Mägo de Oz
| Mägo de Oz | ||
|---|---|---|
| Paese d'origine | ||
| Genere | Folk metal Heavy metal Medieval rock |
|
| Periodo di attività | 1989–in attività | |
| Album pubblicati | 13 | |
| Studio | 10 | |
| Live | 3 | |
| Raccolte | 0 | |
I Mägo de Oz sono un gruppo spagnolo di Folk metal/Medieval rock creato nel maggio del 1989 dal batterista Txus. Il nome nasce dall'aggiunta del cosiddetto umlaut dell'heavy metal al Mago di Oz di L. Frank Baum.
Indice |
[modifica] Storia
Il gruppo fu fondato nel maggio del 1989 da Txus, che poco alla volta reclutò il resto dei membri della band, fino ad ottenere una prima formazione stabile che sarebbe durata dal '92 al '95. I suoi componenti erano:
- Txus: batteria
- Mohamed: violino
- Charlie: chitarra solista
- Chema: chitarra
- Salva: basso
- Juanma: voce
In tutti questi anni i Mägo de Oz divennero uno dei più importanti gruppi di Madrid, grazie all'originalità del loro stile compositivo ed alla sua foga demolitrice. Registrarono diversi demo: "Y qué más Da" (1989), "Canción de Cuna para un Bohemio", ed un terzo demo nel 1992. La loro musica era aperta ad ogni tipo di stile ed influenza, però concentrando il loro potenziale musicale sul folk rock e la musica celtica, di modo che ottennero uno stile originale, come dimostrano le critiche ricevute dalla stampa su diverse riviste specializzate.
Nel 1992 il gruppo arrivò alla finale del Concurso Villa de Madrid, ma Chema, il chitarrista, decise di abbandonare il gruppo. Prese il suo posto Carlitos. Dopo due registrazioni, l'espulsione di Charlie ed il ritorno di Chema, nel 1994 lanciarono il loro primo album, prodotto da Txus ed Alberto Plaza, intitolato "Mägo de Oz". Questo disco ottenne uno scarso successo e fece a malapena circolare il nome del gruppo. Questo periodo fu uno dei più difficili per i Mägo de Oz, che furono definitivamente abbandonati da Chema e Juanma. Nel 1996 nacque la formazione che è durata quasi fino ad oggi: arriva José al posto di Juanma e Frank al posto di Chema.
- Txus: batteria
- Mohamed: violino
- Carlitos: chitarra solista
- Frank: chitarra ritmica
- Salva: basso
- José: voce
Nello stesso anno iniziarono a registrare "Jesús de Chamberí", prodotto da Alberto Plaza e Mägo de Oz. Il CD fu pubblicato nel 1996 con l'etichetta Locomotive Music.
La tournée promozionale di questo secondo album prese il nome di "Via Crucis Tour" ed ottenne un grande successo in tutta la Spagna. Nel 1997 decisero di tornare in studio per registrare di nuovo cinque pezzi del loro primo album, con un netto miglioramento della qualità del suono ed i due nuovi componenti del gruppo (José e Frank), per la produzione di G. Sider- Una menzione particolare va fatta alla presentazione del disco, che si svolse presso la Sala Canciller di Madrid, uno dei templi del rock ispanico. Questo album aprì loro le porte di importanti festival ed ottenne un successo maggiore di "Jesús de Chamberí".
Fedeli allo stile dell'opera rock, ma questa volta legati all'ambientazione ed alla tematica del capolavoro immortale di Miguel de Cervantes, il Don Chisciotte della Mancia, registrano il loro terzo album, "La Leyenda de la Mancha" (1998). Si tratta di un disco zeppo di riff di chitarra, melodie celtiche, ballate ed una attenta produzione.
La tournée di questo disco, chiamata "The Riiiichal Tour", è la più intensa che i Mägo de Oz abbiano mai fatto (conta 115 concerti), ed ha vari punti caldi, di cui il primo a La Rivera (la sala da concerto di Madrid).
