Fiesole

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Fiesole
comune
Fiesole – Stemma Fiesole – Bandiera
Fiesole – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Firenze-Stemma.png Firenze
Amministrazione
Sindaco Anna Ravoni (Cittadini per Fiesole) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 43°48′00″N 11°18′00″E / 43.8°N 11.3°E43.8; 11.3 (Fiesole)Coordinate: 43°48′00″N 11°18′00″E / 43.8°N 11.3°E43.8; 11.3 (Fiesole)
Altitudine 295 m s.l.m.
Superficie 42,11 km²
Abitanti 14 341[1] (31-12-2010)
Densità 340,56 ab./km²
Frazioni Anchetta, Caldine, Compiobbi, Ellera, Girone, Pian del Mugnone, Pian di San Bartolo, San Domenico
Comuni confinanti Bagno a Ripoli, Borgo San Lorenzo, Firenze, Pontassieve, Sesto Fiorentino, Vaglia
Altre informazioni
Cod. postale 50014
Prefisso 055
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 048015
Cod. catastale D575
Targa FI
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 216 GG[2]
Diffus. atmosf. bassa
Nome abitanti fiesolani
Patrono san Romolo di Fiesole
Giorno festivo 6 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fiesole
Posizione del comune di Fiesole all'interno della provincia di Firenze
Posizione del comune di Fiesole all'interno della provincia di Firenze
Sito istituzionale

Fiesole (pronuncia: Fièsole, /ˈfjɛzole/[3]) è un comune italiano di 14.341 abitanti[1] della provincia di Firenze in Toscana.

La città di Fiesole sorge su una collina alta circa 300 metri s.l.m. a circa 6 chilometri da Firenze, ed è un'ambita meta turistica per la bellezza del paesaggio circostante e per le sue ricchezze storiche e culturali. Ospita, nella frazione di San Domenico, l'Istituto Universitario Europeo.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Fiesole si trova su un doppio colle che sovrasta le valli dell'Arno e del Mugnone, a un'altitudine di 295 m.s.l.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Etruria e Conquista romana dell'Etruria.

Fiesole dal IV secolo a.C. risulta come una delle più importanti città etrusche (in etrusco Vipsul) alle pendici meridionali dell'Appennino Tosco-Emiliano. Fu alleata di Roma fin dal III secolo a.C.

L'area archeologica di Fiesole

Nel 90 a.C. la città si ribellò durante la guerra sociale, venendo poi presa da Lucio Porcio Catone. Poco dopo, per aver parteggiato per Mario, fu occupata da una colonia di veterani di Silla. Nacque così ufficialmente Faesulae romana, centro della regione, che aveva un campidoglio, un foro, un teatro, dei templi, e un impianto termale. L'acropoli si trovava sulla sommità della collina, dove oggi si trova il convento di San Francesco. La città godette di relativa prosperità fino alle invasioni barbariche. Nel 405 Fiesole fu teatro della battaglia che vide la sconfitta dei Goti di Radagaiso da parte di Stilicone.

I vescovi di Fiesole, da 492, acquisirono il potere politico durante l'alto medioevo, all'epoca dei Bizantini e dei Longobardi. In particolare durante la dominazione longobarda la città iniziò a subire un declino sempre più evidente, coincidente con la crescita dell'influenza economica e politica di Firenze. Una prima distruzione di Fiesole da parte dei fiorentini è un episodio piuttosto leggendario, datato tradizionalmente 1010, e forse va considerato solo come testimonianza implicita dell'allungarsi dell'ombra fiorentina sulla cittadina collinare.

Nel 1125 ci fu invece la conquista reale e da allora Fiesole seguì le sorti della vicina città del giglio. Nel 1325 i fiorentini ripristinarono le mura cittadine, nella paura dell'offensiva di Castruccio Castracani, ribadendo così la notevole importanza strategica del sito. In particolare venne murata la città alta, che dal 1399 ospitò il convento francescano.

Fiesole divenne un luogo prediletto per la creazione di ville suburbane fin dall'edificazione della villa Medici, una delle prime in assoluto a sfruttare appieno le prerogative della magnifica vista panoramica, teorizzate da Leon Battista Alberti nel De re aedificatoria. I Medici profusero notevoli ricchezze anche nella ricostruzione della Badia fiesolana.

Le origini del nome

Il toponimo è considerato etrusco, anche se arrivato a noi tramite il latino Faesulae, dalle epigrafe etrusche ricaviamo il nome originario etrusco, Vipsul e Visul, con il passaggio della "v" etrusca alla "f" latina.

Dalla fine del Settecento Fiesole fu uno dei luoghi di soggiorno preferiti dagli stranieri in Italia, che acquistarono le ville già della nobiltà fiorentina, ristrutturandole e dotandole di meravigliosi giardini. Oltre a un innumerevole numero di stranieri di passaggio, la cittadina ospitò anche una nutrita comunità di cittadini nordeuropei e americani. Tra questi vanno ricordati William Spence, che visse proprio a villa Medici ospitandovi una nutrita colonia di preraffaelliti inglesi, il pittore Arnold Böcklin, che morì alla villa Bellagio, o John Temple Leader, che ricreò il sogno di un medioevo romantico al castello di Vincigliata.

Durante la seconda guerra mondiale fu teatro dell'episodio dei cosiddetti Martiri di Fiesole.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Palazzo Vescovile
Duomo

Centro del capoluogo è piazza Mino da Fiesole, dove è l'imponente cattedrale romanica, il Palazzo Altoviti (oggi sede del seminario vescovile), ed il Comune. Su un lato della piazza principale, al termine di una corta ma ripida salita, sorge la Chiesa di San Francesco.

