Maigret è solo
| Maigret è solo | |
|---|---|
| Titolo originale | Maigret chez le ministre |
| Altri titoli | Maigret e il ministro |
| Autore | Georges Simenon |
| 1ª ed. originale | 1954 |
| 1ª ed. italiana | 1957 |
| Genere | Romanzo |
| Sottogenere | Giallo |
| Lingua originale | francese |
| Serie | Romanzi con Maigret protagonista |
| Preceduto da | Maigret e la giovane morta |
| Seguito da | Maigret e il corpo senza testa |
Maigret è solo (titolo originale francese Maigret chez le ministre, pubblicato in traduzione italiana anche col titolo Maigret e il ministro) è un romanzo di Georges Simenon con protagonista il commissario Maigret.
Il romanzo è stato scritto alla tenuta Shadow Rock Farm di Lakeville (Connecticut), negli Stati Uniti d'America, dal 16 all'23 agosto 1954, pubblicato per la prima volta dall'autore stesso nell'estate dello stesso anno e in seguito pubblicato in Francia il 25 gennaio 1955 presso l'editore Presses de la Cité.
È il quarantaseiesimo romanzo dedicato al celebre commissario.
Indice |
[modifica] Trama
Il ministro dei lavori pubblici, Auguste Point, chiama Maigret a casa e chiede di potersi incontrare in maniera riservata. Maigret si reca dunque la sera stessa a incontrarlo in un appartamento di boulevard Pasteur, dove il ministro gli racconta che gli hanno sottratto un documento importante. È che di recente un sanatorio (in un paese immaginario chiamato Clairfond, vicino a Megève) di proprietà dello Stato è crollato causando la morte di 128 bambini. Il professor Calame, perito e specialista della scuola nazionale francese d'ingegneria civile, aveva previsto la catastrofe e aveva scritto un rapporto dettagliato che però è stato trascurato dai politici; ora questo documento è scomparso e sono molti coloro ai quali farebbe comodo che non venga ritrovato. Il ministro, dunque, non può ammettere di essere stato derubato, perché lo accuserebbero di aver fatto sparire apposta la perizia e di aver montato il furto come scusa per salvarsi o salvare qualche collega, e questo porterebbe all'annientamento della propria reputazione e carriera politica, cosa che potrebbe rientrare nella strategia di chi ha rubato il documento. Deve quindi chiedere al commissario di ritrovarlo, o almeno identificare il ladro, senza attirare su di sé l'attenzione della stampa, la quale conosce che il rapporto era in questi giorni nelle sue mani. Il deputato Joseph Mascoulin, avido di potere e senza scrupoli, potrebbe essere invischiato nel furto. Maigret comincia a interrogare Blanche Lamotte, segretaria del ministro. Manda Janvier a prendere informazioni su di lei; il piccolo[1] Lapointe a investigare su Jules Piquemal, assistente di Calame che nel frattempo è morto di vecchiaia, e l'ispettore Lucas a investigare su Jacques Fleury, capo di gabinetto dei lavori pubblici. Scopre dunque che Jules Piquemal è sparito; è stato visto con un uomo che, dopo una serie di false piste, risulta essere Eugène Benoît, ex-poliziotto e investigatore privato che infine ammette di aver rubato il rapporto, il quale è stato fotocopiato e distrutto. Maigret sa che Benoît è a servizio di Mascoulin, ma non potrà provarlo. Ha comunque salvato la reputazione del ministro.
[modifica] Edizioni
Il romanzo è stato pubblicato per la prima volta presso l'editore Presses de la Cité nel 1954.
In Italia è apparso per la prima volta nel 1957, tradotto da Lidia Ballanti con il titolo Maigret è solo e pubblicato da Mondadori nella collana "Il girasole. Biblioteca economica Mondadori" (n° 56). Sempre per lo stesso editore è stato ripubblicato in altre collane o raccolte tra gli anni sessanta e novanta[2] (dal 1992 nella traduzione di Marianna Basile). Nel 2005 il romanzo è stato pubblicato presso Adelphi, con il titolo Maigret e il ministro, tradotto da Fernanda Littardi, nella collana dedicata al commissario (parte de "gli Adelphi", al n° 263).
[modifica] Film e televisione
Il romanzo è stato adattato almeno cinque volte per la televisione:
- Nell'episodio dal titolo High Politics, della serie televisiva Maigret e trasmesso per la prima volta sulla BBC il 22 ottobre 1962, con Rupert Davies nel ruolo del commissario Maigret.
- Nell'episodio dal titolo Maigret chez le ministre, facente parte della serie televisiva Les enquêtes du commissaire Maigret per la regia di Louis Grospierre, trasmesso per la prima volta su Antenne 2 l'11 gennaio 1987, con Jean Richard nel ruolo del commissario Maigret.
- Nel film televisivo dal titolo Megre u ministra, trasmesso per la prima volta nel 1987 nell'Unione Sovietica, per la regia di Vyacheslav Brovkin, con Armen Djigarkhanyan nel ruolo del commissario Maigret.
- Nell'episodio dal titolo Maigret and the Minister, della serie televisiva britannica Maigret, trasmesso il 11 aprile 1993, per la regia di Nick Renton e con Michael Gambon nel ruolo del commissario Maigret.
- Nell'episodio dal titolo Maigret chez le ministre, facente parte della serie televisiva Il commissario Maigret per la regia di Christian de Chalonge, trasmesso per la prima volta su France 2 il 1º febbraio 2002, con Bruno Crémer nel ruolo del commissario Maigret. In Italia l'episodio è apparso per la prima volta il 18 agosto 2007 con il titolo Maigret e il dossier scomparso.
[modifica] Note
- ^ "Aveva più l'aria di uno studente che di un poliziotto", dice qui di lui Simenon.
- ^ Le edizioni dei "Maigret"
[modifica] Bibliografia
- Georges Simenon, Maigret e il ministro, traduzione di Fernanda Littardi, Adelphi, 2005, pp. 180. ISBN 9788845919657