Dopo il successo de "La Leyenda de La Mancha" decidono di girare, in occasione del decimo anniversario della loro nascita, una videocassetta che raccoglie il percorso del gruppo. Si chiamerà Resacosix en Hispania.
Verso la fine del 1999 decidono di intraprendere un progetto ambizioso: un disco doppio. È il loro quarto LP, "Finisterra". Si aggiungono al gruppo Sergio "Kiskilla" alle tastiere e Fernando ai fiati. Questo è stato il loro disco più folk, ma senza perdere le loro basi heavy metal. Anche la tournée di questo album è stata molto ambiziosa, con l'utilizzo di luci, effetti pirotecnici e strutture gonfiabili. Decisero poi di fare un disco con tracce dal vivo, registrate durante il tour; nacque così Fölktergeist, ed in occasione di questo nuovo album intrapresero un'altra tournée molto più ambiziosa (più giochi pirotecnici, scenografia migliore), e la registrarono su DVD. Fu allora che Salva decise di lasciare il gruppo e fu sostituito da un giovane bassista: Sergio.
Nel 2003 intrapresero il progetto di realizzare tre album che avrebbero composto la trilogia di Gaia. Il primo disco, intitolato appunto Gaia, fu lanciato sul mercato quello stesso anno, ed affronta i temi del conquistador Hernán Cortés e della conquista spagnola degli aztechi. I due brani (entrambi semplici) che ottennero il maggior successo sono "La Costa del Silencio" e "La Rosa de los Vientos". I Mägo de Oz hanno tenuto vari concerti in Sudamerica. Ciò nonostante, questo album non incontrò molto i gusti dei fan, dato che mette in secondo piano le chitarre e tende più all'hard rock che all'heavy metal.
Nel 2004, il gruppo torna in studio e registra quello che sarebbe stato il loro sesto album: "Belfast", in onore dell'omonima città irlandese, che è stata palcoscenico di conflitti religiosi. Questo disco, pubblicato dopo "Gaia" ma prima del seguito della trilogia, è una raccolta di cover con alcuni brani da produzioni anteriori; per esempio, Alma (da "Gaia") viene eseguita in una versione orchestrale, mentre La Rosa de Los Vientos è eseguita in versione metal. Anche questo lavoro viene prodotto da Locomotive Music.
In questo periodo avvengono importanti cambiamenti nella formazione dei Mägo de Oz: entra un terzo chitarrista, Jorge Salán, e qualche mese dopo se ne va Sergio, il bassista.
Il 2005 vede la pubblicazione di due dischi firmati Mägo de Oz. Il primo è Madrid - Las Ventas, registrato dal vivo alla plaza de toros di Madrid, Las Ventas; ci furono numerose polemiche, dovute al fatto che l'album fu pubblicato da Locomotive Music senza il consenso del gruppo, che allora era già stato scritturato da un'altra casa discografica. Il secondo disco, uscito il 14 novembre 2005, è Gaia II: La Voz Dormida, pubblicato dalla nuova casa discografica Dro Atlantic; rappresenta la seconda parte della trilogia "Gaia" ed è stato preceduto dall'uscita del singolo "La Posada de los Muertos". Per questo album entrò a far parte del gruppo un nuovo bassista, Pedro (detto Peri).
Nel novembre 2007 esce l'ottavo album in studio della band, La ciudad de los árboles. In questa occasione si aggiunge al gruppo un nuovo elemento: la cantante Patricia Tapia che aveva già collaborato in passato con i Mago. Domenica 27 luglio 2008 hanno tenuto il loro primo concerto in Italia a Milano (Idroscalo).