Sempre nei pressi di Piazza Mino, ma in direzione nord, si trova l'entrata al Teatro Romano. Oltre al Teatro, perfettamente conservato, si trovano i resti di una necropoli, di terme romane e di alcuni altri edifici di epoca tardo-imperiale. Il Teatro è sede di una stagione teatrale e musicale estiva nota come Estate Fiesolana.

A pochi metri dal Teatro Romano vi è l'entrata del Museo Bandini, dove è conservata un'importante ed ampia collezione di ceramiche dei Della Robbia.

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Facciata della Badia fiesolana

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

Palazzi[modifica | modifica sorgente]

  • Palazzo Pretorio, di origine trecentesca, cela la sua vera età che non traspare dalla sua facciata esterna che si affaccia sulla centrale piazza Mino. La prima impressione è di trovarsi di fronte a una costruzione rinascimentale a causa della loggia coorredata di colonne in pietra serena che vedono una corrispondenza nella terrazza superiore. L'aspetto odierno è dovuto a successivi restauri iniziati fin dal 1436. Così come Fiesole fu comune e successivamente sede di una podesteria, parallelamente si possono ritrovare tracce di questo passato all'interno del palazzo. Nei successivi anni fu adibito a varie funzioni fungendo da scuola, municipio e museo. Sulla facciata sono presenti stemmi che ricordano, non solo i vari podestà che si sono alternati alla guida della città, ma anche il periodo comunale precedente.

Ville[modifica | modifica sorgente]

La villa di Maiano
Villa Schifanoia, una delle sedi dell'Istituto Universitario Europeo

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

Il Castel di Poggio

Castelli[modifica | modifica sorgente]

Altro[modifica | modifica sorgente]

Siti archeologici[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1.137 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Fiesole dà sede a importanti istituzioni culturali, come l'Istituto Universitario Europeo o EUI (zona Badia), la scuola di Musica nella villa La Torraccia, l'Università di Harvard a villa I Tatti, Georgetown University a villa Le Balze, la fondazione Primo Conti e la fondazione Giovanni Michelucci.

Sia il Comune che i musei diocesani organizzano mostre d'arte. L'Estate fiesolana ha un ricco cartellone di musica classica e opera, che ha luogo al Teatro romano o in altri luoghi.

Con il XIV congresso cattolico, tenutosi in questa città nel 1896, venne fondata ufficialmente la “Federazione Universitaria Cattolica Italiana”, in sigla FUCI. Di lì a poco si formarono circoli aderenti alla Federazione nei maggiori atenei italiani.

La cittadina è stata citata in opere di letteratura. Ad esempio Fiesole e la valle di San Clemente sono descritte nel Peter Camenzind di Hermann Hesse (1904).[5]

Musei[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Fiesole[modifica | modifica sorgente]

Carabinieri[modifica | modifica sorgente]

Scrittori[modifica | modifica sorgente]

Scultori e pittori[modifica | modifica sorgente]

Spettacolo[modifica | modifica sorgente]

Religiosi[modifica | modifica sorgente]

  • Beato Angelico (fra Giovanni da Fiesole, al secolo Guido di Pietro), pittore e religioso

Sportivi[modifica | modifica sorgente]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

La principale strada che attraversa il territorio comunale è la SR302 Brisighellese-Ravennate. Il collegamento con Firenze avviene con la SP53 (Via di San Domenico) e con strade comunali. Un altro collegamento con Firenze avviene con la "Vecchia Fiesolana", strada che porta direttamente da San Domencio a Piazza di Fiesole. Via Francesco Ferrucci è la principale strada che porta all'Olmo.

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Trenitalia è l'unico gestore operante su Fiesole, e si occupa dei collegamenti con Firenze, Borgo San Lorenzo e Arezzo attraverso le stazioni di Fiesole-Caldine e Compiobbi.

Mobilità urbana[modifica | modifica sorgente]

I trasporti urbani sono costituiti da linee autobus gestite da ATAF e Li-nea, le due aziende per la mobilità dell'area fiorentina. ATAF (con la linea 7) si occupa del collegamento con Firenze, mentre Li-nea di quelli con le frazione di Caldine (45) e Girone (47).

Tranvie[modifica | modifica sorgente]

Fin dal 1884 Fiesole fu raggiunta da una linea tranviaria inizialmente a cavalli poi a vapore e quindi elettrica che la collegava con Firenze ed era la Tranvia Firenze-Fiesole.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2009 2014 Fabio Incatasciato Lista civica Fabio Incatasciato Sindaco Sindaco
2014 in carica Anna Ravoni Lista civica Cittadini per Fiesole Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Esiste una Maiano anche in Provenza che corrisponde alla località denominata in francese Maillane, patria di Frédéric Mistral.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Cfr. la voce Fiesole del Dizionario d'ortografia e di pronunzia: [1].
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Hermann Hesse. Peter Camenzind. Milano, Rizzoli, 1962. pagina 95.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Mauro Marrani, Il contado Fiesolano. Grafica European Center of Fine Arts, Firenze 2010. ISBN 978-8-8954-5034-6
  • AA. VV., Guida d'Italia, Firenze e provincia "Guida Rossa", Touring Club Italiano, Milano 2007.
  • Ines Romitti e Mariella Zoppi, Guida ai giardini di Fiesole, Alinea Editrice, Firenze 2000 ISBN 88-8125-418-2

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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