padre di Albert.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Il romanzo è stato scritto a Nieul-sur-Mer nel gennaio del 1940 e pubblicato per la prima volta presso Gallimard il 15 ottobre 1942, all'interno della raccolta Maigret revient... contenente anche altri due romanzi su Maigret, Un'ombra su Maigret e Maigret e il sergente maggiore[1]. In precedenza era apparso come feullietton sul settimanale "Les Ondes".

In Italia è apparso per la prima volta nel 1961, tradotto da Bruno Just Lazzari e pubblicato da Mondadori nella collana "I romanzi di Simenon" (n° 159)[2]. Sempre per lo stesso editore è stato ripubblicato in altre collane o raccolte tra gli anni sessanta e novanta[3] (dal 1990 nella nuova traduzione di Elena Fubini). Nel 1998 il romanzo è stato pubblicato presso Adelphi con il titolo La casa del giudice, tradotto da Vittoria Martinetto, nella collana dedicata al commissario (parte de "gli Adelphi", al n° 133).

Film e televisione[modifica | modifica sorgente]

Sono stati tre gli adattamenti del romanzo per la televisione:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (FR) Maigret revient... - Recueil de romans, Notice bibliographique. URL consultato il 4 gennaio 2010.
  2. ^ Eskin, Op. cit., p. 405
  3. ^ Le edizioni dei "Maigret"

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]