Il 16 settembre 2008 viene pubblicato il CD DVD dal titolo BARAKALDO D.F. che raccoglie moltissimi brani live relativi al disco Gaia II: La Voz Dormida ed ovviamente i pezzi storici della band suonati durante il tour estivo. Alla fine del tour il giovane chitarrista José Andrëa deciderà di lasciare la band per potersi dedicare al suo progetto solista. Egli, infatti, riscosse molto succeso con i propri album ancor prima di entrare nei Mägo de Oz e in un' intervista affermerà che restare nella band sarebbe dannoso per entrambi poiché non riuscirebbe a conciliare ambedue gli impegni tuttavia il chitarrista non esclude ulteriori collaborazioni con la band che, come egli stesso asserisce, gli ha regalato molte emozioni.
Nel 2009 i Mägo de Oz per festeggiare i 20 anni di nascita della band decidono di intraprendere un tour denominato: "LA LEYENDA DE LA MANCHA TOUR 2009".
Il 15 gennaio 2010 la band comunica ufficialmente,confermado le voci girate verso la fine del 2009,che il 6 di Aprile uscirà un nuovo lavoro dal titolo Gaia III: Atlantia disco che chiude così la trilogia "Gaia" intrapresa nel 2003 proprio con l'omonimo disco,per l'appunto Gaia,proseguito nel 2005 con Gaia II: La Voz Dormida e che avrà la sua conclusione con questo nuovo disco. Il 4 marzo in esclusiva MSN.es pubblica il video del primo singolo estratto dal nuovo album,si tratta di Que el viento sople a tu favor. Il 5 marzo questo stesso video viene pubblicato in alta definizione sul sito ufficiale del gruppo. Il video di questo brano dopo sole 24 ore dalla messa in rete da parte di MSN.es raggiunge la notevole cifra di ben oltre 110.000 visualizzazioni. Il 26 giugno il flautista della band, Fernando Ponce annuncia il suo ritiro dalla band per problemi personali e durante la sua ultima performance verrà esuguita la canzone "Fuerza y honor", brano che egli dedica ai fans come saluto.
Mercoledì 7 luglio 2010 i Mägo de Oz ricevono in premio il Disco d'Oro per l'ultimo lavoro del gruppo Gaia III: Atlantia, il quale ha ricevuto molti consensi ed apprezzamenti per il contenuto e per le canzoni che compongono quest'album. In quest'occasione viene anche presentato il nuovo video per la canzone Vodka 'n' Roll accesibile dalla home page del sito internet della band.
In data 24 Ottobre 2011 José Andrëa,il magico cantante spagnolo dalla voce spettacolare che si è fatto conoscere ed apprezzare per le sue doti nel mondo del metal e della musica in genere,decide di lasciare i Mägo de Oz e lo fa tramite un comunicato ufficiale pubblicato sul sito del gruppo,le voci che circolano e che potrebbero spiegare il motivo che ha portato Josè a quest'amara decisione sono varie,non del tutto confermate o smentite,si ipotizza che possa derivare da problemi di salute da parte del cantante,differenza di idee ed incomprensioni all'interno della band oppure semplicemente che José Andrëa abbia voglia di provare nuove esperienze,dopo questa lunga permanenza nei Mägo de Oz,a prescindere che sia una carriera da solista o ad intraprendere altri progetti con altri gruppi musicali. La voce leader del gruppo però per salutare tutti i fans che l'hanno seguito in questi 16 anni passati insieme ai Mägo de Oz,parteciperà alle ultime tappe del tour intrapreso dalla band. Nel comunicato pubblicato dal gruppo e in quello pubblicato da Josè stesso viene chiaramente espresso quanto siano stati magici questi anni passati insieme e quanto viene apprezzato l'affetto dimostrato dai fans che seguono la band e che sono attratti da questa personalità travolgente del cantante e dalla voce che ti avvolge e ti rapisce. José Andrëa nel proprio comunicato usa una frase per esprimere quanto inevitabilmente deve accadere che per certi versi può lasciare allibiti i fans e chi legge queste parole "Sólo quiero que sepáis que hace tiempo siento que todo es un ciclo que empieza y termina y vuelve a empezar..." ovvero "Voglio solo che sappiate che da qualche tempo sento che tutto è un ciclo che inizia e finisce e ricomincia ...".
