Mahaut d'Artois

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Mahaut d'Artois
La contessa Mahaut
La contessa Mahaut
Contessa d'Artois
In carica 1302-1329
Predecessore Roberto II d'Artois
Successore Giovanna II di Borgogna
Altri titoli contessa consorte di Borgogna e Chalon
Nascita 1268
Morte Parigi, 27 novembre 1329
Sepoltura abbazia di Maubuisson
Dinastia Artois Arms.svg Artois
Padre Roberto II d'Artois
Madre Amicie di Courtenay
Consorte Ottone IV di Borgogna
Figli

Mahaut o Matilde d'Artois, (1268Parigi, 27 novembre 1329) fu contessa regnante d'Artois, contessa consorte di Borgogna e Chalon.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era la primogenita del conte d'Artois, Roberto II e di Amicie di Courtenay (1250-1275), figlia di Pietro di Courtenay (1218-1250), signore di Conches e di Mehun, e di Petronilla di Joigny. Ancora in fasce ereditò la signoria di Conches.

Ritratto di Matilde d'Artois

Sposò nel 1291 il conte di Borgogna e Chalon Ottone IV, che l'anno prima era rimasto vedovo della prima moglie, Filippa di Bar (?-1290).

A causa della morte prematura, nel 1298, di suo fratello Filippo d'Artois, nel 1302, alla morte del padre, Matilde ereditò la contea d'Artois al posto di suo nipote Roberto, che rivendicava il feudo, in quanto discendente della linea maschile.

Nel 1303 rimase vedova. Infatti suo marito Ottone morì a causa delle ferite riportate nella battaglia di Cassel, il 5 dicembre del 1302, che come nuovo conte d'Artois dovette combattere contro le truppe dei fiamminghi, del principato vescovile di Liegi. Mahaut divenne tutrice del figlio di tre anni, Roberto (1300-1315 e dovette far fronte, tra il 1314 e il 1315, alle sollevazioni della piccola noviltà di Artois e di Borgogna, schierandosi con il sovrano di Francia, Filippo IV il Bello e, dopo la sua morte, con Luigi X l'Attaccabrighe.[1]

Nel frattempo Matilde, donna energica e determinata, si era dovuta difendere nei processi di fronte alla corte di Parigi, contro suo nipote Roberto III d'Artois, che continuava a rivendicare la contea. Nonostante le rivendicazioni del parente, i diritti di Mahaut sullo Staterello furono confermati, in entrambe le cause.

Nel 1315, alla morte dell'erede Roberto, sua figlia, Giovanna[2], divenne contessa di Borgogna e l'amministrò con la guida della madre e del marito, Filippo il Lungo, fratello del re di Francia, Luigi X. Mahaut entrò in seguito nella Corte dei Pari.

Il 9 gennaio del 1317, assistette, col solo Carlo di Valois, all'incoronazione[3] di suo genero, Filippo V il Lungo e di sua figlia, Giovanna, a sovrani di Francia.[4].

Il suo autoritarismo la rese impopolare. Questo spiegherebbe le denigrazioni a volte esagerate contro di lei: in particolare la si accusò di aver ucciso il piccolo Giovanni I di Francia che avrebbe ostacolato l'ascesa al trono del genero.[5].

Nel 1318, il nipote, Roberto III, cercò di impadronirsi della contea d'Artois con la forza, ma il genero, il re Filippo V il Lungo, intervenne a favore di Matilde, con esito vittorioso.

Nel 1322, fu la causa involontaria dello scioglimento del matrimonio di sua figlia, Bianca, divenuta, quello stesso anno, regina di Francia, da suo marito il re di Francia, Carlo IV il Bello[6], in quanto era la madrina di battesimo di Carlo X[7]; per la chiesa il matrimonio tra Carlo X e sua figlia Bianca, poté essere sciolto.

Mahaut d'Artois si dimostrò una amministratrice eccellente. Manifestò anche una generosità inesauribile: aumentò i doni ai poveri, ai monasteri ed agli ospedali. Infine, confermò la sua volontà di proteggere le arti e incoraggiare la preziosità dei numerosi manoscritti che fece copiare.

Facciata sud dell'Abbazia di Maubuisson di Saint-Ouen-l'Aumône

Matilde morì improvvisamente all'età di 61 anni[8], a Parigi, per un malore, che in due giorni la portò nella tomba, il 27 novembre 1329, e fu tumulata nell'abbazia di Maubuisson, nel comune di Saint-Ouen-l'Aumône, presso Pontoise, nella Val-d'Oise, dove già erano sepolti suo padre e sua figlia, Bianca.
Alla sua morte la contea d'Artois fu ereditata dalla figlia Giovanna II, già contessa di Borgogna.[9]

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Matilde d'Artois e Ottone IV di Borgogna ebbero quattro figli:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Druon, p. 38
  2. ^ La figlia Giovanna era rinchiusa nel castello di Dourdan.
  3. ^ L'erede legittimo era una bambina, figlia di suo fratello Luigi X e di Margherita di Borgogna, Giovanna (1311-1349).
  4. ^ Nel mese di febbraio, poi, una commissione di prelati, cittadini autorevoli, feudatari e dottori dell'università enunciarono il principio che una donna non può accedere al trono di Francia.
  5. ^ Giovanni I di Francia (1316-1316), nato postumo e figlio del re Luigi X l'Attaccabrighe e della sua seconda moglie, Clemenza d'Ungheria, vissuto solo cinque giorni: non esistono serie documentazioni che correlino Matilde alla morte del neonato(la mortalità infantile all'epoca era elevata, anche tra le classi agiate).
  6. ^ Carlo IV il Bello aveva fatto imprigionare la moglie, Bianca, nel 1314, per un presunto tradimento e non l'aveva più perdonata. Quando divenne re, nel 1322, Bianca era ancora in carcere.
  7. ^ L'essere madrina o padrino di battesino, dalla chiesa cattolica, era considerato un vincolodi parentela molto stretto quindi il matrimonio tra figli e figliocci, non era approvato.
  8. ^ Per questa repentinità della morte di Matilde, fu divulgata la voce che il nipote, Roberto, l'avesse avvelenata, per cui il nobiluomo ritenne più prudente andare in esilio.
  9. ^ I Capetingi, p. 45

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA. VV., I Capetingi, Mondadori, Milano 1972.
  • Maurice Druon, Il Re di ferro, Mondadori, Milano 2014.
  • Hilda Johnstone, Francia. Gli ultimi Capetingi, vol. VI, pp. 569-607, <Storia del mondo medievale> 1999.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Contessa d'Artois Successore Artois Arms.svg
Roberto II d'Artois 1302 - 1329 Giovanna II