[modifica] Formazione
[modifica] Attuale
- Txus di Fellatio - batteria (1989 - oggi)
- Mohammed - violino (1989 - oggi)
- Carlitos - chitarra (1992 - oggi)
- Frank - chitarra (1993 - oggi)
- Peri - basso (2005 - oggi)
- Sergio "Kiskilla" - tastiera e accordéon (1997 - oggi)
- Josema Pizarro - flauti, cornamuse (2010 - oggi)
- Patricia Tapia - voce, cori (2007 - oggi)
[modifica] Ex-componenti
- Charly: chitarra (1989 - 1992, 1994)
- Chema: chitarra (1989 - 1992, 1994)
- Juanma: voce (1992 - 1994)
- Auri: voce (1995)
- Salva: basso(1989 - 2002)
- Sergio - basso(2003 - 2005)
- Jorge Salán - chitarra (2004 - 2008)
- Fernando Ponce de León - flauti e cornamuse (1997 - 2010)
- José Andrëa - voce (1995 - 2011)
[modifica] Dischi ed altre pubblicazioni
[modifica] Discografia
- Mägo de Oz (1994)
- Jesús de Chamberí (1996)
- Mägo de Oz (La Bruja) (1997)
- Acústico '97 (1997)
- La Leyenda de La Mancha (1998)
- Finisterra (2000) (Album doppio)
- Finisterra (edizione vinile) (2000) (Album doppio)
- Fölktergeist (2002) (Album doppio, dal vivo)
- A Costa da Rock (2002) (DVD)
- Gaia (2003) (CD con DVD)
- Belfast (2004) (CD con DVD)
- Donde el corazón te lleve (2004) (CD solista di José Andrëa)
- Madrid - Las Ventas (2005) (Album doppio con DVD, dal vivo)
- Gaia II: La Voz Dormida (2005) (Album doppio)
- La ciudad de los árboles (2007) (CD con DVD)
- Gaia III: Atlantia (2010)
- Gaia: Epílogo (2010)
[modifica] Singoli
- Feliz Navidad ¡¡Cabrones!! (1998)
- Resacosix en Hispania (1999, con VHS)
- El que quiera entender que entienda (2000)
- Fiesta Pagana (2000)
- La Danza del Fuego (2001)
- Molinos de Viento (2002)
- Hasta que el cuerpo aguante (2001)
- La Costa del Silencio (2003)
- El Atrapasueños (2003)
- Finisterra DVD (2003)
- La Rosa de los Vientos (2004)
- La Posada de los Muertos (2005)
- Hoy toca ser feliz (2006)
- Diabulus in Música (2006)
[modifica] Tributi - Collaborazioni
- Strange World (Transilvania 666, tributo agli Iron Maiden) (1999)
- Concierto para ellos (Larga vida al... Volumen Brutal, tributo ai Barón Rojo) (2002)
- Whole Lotta Love (The music remains the same, tributo ai Led Zeppelin) (2002)
- Sancho, Quijote (Patitos Feos, tributo ai bambini) (2002)
- Gracias a la sociedad (Si no te gusta lo ke hazemos, tributo agli A Palo Seko) (2005)
- Man On The Silver Mountain (tributo ai Rainbow) (2001)
- Dama Negra (tributo agli Uriah Heep)
[modifica] Rarità - Inediti
- Ancha es Castilla (Versione Metal)
- Man on the silver mountain (Collaborazione con Doro Pesch)
- Maritormes (Acustica)
- El turno de la rosa (Txus)
- El turno de la rosa (José)
- El turno de la rosa (Instrumental)
- Pensando en ti (Cover di "Dust in the wind" dei Kansas)
[modifica] Libri - Scritti
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Mägo de Oz
[modifica] Collegamenti esterni
- (ES) MagodeOz.com, sito ufficiale
- Foto e Video dal concerto a Milano - 27 luglio 2008
|
|